Mancano 19 giorni a Genoa-Napoli e il mercato del Napoli è ancora fermo
Un anno di fa, di questi tempi, Conte calmava i bollenti spiriti di chi pensava allo scudetto. Ora si parla di Champions. La Serie A è dietro l'angolo. Allegri la sa lunga ma servirebbe anche altro

Il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna (foto Ssc Napoli)
Tante parole ma il mercato del Napoli per ora non c’è
Quante parole in libertà e monologhi da libro cuore dal palco della festa. No, il Napoli non è una squadra da finale Champions. E obiettivamente nemmeno da quarto di finale. Al momento si sta costruendo una squadra che possa arrivare almeno ai play off per gli ottavi dopo il 30° posto dello scorso anno, dietro Pafos e Union SG. Ha ragione Massimiliano Gallo: non è il momento delle facili illusioni. Max Allegri ha dispensato battute perché ha capito la piazza conosciuta anche da calciatore, e per far sfumare i preconcetti dei suoi anni juventini deve parlare di trionfi al popolo: la parola “cuoco” è un messaggio chiaro di quale impresa sia la Ucl per il Napoli di De Laurentiis.

Di questi tempi un anno fa Antonio Conte calmava le acque di chi vedeva un Napoli scudettato pronto a fare il panzer in ogni competizione ed essere competitivo in Champions: sappiamo come è finita. Oggi la squadra è in costruzione e la cessione di Gutierrez ha reso chiaro che, dopo Dimaro, servono degli innesti importanti in ogni reparto ma soprattutto in difesa e in attacco. E per farlo bisogna prima vendere per incassare. Non solo, quindi, gli eterni prestiti alla Lindstrom e Cajuste ma anche i campioni d’Italia Neres e Lukaku sono sul mercato per non parlare della questione portiere dove Vanja sarà pedina probabilmente per Federico Gatti. In campionato gli azzurri potranno dire la loro contro un Inter che continua ad essere la favorita numero uno.
Il Napoli ha un gruppo consolidato dopo i due anni contiani su cui Allegri può lavorare in modo simile all’eredità che trovò nel 2014 alla Juve. Tra infortuni e dubbi, giovani talenti da valorizzare e rinforzi, il Conte Max con Manna deve fare di necessità virtù per i rinforzi e le alternative in panchina. Il ritiro di Castel di Sangro è la fase due per capire fino al 31 agosto quali affari potranno essere compiuti. Genoa-Napoli è fra 19 giorni esatti, poi già Como e Inter: punti pesantissimi a inizio stagione, per farli non bastano le illusioni ma serve il lavoro sul campo. Allegri sa come si fa.