Gli attaccanti del Napoli (a partite da Hojlund) un gol lo faranno?

Bisogna chiudere le partite e in difesa ancora amnesie. Allegri deve lavorare sulla tenuta dei 90 minuti e sugli attaccanti: mancano i loro gol per chiudere le partite.  

Gli attaccanti del Napoli (a partite da Hojlund) un gol lo faranno?

Ni Napoli 10/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Frosinone / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund

Un Napoli sontuoso per un’ora. Poi dopo aver fallito il 3-0, la Roma sale di ritmo e recupera due volte. Ancora gol ingenui a difesa piazzata e troppi gol facili sbagliati sotto porta non permettono agli azzurri di vincere una partita bella e vibrante.

Nel primo tempo la fase iniziale è di studio e anche spigolosa con un giallo a Rafa Marin dopo pochi minuti. Al 12° la prima grande occasione è per il Napoli: Di Lorenzo in percussione buca la difesa ma Rensch salva su Lang a un centimetro dalla porta vuota. Gli azzurri mantengono bene il campo ma al 24° la solita amnesia in difesa, Malen tira a botta sicura ma Meret di piede fa il miracolo . Il Napoli reagisce, dopo due tentativi andati a vuoto nell’ultimo passaggio ecco la giocata. Su piazzato di Politano è Anguissa in rovesciata a trovare la rete del vantaggio. La Roma accusa il colpo, al 35° De Bruyne buca centrocampo e difesa su assist di Lang ma Gollini in uscita salva alla disperata. Due minuti dopo in contropiede Hermoso si vede deviare un tiro da buona posizione. Al 40° Hojlund divora il raddoppio di testa e da solo in area ma tre minuti dopo si supera Olivera che sulla linea di porta tira in faccia a Gollini per un gol già fatto. Un minuto e Cristante centra il palo di testa in un finale di tempo incandescente.

Allegri deve lavorare sugli attaccanti: mancano i loro gol per chiudere le partite.

Nel secondo tempo l’inizio del Napoli è famelico. Su cross di Politano è ancora Scott di testa che segna nonostante il disperato tentativo di Gollini. Subito dopo esce Badiashile che stava facendo un’ottima gara, entra Beukema. Al 12° Politano si divora il terzo gol solo davanti un Gollini in gran serata. Il Napoli rallenta con la stanchezza e con il forcing della Roma a due punte. Al 24° Soule trova il jolly con un tiro a giro dai 20 metri. La squadra sulle gambe non riesce a uscire e 4 minuti dopo Malerbi trova il pari in mischia. Allegri cambia mettendo Vergara, Spinazzola e Lobotka. Nel momento più difficile, al 38°, ancora McTominay che con un tiro trafigge Gollino nell’angolino destro. La Roma però trova di nuovo il pari ancora con Malerbi e ancora con gli azzurri a difesa piazzata.

Si era visto col Bodo Glimt. Bisogna chiudere le partite e in difesa ancora amnesie. Di buono c’è la prova di carattere e un centrocampo dominante, ritrovato anche in fase offensiva. Rafa Marin sontuoso, bene Badiashile che una volta uscito ha fatto sentire la mancanza fisica. Allegri deve lavorare sulla tenuta dei 90 minuti e sugli attaccanti: mancano i loro gol per chiudere le partite.