Quanto è mancato McTominay là davanti
Anguissa va ritrovato nella sua forma migliore. Menzione speciale per Giovane per l'atteggiamento con cui ha costruito il quarto gol.

Ni Napoli 20/10/2026 - Champions League / Napoli-Bodo Glimt / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Scott McTominay
Questa volta la maglia gialla porta i tre punti a differenza di Villareal. Scott McTominay è tornato, De Bruyne disegna gioco, la vittoria arriva meritata alla fine ma quanta sofferenza contro il temibile Bodo. Serviva ritrovare anche la buona sorte con due delle quattro reti arrivate da deviazioni dopo azioni caparbie. È la testa che il Napoli doveva ritrovare insieme alla fiducia.
Nel primo tempo pronti, via e Politano segna un gol bellissimo: tiro al volo di sinistro su cross di Spinazzola, scarica tutta la rabbia dopo l’errore di Villareal. Il Napoli insiste e Lang con un tiro a giro impegna il portiere del Bodo. Al quarto d’ora Meret rischia la frittata ma De Bruyne salva in calcio d’angolo. Sul fronte opposto McTominay in area trova il piede di un difensore norvegese, invece dalla stessa posizione Hojlund tira fuori. Ma Lang al 25° si divora il raddoppio a tu per tu con il portiere. Quando sbagli poi la paghi e il Bodo al primo tiro in porta pareggia con Hauge. Gli azzurri accusano il colpo e rischiano con un’uscita di Meret a vuoto. Poi ritrovano la calma e sale in cattedra De Bruyne che dipinge assist: uno lo sfrutta McTominay che segna aiutandosi con una doppia deviazione di difensore e portiere, un po’ di fortuna meritata.

Nel secondo tempo il Napoli è sulle gambe
Nel secondo tempo il Napoli è sulle gambe, soprattutto a centrocampo con il capo di Anguissa e McTominay. Il Bodo nei primi 10 minuti si divora due occasioni per pareggiare a pochi metri da Meret. Al quarto d’ora fuori Zambo stremato e dentro Lobotka. Un minuto dopo Kevin inventa e Scott centra il palo. E come nel primo tempo, dopo il gol sfiorato, gli azzurri si fanno beffare subendo il pari. Due minuti dopo Meret fa una grande parata sul tiro di Berg. Il Napoli prova a reagire e alla mezz’ora su una palla recuperata da Spinazzola, Politano disegna il cross per Scott che di testa segna il terzo gol. A quel punto il Bodo prova l’assedio con il Napoli chiuso dietro e pronto a ripartire. Allo scadere sale in cattedra Giovane che straccia il pallone dai piedi del terzino norvegese e trova la deviazione decisiva per il quarto gol. Poi all’ultimo secondo gli azzurri si fanno trovare ancora impreparati subendo il terzo gol ma la vittoria è salva.
Quanto è mancato Scott con i suoi inserimenti in fase offensiva. Anguissa va ritrovato nella sua forma migliore mentre nella fase difensiva vanno risolte le amnesie a reparto piazzato. Il Napoli ha visto i fantasmi spagnoli sugli episodi e sui gol sicurezza mancati sull’1-0 e sul 2-1 ma stavolta la ruota è girata a favore azzurro, finalmente. Menzione speciale per Giovane, per l’atteggiamento con cui ha costruito il quarto gol. Il gruppo riparta da lì anche in campionato sabato contro la Roma.