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Davide Morgera

Davide Morgera nasce nel 1962 e scrive di calcio da quando era in fasce, una piacevole 'attività' che lo ha sempre divertito e che continua a fare come un vizio, soprattutto quando tira fuori qualche storia dal suo cassetto dei ricordi. Essendo anche un collezionista di memorabilia calcistiche del Napoli, certi ricordi affiorano naturalmente alla mente e, da lì a scrivere, il passo è davvero breve. Ha pubblicato, oltre racconti e libri di storia locale, diversi testi sul Napoli come "Volevo essere Sergio Clerici" ( Limina ), "Azzurro Napoli" ( Cento autori ) e "Napoli, sfumature d'azzurro" ( Absolutely free ). Ha il chiodo fisso di indirizzarsi ad una fascia di pubblico che ama ancora leggere di un calcio che, purtroppo, oggi non esiste più, quello più romantico e sincero di qualche decade fa.

Le favole del calcio di provincia. L’Empoli di un tempo era il Prato di Boninsegna e Valcareggi, mai battuto in casa dal Napoli

di - “Amministrare la partita” e “falsa vivacità” sono due espressioni che ci fanno capire bene come sta andando o sia andata una partita di calcio. Significa, in pratica, accontentarsi dello zero a zero, del punto che fa bene a tutte e due, del primo non prenderle, del “volemose bene”. È quanto dice a varie riprese il […]

Quando l’Italia definiva negretti gli stranieri di colore. Uno era Canè

di - Cosa c’entra l’astinenza da calcio con frasi e pensieri “pseudo razzisti” letti su un giornale di tanti anni fa? Che nesso c’è tra uno stato d’animo (e fisico, aggiungerei), come quello della mancanza di calcio, ed un vocabolario e un mondo che non ci sono più? È successo che, in attesa dell’inizio bum bum, scoppiettante […]

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In questo folle calciomercato quanto costerebbe oggi Filippi?

di - Ci siamo chiesti e ci chiediamo come i prezzi dei giocatori lievitino e perché si arrivi a cifre folli per atleti di tutti tipi, a partire dai talenti in erba fino ad arrivare ai vecchi filibustieri del pallone. In base a quale logica le cifre (cartellino ed ingaggio ) di un giocatore che l’anno scorso […]

L’estate in cui il Napoli di Maradona cominciò a diventare grande. E, tra gli altri, acquistò “piedone” Pecci

di - Estati parallele, summer time alla ricerca di pensatori. Ragionatori cercasi, oggi Mirko Valdifiori, trenta anni fa Eraldo Pecci, un giocatore che ha lasciato un ottimo ricordo anche a distanza… siderale. Il Napoli di Maradona concluse il campionato all’ottavo posto ed aveva bisogno come il pane di un centrocampista che facesse il faro e facesse girare […]

Colombari, Jeppson e Savoldi, i tre acquisti “folli” del Napoli

di - Eh, no, signori, ho quasi deciso di tagliare i ponti con i mass media in questa pazza estate in cui le voci di mercato sembrano rincorrersi come un passaparola tra i vicoli di Napoli. Leggere un quotidiano (ormai lo faccio solo dal barbiere), accendere la tele o sintonizzarsi su una qualsiasi radio commerciale-libera per sapere […]

Napoli, la maglia jeans ha totalizzato più punti di quella azzurra. E non sparate su quella bianca

di - Sono trascorse due settimane dai primi mormorii sul nuovo allenatore del Napoli e finalmente “fumata bianca” è stata. Ho visto siti intasati di notizie e smentite, polemiche di ogni genere, parodie e richiami alla “sinistra al potere”, ripensamenti e ricordi di un’età dell’oscurantismo (i fantasmi di Santin e Giacomini dietro l’angolo ma non dimentichiamo che […]

In lacrime per Pesaola

di - Stavo apparecchiando la tavola quando il Tg3 Campania ha dato la laconica notizia, credo una ventina di minuti dopo il decesso. Poche parole, nessuna enfasi, una nota poco prima di mandare l’ennesimo servizio di sport che chiude normalmente il telegiornale regionale, una foto di Bruno già vecchio alle spalle della giornalista. Guarda caso, il tema […]

Napoli-Lazio, la vendetta servita fredda in quel maggio del 73

di - Campionato 1972-3. Anche allora era fine maggio, anche allora era l’ultima giornata di campionato, anche allora si giocava a Fuorigrotta ed anche allora la posta in palio era altissima. Il Ciuccio non vede l’ora di chiudere un torneo di anonimo centro classifica mentre la Lazio si gioca lo scudetto, è un testa a testa con […]

A Napoli il ’68 calcistico portò una fitta sassaiola dopo una sconfitta con la Sampdoria

di - L’aria di bufera che avrà il suo culmine all’inizio del torneo 1968-9 era iniziata già nell’estate precedente nonostante un secondo posto alle spalle dell’Inter stellare di Herrera. Leggi 68 e pensi a qualcosa di rivoluzionario e destabilizzante ma anche a qualcosa che, dalle ceneri, possa far nascere buoni propositi ed iniziare un ciclo vincente. Il […]

Le affinità elettive tra Napoli e Fiorentina

di - Un tuffo nel passato per farsi passare l’intossicazione post eliminazione dalla finale di Coppa Italia è quello che ci vuole per distrarsi un pò dalle miserie calcistiche in cui versa la nostra amata squadra del cuore in questo particolare momento. L’incontro con la Fiorentina sembra capitare a proposito e ci fornisce il pretesto per andare […]

Roma-Napoli del 1973, nemmeno l’austerity fermò 25mila tifosi. Ferlaino si beccò una multa, Braglia segnò il gol vittoria

di - Corsi e ricorsi storici, la storia che si ripete ma spesso in maniera peggiore. Circa quaranta anni fa fu l’austerity a minacciare l’esodo dei tifosi napoletani all’Olimpico, adesso sono le leggi contorte di uno stato e di una federazione che stanno facendo molto per rompere il giocattolo calcio con divieti, ordinanze e decreti dell’ultima ora. […]

Napoli-Atalanta è anche il povero Mattolini coi “mutandoni”

di - Se ti chiami Mattolini e pensi che si possa avere il destino segnato dal nome che porti allora non puoi sfuggire. Rimani “Matto” per tutta la vita. Un fato che, comunque, non è stato benigno col nostro protagonista di oggi poiché una brutta malattia lo porterà alla morte ad appena 56 anni. Oggi il toscanaccio […]

Quando il Napoli di Vinicio demolì il Verona di Valcareggi e Bachlechner

di - L’ultimo anno in cui feci la raccolta delle figurine Panini alla “luce del sole”, vale a dire quando si portavano a scuola i doppioni per scambiarli o per giocare in strada in tutti i modi possibili ed immaginabili, prima della fase adolescenziale in cui si inizia a pensare anche a qualche ragazzina, c’era una figurina […]

Il mio Torino-Napoli è Valentino Mazzola, l’abbraccio Sivori-Meroni e il gol di pugno di Paolino Pulici

di - Quando mi capita di pensare alle sfide col Toro chissà perché mi ritornano in mente delle immagini che probabilmente mi porterò dentro tutta la vita. Sfide epiche, combattute, magari anche pareggi ma, se si pensa ai protagonisti scesi in campo in quelle occasioni, mai banali. Giocatori dalla personalità molto forte, dal carisma elevato, dotati di […]