
Caro abbonamenti Juventus, +30%. I tifosi: «Siete peggio delle banche»
di - Il rincaro più alto degli ultimi anni. L'abbonamento più economico costa 600 euro. Tifosi infuriati sui social
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Il rincaro più alto degli ultimi anni. L'abbonamento più economico costa 600 euro. Tifosi infuriati sui social

di - L'incontro organizzato da Perfetti (S)conosciuti. Da “Un posto al sole” alla Med di Stella al calcio, Napoli per emergere ha bisogno anche di regole.

di - Quel video è la foto del calcio italiano, quei ragazzini emulano gli adulti del loro mondo. Un mondo che tollera da sempre il razzismo

di - Scrive di lealtà nei confronti dei bianconeri, addirittura parla di stimoli e di cuore. È impensabile che Allegri non trovi stimoli nel club più titolato del mondo
di - Andrea Agnelli, presidente Eca oltreché della Juventus, traccia la strada per il futuro del calcio europeo: «Meno partite domestiche».

di - L'arrivo di un allenatore-brand è legato alla svolta del club che vuole contare in Europa e in visibilità, e non vuole rimanere tagliato fuori dai futuri mercati del calcio.

di - Il secondo articolo di Carotenuto sul monopolio-Juventus: «In Spagna esiste una rivalità, in Italia si sopravvive e si elimina il confine tra virtuosi e peccatori».

di - Sul Corriere: «La Juventus ha ottenuto di non far crescere gli altri. Moratti, Berlusconi, Sensi sono spariti, Agnelli comanda il calcio italiano»

di - Dopo aver a lungo beneficiato di una posizione dominante in Italia, la Fiat con Marchionne ha sfidato il mercato internazionale. La Juventus degli Agnelli, no

di - In 24 ore ha detto tutto e il contrario di tutto. Restano la divergenza forte con Sarri, l'attacco al fronte arbitrale e l'asse con Agnelli nonostante le parole su Calciopoli

di - A Radio Kiss Kiss Napoli: «Il Var ha tolto al Napoli 6-8 punti. Sarri non può pretendere i giocatori del Bayern, di Real Madrid o Manchester City»

di - «È l’Eca che deve pagare la Uefa non è la Uefa che deve dirci quando ci danno per la partecipazione alla Champions o all’Europa League e per tenerci buoni ci danno degli spiccioli. Non siamo dei morti di fame»

di - «Gli arbitri sono una casta, c'è qualcosa che non va. Al Var devono decidere i tecnici, non gli arbitri. Var male utilizzato in precedenza»

di - Sarri non parla di Orsato, dal Napoli giusto un accenno sui social. Dalla città considerata degli eccessi arriva una lezione di stile. Mica come quei cafoni a Madrid

di - La vittoria di Torino ricompone la frattura del 1921, come testimoniato dai due interventi in favore del Napoli. Turati e Gramsci si ritrovano nella lotta al familismo capitalista degli Agnelli.

di - L'intervista del presidente Uefa alla Gazzetta: «Stiamo pensando di ridurre le rose e limitare i prestiti. Ingiuste le parole di Buffon».

di - Andrea Agnelli intervistato da Mediaset nel concitato postpartita di Real Madrid-Juventus: «Penso a tutti gli episodi che hanno colpito le squadre italiane: noi, la Roma, il Milan, la Lazio».

di - Nel post partita le parole di Andrea Agnelli che elogia l'Italia per l'uso della tecnologia. Ci viene in mente l'opinionista del salottino di Sky

di - Andrea Agnelli all'assemblea Eca: «Vorremmo istituire dei periodi di riposo per i calciatori durante l'anno, è importante stabilire un reale equilibrio competitivo».

di - L'allenatore del Tottenham: «La Juventus ci ha insegnato che non si vince solo sul campo. Poi hanno giocatori d'esperienza come Buffon e Chiellini»