
Da Guardiola a Zidane, si dissolve la fanta-Juventus descritta dai giornali
di - Avevamo letto di una presunta spaccatura nel club tra chi - per il dopo-Allegri - tirava per Pep e chi per Zizou. La realtà è leggermente diversa
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Avevamo letto di una presunta spaccatura nel club tra chi - per il dopo-Allegri - tirava per Pep e chi per Zizou. La realtà è leggermente diversa

di - Un ex ultrà al Corriere di Torino. Scritte contro Agnelli. Sono gli strascichi dell'inchiesta Alto Piemonte, il caro biglietti non c'entra niente

di - «Nessuna lite con Agnelli, roba da Scherzi a parte. Il gossip? I calciatori sono andati a una cena, faccio l'allenatore non il guardiano»

di - Intervista al magazine Uefa: «Calcisticamente sono un difensore un po' ruvido. I gol più belli? Van Basten all'Europe 88 e Cristiano Ronaldo in rovesciata contro la Juve»

di - Il campionato è irregolare anche col Var, falsato da continui favoritismi alla Juventus. Tifosi stanchi di un gioco non limpido che nessuno denuncia (né i media né i club)

di - Il presidente Andrea Agnelli fa visita a staff e squadra dopo la sconfitta di Bergamo. Ieri Allegri ha detto: «Siamo scarichi»

di - Il presidente della Juventus pubblica su Twitter un rapporto Onu sul razzismo nel calcio, e scrive che «molti hanno dimenticato il problema». Tra questi molti ci sono soprattutto i tifosi bianconeri.

di - Il ministro dell'Interno annuncia che convocherà i capi tifosi al Viminale, dice che negli stadi non è razzismo ma sano sfottò e di Koulibaly che lo vorrebbe al Milan

di - Agnelli e Ceferin "raccontano" il futuro del calcio europeo: tre coppe, più partite di Champions e meno dei campionati nazionali.

di - Si lavora ad una soluzione di compromesso per scongiurare l'ipotesi Superlega. Dal 2021 ecco la terza coppa, dal 2024 una Champions più attenta di diritti dei top club.

di - La visione (a nostro avviso profondamente distorta) di un tifoso bianconero che si sente vittima - come quasi tutti gli juventini- di un ingiustificato accerchiamento

di - Complimenti al club bianconero. Agnelli non sentì i cori antisemiti, Allegri i cori razzisti. Ieri, grazie ai lavori, Mourinho ha sentito gli insulti

di - «Non avevamo previsto una seconda puntata, ma a questo punto dobbiamo difenderci. Siamo stati accusati di aver detto il falso»

di - Andrea Agnelli in conferenza stampa: «Ci siamo scusati subito con Cairo, e ci risentiremo. La vicenda di Ronaldo appartiene alla sfera personale».

di - Il presidente bianconero: «Il nostro responsabile della sicurezza non ha aiutato a introdurre striscioni canaglia». Lunedì conosceremo la risposta di Report.
di - All'assemblea che ha ratificato l'addio di Marotta, ha parlato di Report: «Ci sono le sentenze, D'Angelo non ha favorito l'ingresso degli striscioni su Superga»

di - Figc e Lega Serie A si inchinano nuovamente ai bianconeri che avevano presentato ricorso contro il provvedimento. Il razzismo continuerà a dilagare indisturbato
di - D'Angelo il security manager della Juve era intercettato dalla procura. Il giorno della tragedia le sue telefonate ad Agnelli, a Calvo (gli dice: «lo ha ammazzato») e a Bonucci

di - L'avvocato Chiappero: «Il codice sportivo prevede la condizionale che non ci è stata concessa. La responsabilità è individuale, così pagano anche gli innocenti»

di - Andrea Agnelli, presidente Eca, è quindi favorevole ai cori razzisti e di discriminazione territoriale. Una novità assoluta per la Uefa