De Laurentiis: «Amo Sarri, spero che resti. Ma la rosa va gestita meglio»

A Radio Kiss Kiss Napoli: «Il Var ha tolto al Napoli 6-8 punti. Sarri non può pretendere i giocatori del Bayern, di Real Madrid o Manchester City»

De Laurentiis: «Amo Sarri, spero che resti. Ma la rosa va gestita meglio»
De Laurentiis e Sarri

(tratto da tuttonapoli.net)

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto nel corso di Radio Goal, su Kiss Kiss Napoli: “Il campionato è stato falsato, ma sono anni che viene falsato. Non vorremmo pensar male, ma il VAR va modificato e va tolto dalle mani degli arbitri. Un arbitro deve essere equidistante tra le parti, proprio per evitare di dover fare brutti pensieri la sua figura va tenuta indenne. Deve amministrare il gioco, alla VAR devono esserci dei tecnici che segnalano di volta in volta all’arbitro i suoi errori. Stiamo subendo campionati falsati da anni, quest’anno con l’introduzione del VAR abbiamo assottigliato ancora di più il divario con la Juve, e se la VAR fosse stata utilizzata bene probabilmente saremmo già davanti ai bianconeri”.

La Juve e il potere

“Sono arrivato nel calcio nel 2004, e nel 2005 già dissi che vedevo delle cose che non funzionavano, nonostante fossi in serie C. Guarda caso, poco dopo è scoppiato Calciopoli. Il problema non è solo italiano, ma europeo. Se in Champions non si introduce la VAR, mi puzza: vuol dire che certi interessi vengono indirizzati per avere maggiore riscontro da sponsor e ascolti televisivi, ed introitare maggior fatturato. Il problema, però, è che tale fatturato spetterebbe ai club, non alla UEFA, che crede di poterli accontentare con una manciata di spiccioli. E, alla fine, vengono accontentati sempre quei 4-5 che sono più rappresentativi e più importanti per attrarre il pubblico mondiale. È chiaro che una finale con un’inglese e una spagnola posso ambire a 2.5 miliardi di telespettatori, e questo potrò rivenderlo agli sponsor”.

Sarri

“Il mister è stato da me scelto tre anni fa, e alcuni della Curva misero dei manifesti contro questa mia scelta. Sarri ha fatto poi molto bene, ha un’estrazione esemplare, ha studiato il calcio con tanti anni di gavetta, con l’Empoli ha fatto una grande cavalcata ed è arrivato al Napoli. In passato non ha mai gestito una rosea così eterogenea ed importante, lui non è un uomo di mercato, lo ha sempre detto ed è per questo che il mercato lo abbiamo fatto sempre Chiavelli, Giuntoli ed io. Se però questi ragazzi non li fai mai giocare, è ovvio che si disperde un patrimonio. Basta vedere il minutaggio di Rog, Diawara… ma anche lo stesso Mario Rui, se non si fosse infortunato Ghoulam forse non l’avremmo mai scoperto. A parte una brutta prova con la Roma, è stato poi esemplare.

A Sarri sono affezionato, sapete che sono monogamo e non mi piacciono i divorzi, lui in teoria ha ancora due stagioni da fare con noi. Se lui continua ad affermare che vuole i calciatori che costano 20 milioni, che vuole le star… A parte che noi le star le abbiamo già, ma quei giocatori di Bayern, Real e City non possiamo permetterceli, e come noi non può nemmeno la Juventus. Il nostro campionato fattura un terzo di quello inglese, la matematica non è un’opinione. Credo che con Sarri si possa fare ancora un grosso lavoro, perché è un genio con una riserva di miglioramento del 300%, non avete ancora visto quello che può rendere in futuro.

È un uomo molto intelligente e sa fare tesoro delle sue esperienze. Ovviamente ha anche tanti dubbi, visto che è arrivato al successo a una certa età: ha dubbi su quanto deve guadagnare, su dove militare, se deve continuare al Napoli. Al mister dico di stare tranquillo: qui non ci sono nemici, questa è casa sua ed è un ospite graditissimo. Se poi dovesse decidere il contrario, pur amandolo, perché lo adoro, di certo non posso obbligarlo a restare. Se qualcuno fosse pronto a pagare la clausola non potrei dire di no, già mi è accaduto questo con Higuain. Ormai quando mi si chiede la clausola, dove non si può evitare visto che io cerco di evitarla, impongo sempre che valga solo per l’estero”.

Antonio Conte

“E’ un amico, una persona che stimo molto, ci sono tanti bravi allenatori in Europa e nel mondo. Il peccato sarebbe disperdere il patrimonio di bellezza di gioco acquisito sul campo con Sarri, che si può definire cinematograficamente ‘La grande Bellezza’. Il film ha vinto l’Oscar, Maurizio non l’ha ancora vinto. Vorrei che lo facesse qui, invece che altrove. Se lo fai a Napoli, contro tutti… sai che sfizio! Lui dice sempre che è nato a Bagnoli, e allora non mi faccia il toscanaccio, ma il napoletano”.

L’immagine del terzo scudetto su tanti profili social.

“Non è una provocazione, se la VAR fosse stata usata bene lo scudetto sarebbe stato del Napoli! Mi auguro che nelle ultime tre giornate la squadra scenda in campo con la leggerezza e la voglia di sapersi divertire. Matematicamente potremmo ancora vincerlo, ai numeri del Napoli ne aggiungo altri 6-8, che ci sono stati scippati. Sono d’accordissimo con chi sui social dice che lo scudetto è nostro, ma restiamo tranquilli e calmi perché se dovessimo perdere le ultime tre dovremmo rifare i calcoli (ride, ndr). Restiamo tranquilli, non mettiamo pressione alla squadra, eliminiamo l’astio… Siamo fieri di essere napoletani, essere napoletani vuol dire avere una marcia in più. Gli altri non ce l’hanno, quindi perché infliggergli questo castigo morale…”.

Ancelotti 

“Carlo è un amico, una persona stupenda, ci siamo confrontati tante volte, che ha fatto anche la storia del calcio. Uno come lui non si mette in dubbio, ma perché mi volete far cambiare allenatore? Sarri deve continuare il suo percorso di crescita e vorrei che il percorso lo termini in un altro triennio qui a Napoli. Dopo può andare dove vuole, ma chissà se conviene: magari ti pagano di più e dopo un anno ti danno una grande delusione, all’estero si ragiona più col portafoglio che con il cuore, i risultati sono fondamentali”.

Rui Patricio e Leno

“Sono due ipotesi che valutiamo da tempo, mi sono incontrato a Oporto con i rappresentanti della società, ora dovremo rivederci con l’agente del giocatore per mettere a punto il contratto. Con Leno è accaduto il contrario, abbiamo incontrato

Il bomber da 20 gol

“Abbiamo comprato, per una questione di riservatezza non l’abbiamo mai detto, un signore che gioca in un altro campionato e che ha segnato già 20 gol”.

Dimaro

“Quest’estate si torna a Dimaro, in Cina stanno costruendo un albergo di 12 piani per il calcio Napoli nella Inner Mongolia, stanno mettendo a punto un centro sportivo con campi in erba e dall’anno prossimo abbiamo un contratto che stiamo stabilendo con loro, dovremo fare un long-form agreement. Dalla prossima stagione potremmo iniziare in Cina e finire a Dimaro, poiché c’è sempre questo problema del fuso orario preferisco iniziare lontano per poi rientrare e recuperare nei successivi 15 giorni a Dimaro ed essere pronto per fare 3-4 amichevoli prima dell’inizio del campionato. Se la Cina non dovesse funzionare poi resteremmo sempre a Dimaro, mi sono innamorato della Val di Sole. Sono degli internazionali, altro che provinciali. Mi trovo benissimo con loro”.

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  1. Gregorio Baumann 6 maggio 2018, 8:30

    viscido è dire poco. ma poi tratta Sarri come un bambino, quando Sarri umanamente sta anni luce davanti a questo affarista da quattro soldi. il bomber da 20 gol è Vargas o Calderón? ormai con sta stora dri napoletani che hanno una marcia in piu ha rotto. pare che sfotta

  2. e anche stasera i CALABRESI sono andati in carrozza!!!

  3. Sarri non ha fatto giocare nessuno tranne i titolarissimi e le due riserve. Gli altri sono stati davvero inutili. Il problema è che non sapremo mai se sono stati dei brocchi oppure se erano dei talenti oscurati da un padre che non li vedeva.

    In ogni caso, non credo che De Laurentiis e Sarri non abbiano mai parlato. Ed è un fatto che la cessione di Higuain è stata usata per acquistare giocatori che l’allenatore non voleva. A parte forse Zielinski.

    Quello che De Laurentiis non dice è che il suo teorema è stato sconfessato dagli acquisti di Benitez del dopo cessione Cavani. Higuain è stato acquistato per meno di metà del suo prezzo di rivendita, ed era un campione, magari un po’ oscurato al Real (mica al Gubbio eh), ma un campione. E gli ha reso una rivendita da urlo. Albiol, Callejon e Reina, erano giusto un passo prima dell’essere campioni, sebbene Reina fosse il portiere della finale CL con il Liverpool, Albiol campione con la Spagna e Callejon un talento non abbastanza valorizzato in una squadra mostruosa. E sono stati investimenti che gli hanno garantito la Champions per un bel po’ di volte. Mertens acquistato a 26 anni si è rivelato il campione che oggi conosciamo. Tutti giocatori menzionati sono stati pilastri del Napoli attuale di cui tutti, incluso De Laurentiis, vanno giustamente fieri.

    Quindi, sul piatto della bilancia, sono gli acquisti contrari alla politica “ufficiale” del Napoli ad aver fatto la fortuna del Napoli. E De Laurentiis è troppo intelligente per non saperlo.

    Mi piacerebbe che almeno una volta qualcuno in una intervista glielo chiedesse. Non sarà certo la crew di Kiss Kiss, con tutto il rispetto, quella da cui aspettarsi una domanda del genere.

  4. “long-form agreement” credo si intenda “long-term agreement”.

  5. Presidente, gli elogi si fanno in pubblico, le critiche in privato. Quando si comporta con eleganza sarà quasi perfetto. Grazie

  6. Ernesto Cirillo 5 maggio 2018, 16:46

    Onesta. Sarri resti e cresca con il Napoli.

  7. Luciana Calienno 5 maggio 2018, 16:38

    Innanzitutto vorrei ricordare che il Napolista ha osato sostenere per anni la tesi che Sarri decideva gli acquisti,evidentemente come aggravante del fatto che non li impiegava, cosa per la quale veniva già massacrato. Poi credo che ci troviamo di fronte ad un caso unico:un presidente che pretende che l’allenatore, oltre a non occuparsi del mercato, faccia giocare chi dice lui.Forse tra i dilettanti 40 anni fa ci sarà stato qualcosa del genere.Vorrei dire ad adl :”Allora ,se dici che il mercato lo fai tu e Chiavelli (in verità solo Chiavelli),perché l’anno venturo non ci andate voi in panchina,così tutti i gioielli che comprate li valorizzate anche ?”

    • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 19:18

      Credo che dopo il tuo millesimo commento negativo sulla società,una domanda sia lecita:se non ti piace nulla,perchè non smetti di seguire questa squadra che non ti rappresenta?

      • Pacojonathan 5 maggio 2018, 23:43

        Perchè per essere tifosi bisogna fare come le pecore e seguire il pecorone in testa al gregge? Perchè uno non può esprimere la propria critica? Perchè, quelli che accettano tutto supinamente, hanno l’esclusiva del tifo? Suddai Raffaele, siamo nel 2018… se tu accetti di essere preso per il cxxo da adl fai, io non ti critico, ognuno ha le sue idee e vanno rispettate… ps. Grande Luciana, condivido (mi capita spesso) ogni virgola…

        • Luciana Calienno 6 maggio 2018, 10:04

          Grazie.Fa bene un pò di solidarietà.Sono solo una grande tifosa ferita dalla condanna a “non vincere per statuto” che ci impone da dieci anni quest’uomo. Che quando per caso si trova ad un passo dalla meta,fa di tutto per retrocedere. Come se dovessimo gratificarci con i 66 milioni di utile,308 di fatturato 112 di liquidità,per non parlare di quello che arriverà da Champions e vendite varie.Credo di dire civilmente dei fatti che sono sotto gli occhi di tutti.Forse perciò sono perseguitata da questi 3 inquietanti e arroganti personaggi,che sembrano delle guardie del corpo.

          • antonio lampitella 6 maggio 2018, 15:56

            Argomentare, come fanno taluni, sulle grandi capacita’ imprenditoriali di ADL e’ facile e persino scontato.E’ invece molto piu’ difficile criticare con lucidita’ l’operato ( e le parole) di questo strano personaggio che ormai ci sbalordisce ( spesso in negativo) da piu’ di 10 anni.Il Napoli e’ cresciuto tanto in questi anni posizionandosi stabilmente tra le prime della classe regalandoci spesso momenti molto esaltanti.Purtroppo la sensazione che si ha e’ che la squadra piu di 1 volta avrebbe potuto vincere qualcosa di importante ma non lo ha mai fatto ed il motivo e’ unico: la societa’ (ADL) non ha mai fatto quel minimo sforzo perche’ cio’ accadesse.Si e’ tanto parlato di Sarri di moduli di gioco spettacolare ma poco di quello che e’ mancato alla squadra per raggiungere determinati obiettivi.2 volte campioni di inverno spesso primi in classifica diverse volte superati i turni di qualificazione nelle coppe, siamo stati sempre ripresi o eliminati sul piu bello,SEMPRE!Di chi e’ la responsabilita’? Dei vari tecnici? Dei moduli? Della solita Juve che ruba ( ruba da sempre ma gli altri ogni tanto vincono, noi da 30 anni no)?Quando qualche tifoso intelligente prova a spiegare i limiti di ADL ( che diventano inesorabilmente i limiti della societa’ e della squadra) molti gli danno addosso per lesa maesta’ ( cambia squadra! tifa juve ecc.ecc.).Il nostro limite e’ proprio questo:considerare il successo come qualcosa che geneticamente non ci appartiene perche’ non abbiamo quasi mai vinto niente.Tipico dei mediocri!! Viva i tifosi come Luciana che riescono ad esaltarsi ma anche a cercare di capire perche’ la squadra degli ultimi anni pur essendo una delle piu forti non ha mai vinto nulla ne in italia ne in europa ( eccetto una misera coppa italia).

        • Raffaele Sannino 6 maggio 2018, 14:17

          Quello che non comprendi è che non ho nulla da spartire con Aurelio.Un Naldi,un Corbelli che ci facciano stare stabilmente in CL e al vertice in Italia,per me sarebbe uguale.Per chi ,invece, cambia mille mila nick ,pur di sfogarsi contro il barbetta,non è lo stesso.E non raccontate la storiella che volete vincere,perchè avete detto più volte: “meglio la lega pro che il romano”.

  8. Nei denti presidente nei denti!!!

  9. Luigi Ricciardi 5 maggio 2018, 15:28

    Al di la’ di qualunque considerazione, ho solo un dubbio sul Napoli del futuro, laddove il Presidente dice che Sarri pretenderebbe giocatori da 20 milioni (20, non 40).
    Quindi ho capito bene che una squadra che fa tre Champions di seguito, senza debiti, non possa prendere giocatori da 20 milioni (quindi i Politano, Verdi, Zielinski, ecc.), ma non possa andare al di la’ dei (diciamo) 10 milioni, quindi Ounas, Berenguer, e quel livello li’ ?
    Non amo fare il tifoso-ragioniere, perche’ non ne ho le competenze, ma mi sembrerebbe una enorme limitazione, e la certificazione che il Napoli, in un certo senso, ha una capacita’ di spesa praticamente nullo per migliorare, e che il processo di crescita sia veramente e definitivamente finito.

    • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 17:16

      penso intenda 20m di ingaggio lordo annuo x 5 anni, se poteva buttare soldi fino a 28m x politano….significa che x il cartellino possiamo arrivare a 30 (ovvio nn x tutti)

  10. Che societa di pagliacci

    • Che società di ndranghetisti 😆

    • White Shark is still here 5 maggio 2018, 17:37

      Perché non torni dai tuoi signori di San Luca?

    • Gennaro Russo 5 maggio 2018, 18:13

      Perchè pagliacci?

    • dino ricciardi 5 maggio 2018, 19:18

      Con la sceneggiata di Madrid avete vinto l’oscar delle pagliacciate.
      Per molti anni sarà difficile fare meglio.

      • La sceneggiata di madrid è stata una pagliacciata con la p maiuscola in fatta, ma che per fortuna nostra è un’eccezione, al contrario del vostro modus operandi.
        Comunque sono dei pagliacci, perché oltre alla questione dividendi, sono anche dei gran confusionari. Se tu sei soddisfatto dell’intervista di de Laurentiis, bene sono contento anche io eh. Sicuramente attira un sacco di campioni un personaggio del genere.
        Uno che a campionato in corso sputtana il suo allenatore pubblicamente.. beati voi che ce l avete

    • Pagliacci non sono. Al massimo ti potrei dire “meglio pagliacci che ladri”, ma poichè non sono pagliacci, non te lo dirò.

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