Buckingham Castel Volturno: la reazione british del Napoli allo scudetto perduto

Sarri non parla di Orsato, dal Napoli giusto un accenno sui social. Dalla città considerata degli eccessi arriva una lezione di stile. Mica come quei cafoni a Madrid

Buckingham Castel Volturno: la reazione british del Napoli allo scudetto perduto

Non c’è più l’uomo del lamento

La reazione del Napoli al week-end in cui ha probabilmente perduto lo scudetto, è stata british. O forse dovremmo cominciare a dire che è stata napoletana. Nel post-partita di Fiorentina-Napoli, Maurizio Sarri è stato inappuntabile dal punto di vita comunicativo. Tanto perfetto da sembrare irreale. L’uomo del lamento ha lasciato spazio all’allenatore che non si nasconde dietro gli alibi. “Abbiamo perso per colpa nostra, perché non c’eravamo con la testa, e se non c’eravamo per motivi extra-calcistici vuol dire che siamo di fronte a un altro nostro limite”. Chapeau. Da registrare e far ascoltare nelle scuole calcio prima di ogni lezione. 

Resta la domanda insoluta: se il Napoli non si è dissolto per l’arbitraggio di Orsato – e quindi per il pensiero che mai e poi mai il Napoli avrebbe potuto vincere il campionato – allora per quale motivo si è dissolto? Perché la squadra in campo non c’è stata nemmeno nei primi sei minuti, altrimenti Koulibaly non si sarebbe fatto sorprendere come un giocatore amatoriale su un lancio innocuo verso il tutt’altro che irresistibile Simeone seppure autore di una tripletta. Si potrebbe parlare di crollo fisico eppure atleticamente, appena sette giorni prima, il Napoli aveva dato una dimostrazione di superiorità contro la Juventus.

Sarri più europeo

Sarri ha rimediato applausi dal punto di vista comunicativo, ma la squadra in campo l’ha pur messa in lui. E se dobbiamo seguire le sue indicazioni, e cioè che bisogna pensare esclusivamente al campo, allora di responsabilità ne ha eccome. Il Napoli tutto è sembrato tranne una squadra che stesse giocando la partita della vita. Lo abbiamo scritto: crediamo che ci sia dell’altro dietro la volontà di Sarri di non parlare di Orsato, lui da sempre sostiene che debba pensarci la società a difendere il Napoli.

Resta da sottolineare quanto sia cambiato nelle ultime due domeniche l’atteggiamento mediatico di Sarri. Decisamente più misurato, per semplificare diciamo europeo. Dopo la vittoria allo Stadium, addirittura si mostrò preoccupato del clima di Napoli, la definì – quasi alla Benitez – una città senza equilibrio; a Firenze, dopo la sconfitta più brutta della stagione, ha trovato anche il modo – intelligente – di disinnescare con una battuta la figura rimediata con la giornalista di Canale 21 Titti Improta.

Dalla società giusto un accenno

Anche la società ha scelto un profilo british. O napoletano, se preferite. De Laurentiis è rimasto in silenzio. Resta solo un commento affidato ai social in cui ci si definisce orgogliosi per quanto fatto, con un incipit da romanzo:

Ieri, dopo la partita, ho chiamato mio figlio. Era molto triste. Gli ho detto che non doveva esserlo, ma lui: «la frustrazione va oltre la tristezza». Gli ho risposto che «si deve accettare la sconfitta con orgoglio quando ci si è battuti a testa alta e con il cuore».. Essere “azzurri” significa vincere facendo leva soltanto sulle proprie forze. Le nostre vittorie valgono oro e sono la gioia dei tifosi napoletani che, nel mondo, soffrono, gioiscono per la loro squadra e possono dire con orgoglio».

Giusto un accenno, quel “vincere facendo leva soltanto sulle proprie forze”. Per il resto, nulla. Al contrario dell’Inter. Per carità di patria, sorvoliamo sul sindaco de Magistris.

Atteniamoci alla cronaca. Una settimana dopo aver sbancato lo Stadium, il Napoli è si dissolto a Firenze disputando una non partita. La sera prima, la Juventus ha battuto 3-2 l’Inter al termine di una partita rocambolesca, segnata dalla mancata espulsione di Pjanic ma anche dalla rimonta dei bianconeri che hanno segnato due gol in due minuti, così come da Handanovic statua di cera (per cortesia, riguardatelo sul gol di Cuadrado) e da Spalletti che ha fatto di tutto per perdere una partita che sembrava vinta. Tutt’attorno, dai social ai giornali, alle tv, è stato un parlare di scandalo e di Orsato, qualcuno come Maurizio Crosetti ha addirittura utilizzato Repubblica per sfogare la superata paura e tessere l’elogio della razza sabauda (a proposito, ma sono proprio sabaudi quelli che avvitano bulloni da cent’anni?).

A Napoli invece, almeno dal fronte istituzionale, non si è fatta una piega. Proprio Napoli la città che viene sempre descritta come senza regole, densa di nullafacenti che vivono soltanto per il calcio (per non parlare della camorra), dove sembrava che non si potesse più prendere un treno nel week-end fino a fine campionato. E invece niente. Abbiamo perso uno scudetto. Amen. È l’ora del tè. Altro che quei cafoni della vil razza padrona (cit.) che a Madrid inscenarono quella cagnara tra pattumiere, insensibili e attacchi al vertice degli arbitri. Da Buckingham Castel Volturno, è tutto.

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  1. Mario Fabrizio Guerci 2 maggio 2018, 11:31

    Perdonatemi, ma questo è il mio modesto pensiero..
    HO notato anche io la passivita di Handanovich sul secondo goal,così come l’improvvisa e folle sconfitta dell’Inter in pochi minuti,visto che vinceva…
    La Juve è aiutata praticamente da sempre,nonostante abbia una squadra fortissima.Anzi due.
    La svista su Pianich,è da radiazione. Molti presidenti,compreso il nostro,dovrebbero ritirare le proprie squadre ma nessuno osa.Chissà perchè…
    Il Napoli non si è dissolto solo a Firenze,ma in diverse altre partite,compreso quelle vinte stentatamente contro misere provinciali e grazie spesso ai nostri difensori,come quella di Torino, che si avviava verso un altro inutile pareggio.Stiamo regalando punti,Mertens,Calle ed Hamsik agli avversari da tempo.Siamo cotti da febbraio.Nonostante la Juve avanzi a “modo suo”,le occasioni di superarla non ci sono mai mancate!!
    Bisogna guardare a casa nostra e non gli altri…Avremmo potuto vincere con le nostre forze,sarbbe stato un scudetto DOPPIO…
    Lo scoraggiamento umano dei ragazzi,se così fosse,sarebbe UNA MANCANZA DI RISPETTO verso la tifiseria,che aspetta da 30 anni,,
    Se invece vogliamo FANTASTICARE allora mi chiedo ad esempio:
    MERTENS,quandoè stato richiesto in Premier………………..?😁
    FNS

  2. Manuel Fantoni 2 maggio 2018, 10:49

    Credo che la partita di sabato, soprattutto per l’andamento che ha avuto e gli errori grossolani di Orsato, abbia influito sulla testa dei giocatori. Le forze sono al lumicino e la serenità mentale può essere l’unica arma per contrastare la stanchezza psico-fisica di una stagione logorante. Dopo Inter Juve era evidente che questa serenità è venuta meno… l’errore iniziale di Kk può esserne conseguenza e ,cmq, ha condizionato sin da subito la partita. Dispiace perché avrei voluto restare attaccato agli strisciati fino alla fine così da dimostrare che gli episodi ,alla fine, contano. Adesso si potra’ sempre dire “è ma voi avete perso a Firenze” senza considerare tutto quello che c’è stato prima e la fragilità mentale di una squadra ancora non abituata a vincere ma sempre costretta a farlo per tenere il passo. Ho trovato poi sconcertante il fatto che 1 minuto dopo la nostra vittoria a Torino, da Sky Juve si mettessero in giro fake news su presunti tifosi viola che auspicavano lo “scansamento” della squadra per favorire noi…e , ovviamente, tutto fatto con l’intento di farci trovare un ambiente ancora più ostile del solito e una squadra ancora più carica per allontanare i sospetti…direi vergognoso. Singolare poi che nello studio Champions di ieri a Mediaset sia stato invitato ,non si capisce bene a che titolo, Simeone per parlare della sua tripletta al Napoli ,cosi, tanto per celebrare la sua impresa. Menomale che ho disdetto l’abbonamento

  3. Valerio Jorio 2 maggio 2018, 7:14

    Avevo sostenuto le stesse cose. Chiaramente capisco anche che il limite mostrato dal Napoli a Firenze è in un certo modo comprensibile. Rimane una costante negli anni che la Juventus nei momenti critici venga aiutata da errori ed episodi.
    Questo ovviamente in italia, perché in europa quando incontra chi è più potente ci rimette le bucce.
    De Laurentiis ed il Napoli nella gestione della comunicazione sono carenti, e questo pure lo avevamo detto.

  4. Diego della Vega 1 maggio 2018, 23:31

    È chiaro che la squadra ha mollato psicologicamente sabato sera perché sono uomini, e perché in tre minuti sono passati dal possibile trionfo all’ennesimo schifo. Orsato con lucida consapevolezza ha condannato il Napoli e soprattutto Napoli a dover ingoiare un rospo stavolta davvero troppo amaro, l’Inter ad un altro anno senza Champions e il calcio italiano a perpetuare se stesso come in un deja vu dell’orrore. P.S. Amici dovreste bloccare tutti gli strisciati striscianti che frequentano questo sito. Fateli commentare da soli. Fateli festeggiare da soli. Fateli vergognare da soli della loro pusillanimità da cialtroni. Io l’ho fatto e vi assicuro che si sta meglio.

    • Hai ragione. Già il fatto che invece di riconoscersi fra di loro e festeggiare tra juventini non sia di loro gradimento, li qualifica per quello che sono. Hanno bisogno di noi, senza sfottò degli avversari il calcio di Allegri anche per loro é vuoto di significati. Per noi lo scudetto sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Ma la torta rimane e le emozioni vissute in questo campionato non si comprano sul mercato. Quello che si compra é la ciliegina, e loro quello fanno.
      Mai nessuna torta, nessuna, ma 7 belle ciliegine in fila.
      Potevano mangiarne una fetta al Barnabeu, ma l’unica bella prestazione stagionale della Juve é stata rovinata dai loro stessi giocatori.
      Da “Youpay” Chiellini, a “ti stupro” Benatia fino a “Munnezza al posto del cuore” Buffon.

  5. Luciana Calienno 1 maggio 2018, 19:24

    Sono sorpresa che si sottovaluti tanto l’aver giocato, in condizioni fisiche non ottimali, tutta la partita in dieci, obbligati ad attaccare (cioè non mettendo il pulman davanti all’area) contro una squadra così fisica e motivata e si parli solo del contraccolpo di Inter -Juve .E comunque non sventolerei ancora bandiera bianca (e infatti Sarri non lo fa).E’ così assurdo (arbitri permettendo) che la Juve attuale pareggi col Bologna e perda a Roma ?

    • Fabio Milone 2 maggio 2018, 10:19

      Si, e’ assurdo (purtroppo)
      E questo Sarri e i ragazzi lo sanno sin da sabato sera.

  6. dino ricciardi 1 maggio 2018, 19:16

    Partono ad ogni campionato con almeno 10 punti di vantaggio grazie a favori arbitrali e società che si scansano…….un associazione a delinquere che ha in mano tutto,media,arbitri,mercato.
    Cagliari,Firenze,Torino,lazio,Inter….è un lotta impari contro un mostro con mille tentacoli.
    Bisogna avere il coraggio dal prossimo campionato di mandare in campo contro questi farabutti la primavera.
    E cosi dovrebbero fare tutte le squadre,se la giocassero tra di loro con le società amiche.
    Vincessero il loro scudetto di cartone,Il campionato vero lo vince chi arriva secondo.
    E se fossi in Dela dalla prossima stagione scudetto appuntato sulla maglietta,il nostro scudetto onesto e meritato.
    E vorrei vedere la lega cosa avrebbe da obiettare ,loro non hanno riconosciuto i due scudetti revocati.
    Sono fiducioso che prima o poi tutto il marciume verrà fuori….Handanovic è da ufficio inchieste ed alla buona fede di Orsato ,scientifico e calcolato il suo imbarazzante arbitraggio,non ci crede nemmeno parte della loro tifoseria.

    • Raffaele Sannino 1 maggio 2018, 23:54

      Senza uniformità di giudizio ,un torneo di 38 partite è falsato.Nel derby di Torino,un intervento scomposto di Baselli su Pjanic gli costò il secondo giallo.Lo stesso intervento ,commesso da Pjanic in inter-juve non è stato sanzionato .Ora delle due l’una:il fallo non è da ammonizione,quindi juve favorita contro il torino;il fallo è da ammonizione ,quindi juve favorita contro l’inter.Morale della storia:i direttori di gara giudicano guardando il colore delle maglie,non ci sono altre spiegazioni.

      • dino ricciardi 2 maggio 2018, 13:36

        Raffaele,mi permetto di correggerti,rosso diretto per Baselli nonostante fosse già ammonito.
        Sai chi c’era alla Var?
        Orsato

        • Ecco Orsato con le mani nel sacco è JUVENTINO SFEGATATO. Poi dicono perchè la Rube vince gli scudetti….

  7. Io, nel mio piccolo, l’unica cosa che potevo fare concretamente (disdetta abbonamento Sky Calcio) l’ho fatta. Spero siano in tanti a fare altrettanto, certo che questo silenzio mi lascia esterrefatto, ho come la sensazione che DeLa si aspetti una sorta di “risarcimento” , resta da capire se in sede lega A oppure in sede ECA.

  8. esimio direttore ma è sicuro che lei sia mai stato tifoso del napoli ? nutro dubbi e perplessità in merito.

  9. Si Massimiliano Gallo, quelli che montano smontano bulloni alle Fiat, non sono proprio dei sabaudi, di sabaudi c’è rimasto ben poco. I napoletani son rimasti quelli di sempre, dopo lo schifo di San Siro, confrontati a quella massa di cafoni sputando bava, veleni, money e pattumiere a Madrid per uscire con un rigore peraltro esistente, mentre con l’Inter hanno taciuto. Si siamo in Italia.

  10. “Purtroppo i giornalisti non possono intercettare. Ma ricordo la rappresaglia di #Moggi contro Controcampo dopo una gag sul suo stile mafioso fatta a Guida al Campionato (ero autore di entrambi i programmi) e le mie pagelle su #BolognaJuve arbitro Pieri e su altre truffe storiche.
    Se posso dire di più: a Controcampo fummo i soli a fare un’intera puntata sul doping della #Juventus, con Chiusano che querelò Travaglio e il professor Benzi (consulente) che tracciò un quadro raccapricciante della situazione. Insomma: volendo, fare i giornalisti si può. Dopodiché resti solo, nessuno ti spalleggia, ti ritrovi in tribunale un mese sì e uno no con querele orchestrate ad arte per intimidirti e capisci che la mafia non è solo quella della lupara”. (Paolo Ziliani)

    • Raccapricciante. Da capire Ziliani.

    • giancarlo percuoco 1 maggio 2018, 23:45

      lo stesso discorso forse vale anche per gli arbitri. Orsato non andrà ai mondiali, ci andrà Rocchi, che ha sempre allisciato. sabato avrà pensato di recuperare qualche posizione.

      • È il motivo per cui Orsato da due anni è diventato pessimo. Ha capito che arbitrando bene non si fa carriera. Così come Valeri che aveva avuto un inizio promettente di carriera. Solo un orbo non si accorge di che sta succedendo.

      • Ti do una notizia dell’ultima ora. É uscita domenica mi sembra: Orsato, Valeri e Irrati andranno in Russia. Che tempistica!

  11. Gallo, ma per chi ci hai preso?
    con chi credevi di avere a che fare?
    il primo razzismo è di chi, dal vomero, crede di avere a che fare con gli zulu.
    non hai visto esagerazioni semplicemente perché siamo senza parole, sfatti, sfiniti, depauperati della gioia di festeggiare: a me dispiace soprattutto per i ragazzini, da me non avranno più un soldo.
    e già che ci troviamo mi sento tradito anche (forse in primisi) da de laurentiis: mi aspettavo (io si, vile abitanti dei bassifondi del centro storico) una bella sfuriata delle sue.

    • Alfonso Di Maio 2 maggio 2018, 20:47

      Non è una novità che il direttore tratti i tifosi come rozzi trogloditi della Giùnnapoli, è lo stile Napolista.

  12. Caro Direttore, si rende conto che non ha perso il Napoli Calcio ma Napoli citta’, periferia, dintorni, contorni e Vesuvi vari? Suvvia, analizzi e ne scriva.

  13. Ogni tanto sento dire che i giocatori sono pagati profumatamente e che devono comportarsi da professionisti….si ma sono essere UMANI non macchine…cagliari, firenze, roma (lazio), derby, benevento, milano (inter) le botte da assorbire sono state tante…finiamola di fare sempre i perbenisti….abbiamo una proiezione di 93 punti i ragazzi e il mister sono stati spettacolari, solo che semplicemente il “palazzo” ha deciso diversamente.

    • Hai dimenticato le partite addomesticate. Il 7 a 0 contro il Sassuolo, utile in caso di arrivo a pari punti. L’Atalanta che prima prova a schierare la primavera, poi dopo il rinvio della partita, si mette a giocare un gioco incomprensibile per Gasperini: per chi ha visto la partita, un atteggiamento tattico alla Zeman, assurdo. Attaccavano in cinque e una volta arrivati al limite dell’area juventina la sparacchiavano in tribuna. E l’Udinese che con un uomo in più si fa segnare 4 gol, mentre in parità numerica stava pareggiando. Quel 6 a 2 e la cosa più assurda che sia successa quest’anno.

  14. La mia idea è che il Napoli debba riunire attorno a sé almeno altre due-tre grandi e minacciare di formare un altro campionato aggiungedovi le squadre che attualmente sono in serie b. Quello sarebbe un vero segnale forte, non le chiacchiere in un sistema mediatico largamente dominato dai nordisti.

  15. La premessa dell’articolo, e quindi la conclusione, è errata. dopo aver detto che lo stesso Sarri ha ipotizzato che “SE non c’eravamo per motivi extra calcistici, etc”, Gallo dice: “se il Napoli non si è
    dissolto per l’arbitraggio di Orsato – e quindi per il pensiero che m ai e poi mai il Napoli avrebbe potuto vincere il campionato – allora per quale motivo si è dissolto?”. Il punto è proprio questo. Proprio come dopo Lazio-Juve, la squadra si è dissolta perchè psicologicamente non ha retto la scandalosa certezza che, qualsiasi cosa possa fare in campo, poi c’è qualcuno che “aggiusta” le partite della Juve. Avranno pensato, ma che ci sbattiamo a fare? La fragilità della squadra non esclude gli “aggiustamenti” arbitrali per la Juve, e lo scudetto si perde. E’ un limite della squadra e dell’allenatore, insieme: fortissimi, generosi, ma anche troppo “bravi guaglioni”, e fragili psicologicamente, ed è un limite molto pesante e non giustificabile, visti gli svariati milioni che ognuno di loro guadagna — ma poi penso, se io fossi nei loro panni, come mi sentirei dopo Inter-Juve? Proviamo a porci questa domanda, senza giustificarli, ma senza nemmeno “affossarli”. Ci mancherebbe. La loro (la nostra!) è stata comunque una stagione straordinaria, ma il rammarico rimane.

    PS
    L’anomalia non è la partita sbagliata con la Roma, con il S assuolo o conla Fiorentina, ma il percorso “agevolato” dei non colorati.

    PPS
    Degli sfottò degli juventini, che ci dicono che abbiamo perso 0-3 e che quindi abbiamo meritato di perdere lo scudetto, davvero non sappiamo cosa farcene. Le decisioni di Orsato sono state un ulteriore colpo gravissimo alla credibilità del calcio italiano. A parte la cinquantina di mln di euro non incassati dall’Inter, i bianconeri arriveranno al dodicesimo scudetto consecutivo. Poi saranno rimasti solo loro a vedere le partite, e rimarranno loro a spegnere la luce.

    • White Shark is still here 1 maggio 2018, 16:10

      Rudy, avevo scritto più o meno le stesse cose che hai postato tu, ma mi si è scaricato il tablet e non ho più postato. Nel frattempo pensavo, tutto questo stile British che viene decantato, seppure su argomenti parzialmente diversi ma di origine comune, sta producendo un proliferare di immondizia sia stampata che pubblicata a partire dalla filiale romana del Messaggero di via Chiatamone.
      Oltre alle disdette di pay tv auspicata da molti, mi auguro che la scarsa deontologia professionale di queste persone porti ad un sempre minore credito delle loro testate che equivarrà a quanto detto da Sarri in merito all’impoverimento del sistema che porterà alla loro sparizione con conseguenti piagnistei sui posti di lavoro persi. Stanno segando il ramo su cui sono seduti.

      • Raffaele Sannino 1 maggio 2018, 19:51

        Disdette alle pay tv a causa di un campionato pezzottato.Gli piacciono i pezzotti e pezzotti avranno,che paghino i gobbi,ammesso lo facciano.

  16. Gennaro Russo 1 maggio 2018, 14:46

    Per me il Napoli a Firenze non è mai sceso in campo; e mi spiego: avendo visto cosa era successo in Inter-Merd…tutti erano dentro di loro Consapevoli e Convinti che lo scudo non gliel’ avrebbero mai fatto vincere, che ogni sforzo ulteriore sarebbe stato vano, e a quel punto la testa non ha piu’ comandato alle gambe di giocare come a Torino 7 giorni prima. Debolezza, limite, come giustamente ha detto Sarri nel dopopartita,ma umano e comprensibile anche se non giustificabile.
    In ogni caso io gli dico grazie a tutti, Mister, calciatori e Societa’ x le emozioni e per cio’ che hanno dato sul campo da piu’ di un anno a questa parte.

    • Gli Orsato e chi per essi, giocavano su questo, hanno aspettato un po e poi non ce l’hanno fatta più anche facendola sporca come in INTER-JUVENTUS.

  17. Il Napoli sono anni che parla di un calcio italiano che non va bene, De Laurentiis si è sempre prestato agli sfottò dei media per dire certe cose. Ma da soli con una proprietà che non è ammanicata nella grande industria e nei processi politici del nostro paese è inutile andare contro i mulini al vento. Adesso tocca anche alle altre società protestare, il Napoli fa bene a tenere profilo basso finché non riesce a riunire attorno a sé le altre grandi. Ma ripeto, il problema di questi ultimi anni è che a molte squadre italiane la situazione sta bene così. La Juve con i prestiti e con i posti champions accontenta un po’ tutti. Le uniche che in questi anni se la sono giocata sono proprio il Napoli e la Roma, che però pensa soprattutto ai piani edilizi sulla città e se ne sta tranquilla a fare plusvalenze. Il resto sono chiacchiere…

    • White Shark is still here 1 maggio 2018, 16:34

      Dici bene. Anche le grosse organizzazioni malavitose campano sul consenso derivante dai favori ricevuti. Ma mi rifiuto di allinearmi ad un sistema basato sul terrore. Si, proprio terrore.
      Forza Napoli sempre, dovunque e comunque.

      • Ma noi non dobbiamo fare i paladini e salvare il popò alle altre, il Napoli ha comunque sempre l’obiettivo di centrare l’Europa ogni anno. Andare alla guerra da soli e rischiare di fallire per cambiare il sistema sarebbe da stupidi. Devono svegliarsi gli altri che invece di sostenerci sotto sotto sperano che il Napoli non vinca perché in fondo la Juve vince sempre, se vinciamo noi invece devono riconoscere la nostra bravura. E allora vedetevela da soli, con i vostri cori e il vostro odio antinapoletano palese e malcelato.

  18. Si, tutto molto bello e tutto molto British.
    La sparata di Buffon a Madrid ci consentirà di sfotticchiare gli amici juventini per un decennio. Ma detto questo, la domanda è: vogliamo vincere o no?
    DeLa è troppo intelligente per non aver capito che il campionato si vince si sul campo, ma anche nel Palazzo, sui giornali, in televisione.
    Ma quanto possono costare un direttore generale e una struttura che seguano professionalmente il Napoli nei post partita, nel corso della settimana, sui social? Una figura che possa andare in televisione il sabato sera e dire – nei dovuti modi – che si è assistito a una vergogna, in modo da mettere Mazzoleni in difficoltà ogni volta che deve fischiare contro il Napoli?

    Insomma, Presidente, se non vuole ragionare da tifoso ma da imprenditore: quanto varrebbe in più la sua azienda se si potesse fregiare del titolo di Campione?

    Eddai, facciamolo questo sforzo….

    • Giuntoli è sempre con la squadra. Ma veramente pensate che queste cose facciano la differenza?

    • Giulio Valerio Maggioriano 1 maggio 2018, 16:46

      Mettere in difficoltà Mazzoleni per qualcuno significa frode sportiva.

      • Vedo che sei bene informato.

      • Se ne deduce che Buffon, eroe dei due mondi, dicendo quelle cose di Oliver per spaventare gli arbitri italiani e ricevendo il consenso dei media servili ha condizionato il finale di stagione. Bravo, ottima ammissione. Un po più di amor proprio e potresti addirittura scegliere di cambiare squadra del cuore.

  19. Mi congratulo per la magistrale lettura del contesto, la vittoria maggiore per la città e i napoletani sarebbe mostrare le caratteristiche di dignità, indipendenza ed impegno di una fetta della popolazione. Che il calcio (e il Calcio Napoli) possa(no) servire a questo scopo sarebbe subdolamente grandioso. Almeno questa è la chiave di lettura che personalmente ho ipotizzato per questo articolo.

  20. Il Catenaccista 1 maggio 2018, 13:11

    è l’allenatore si sta allenando per essere british… ciao mastro maurizio, e arrivederci

  21. Grande il dubbio su chi avviti i bulloni in Piemonte…

    • Una mitologia che fa comodo.

      • Tu veramente leggi e non capisci. Te lo spiego. Il sottinteso era proprio questo. Crosetti esalta questa “sabauda operosità”, dimenticando il serbatoio meridionale che a costi altissimi (morali, affettivi e di dignità) li avvitava quei bulloni, consentendo agli scrittori della storia, di sentirsi migliori. Hai capito?

        • Non c’è bisogno che me lo spieghi. Avevo capito benissimo, e confermavo quello che dicevi tu. Mi sa che sei tu che non capisci quello che scrivo. Pazienza..

  22. Il discorso sul limite del Napoli nel non saper affrontare il contraccolpo psicologico della vittoria della juve a Milano è facile a dirsi e difficile a farsi. L’Inter era l’unico vero ostacolo davanti alla Juve. Non si può pensare che perda punti in casa contro il Bologna del crisantemo donadoni o contro il retrocesso verona; neppure si può sperare nella Roma che sarà demotivata e desiderosa di restituire il piacere ricevuto l’anno scorso quando la Juve si scansò consentendole l’accesso diretto alla Champions Queste considerazioni stavano pure nella testa dei nostri giocatori che hanno capito che c’era poco da fare soprattutto per il modo scandaloso con cui la giuve aveva vinto. E il tutto dopo uno sforzo eccezionale per espugnare torino. Quindi di che parliamo? Quale sportivo avrebbe avuto la forza mentale per reagire?

    • È vero, ma i giocatori conoscono l’andazzo degli ultimi anni e hanno comunque sbagliato a mollare, pur essendo in parte giustificati. Che pensavano che a Marzo ci facevano vincere il campionato perché giochiamo bene? Con la Juve gli scudetti si vincono punto a punto.

      • White Shark is still here 1 maggio 2018, 16:31

        Perché non proviamo a ricondurre le cose al loro semplice posto?
        Sbandamento iniziale per lo schifo del sabato (ci sta o no?).
        Errore di KK.
        Gara in salita per inferiorità numerica.
        Uno stato d’animo più sereno (anche vittoria dei gobbi senza ombre) magari portava ad un approccio meno molle e forse una mente più lucida avrebbe consigliato a KK di lasciarlo pure scappare Simeone (quante partite abbiamo rimontato quest’anno? E quante espulsioni abbiamo subito?). Certo a posteriori è facile, ma non dirmi che la sconfitta non abbia origine da quello che si è visto sabato.

        • Fiorentina-Napoli è la riedizione di Napoli-Roma, Squalo. Purtroppo i giocatori hanno capito troppo bene qual è l’andazzo in Italia, fossero più ingenui forse avrebbero vinto quelle due gare. Con la Roma c’era troppa voglia di vincere e ci siamo fatti fare gol da polli, a Firenze non siamo proprio scesi sul campo. Detto questo che una squadra in 10 perda soprattutto se ha la fame di vincere lo scudetto non è detto, ma ci volevano le motivazioni, che invece sono mancate, o forse le gambe che ormai non ci sono più.

      • Esattamente. Tra l’altro, a proposito dell’ultima partita con il Verona, io la “attenzionerei” per bene: se la Juve è già matematicamente campione, non mi stupirei affatto se la Juve non vincesse, proprio come, mi sembra, due anni fa all’ultima di campionato. io una puntatina sul Verona vincente, a una quota sicuramente mostruosa, la farei, e come me sicuramente la faranno tanti altri…. 😉

        • Pensa che prima di Fio-nap speravo che il Verona vincesse con la spal e rimanesse in corsa fino alla fine.

          • Anche io… Ora è tutto inutile… ma non hai letto tra le righe del mio ultimo intervento a proposito di Juve-Verona? LOL

            Tra l’altro, trovo che le squadre che si fanno sponsorizzare dalle agenzie di scommesse (me ne viene in mente una…) abbiano un conflitto di interessi grande quanto un grattacielo. Ma in italia è tutto normale…

          • No non ho capito a che ti riferisci.

          • Domanda: ci sono giocatori famosi noti per la loro “passione” per le scommesse? 🙂

          • Non avevo letto di Gigi ahah

        • giancarlo percuoco 1 maggio 2018, 23:37

          già, magari con la papera di un portiere.

  23. Un silenzio che fa il loro gioco.

  24. Giulio Valerio Maggioriano 1 maggio 2018, 12:17

    Gallo c’è rimasto male. Voleva vedere volare gli stracci?
    Dopo tre pere a zero a Firenze anche Sarri – che ha molti difetti ma non è scemo – ha preferito non coprirsi di ridicolo.
    Il Napoli non si è dissolto a Firenze, arranca da un paio di mesi, e su questo stesso sito lo avete scritto più volte.

    • Anche la Juve è alla canna, ma ha aiuti quelli che non ha il Napoli. C’è grande differenza. E’ un campionato regolare questo? dopo lo schifo Orsato? senza parlare degli altri suoi colleghi di giacchette. Come vedi è sempre la stessa storia, mettiamoci nella testa dei calciatori del Napoli o di qualsiasi altra squadra con questo andazzo schifoso e vediamo come approcciano una partita. con la Lazio dovevano perdere invece a 15 secondi dalla fine si son trovati 3 punti, ecco la sconfitta con la Roma ore dopo, cosi a firenze.

    • Ma hai capito che i giocatori non sono scesi in campo o devi trollare per forza? Al di là delle polemiche su arbitri, il risultato di Firenze non è dirimente per giudicare la stagione del Napoli, e pur perdendo a Firenze con 3 vittorie si andrebbe ancora a quota 93…

      • Giulio Valerio Maggioriano 1 maggio 2018, 19:01

        Sono questi articoli che vi trollano. Il Napoli non ne ha più da un pezzo ma ha ancora chance perché anche la Juve è scoppiata…entrambe camminano sui gusci d’uovo e per questo motivo SE il Napoli non è sceso mentalmente in campo ha commesso un gravissimo errore. Se invece, come credo, è stato semplicemente rullato da una squadra più brillante e mentalmente libera (dopo che il Napoli aveva sofferto non poco Chievo, Udinese e Sassuolo) allora tutto questo che si legge da sabato (da prima ancora della partita del Napoli!) non è altro che overthinking o, per dirla semplice, una gigantesca sega mentale.
        Per me il Napoli ha dimostrato di avere la mentalità per vincere il campionato, ma non ne ha più da un pezzo e non mi ha minimamente stupito che abbia preso tre gol restando in dieci, a Firenze in uno stadio in cui è capitato anche alla Juve di perdere. Così come non mi stupisce che l’errore decisivo lo faccia Koulibaly che stava offrendo cattive prestazioni da un po’. Poi sono d’accordo nel dire che Firenze non è dirimente nel giudizio complessivo sulla stagione, ma in questa fase il Napoli, dopo aver vinto lo scontro diretto, sapeva già di dover scendere in campo ogni restante giornata per vincere. Juve o non Juve.

        • Visto che vale anche per la juve è inutile che vieni a dire che siccome si è perso a Firenze ci meritiamo di non vincere, perché è stato un campionato combattuto fino all’ultimo. Poi sai si può pure non commentare su blog degli avversari se nom si ha niente da fare.

          • Giulio Valerio Maggioriano 2 maggio 2018, 7:06

            Non ho affatto scritto questo. Semmai che la sconfitta a Firenze è grave a prescindere, il Napoli sapeva da una settimana di dover vincere a prescindere dalla Juve.

          • A -1 che facevamo? Spal e Crotone han fatto punti perché lottavano per la salvezza bologna e verona no. Roma già qualificata in cl e i nostri lo sapevano.

        • Mario Fabrizio Guerci 2 maggio 2018, 10:51

          RI -esatto👍🏻

        • Luigi Ricciardi 2 maggio 2018, 15:27

          Sai qual e’ la differenza nel cammino delle squadre nelle ultime giornate, quello che genera rabbia, sconforto, scoramento, o, in una parola, il sospetto?
          Che la Juve come il Napoli sia sulle ginocchia, ma a Roma con la Lazio non le viene dato contro un rigore solare, che a Benevento (Benevento!) non ne sia dato uno sul centravanti di casa per trattenuta di Benatia e poi ne sia dato uno su Higuain piuttosto generoso (il difensore sgambetta l’attaccante argentino, pero’ gia’ in plastico volo preventivo), che a Milano Pjanic non venga espulso per non si sa quale arcano motivo.
          Ecco la differenza tra le due squadre nelle ultime partite.

          • Giulio Valerio Maggioriano 2 maggio 2018, 16:47

            Salve Luigi.
            Su Pjanic l’errore è plateale ed è molto grave. Gli altri sono rigori (che ci possono stare, anzi ci stanno, sia chiaro!) che a volte non vengono fischiati, come accade in tante partite di campionato, sin dall’inizio della stagione e non solo nelle partite della Juve. Esattamente come accade che Higuain sbagli un gol a porta vuota o che il portiere del Bayern faccia una cavolata abnorme regalando la qualificazione al Real. Si sbaglia, ed è normale. Almeno questo è quello che accade in tutti i campionati da quando guardo il calcio. Poi sinceramente, sento dire da quando sono piccolo che la Juve ruba, capirai che l’argomento in se e per se mi affascina poco.

          • Si si come no.

          • Luigi Ricciardi 2 maggio 2018, 19:13

            Il problema e’ che gli errori di Pjanic e i rigori di cui si parla vanno tutti a favore di un’ unica squadra, in un momento in cui quella squadra ne ha effettivamente bisogno.
            Non si possono insieme errori dei calciatori e quelli della terna arbitrale, perche’ i primi sono per forza di cose attori non neutri, i secondi si (o dovrebbero esserlo).
            Io ti chiedo, davvero con tutta la calma del mondo: perche’ Pjanic non e’ stato espulso?

          • Perfetto. Mài sottolineato abbastanza

    • Mario Fabrizio Guerci 2 maggio 2018, 10:47

      E S A T T O…

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