
Insigne non può più essere il rigorista del Napoli, è entrato in un loop psicologico
di - Ospina ormai dà una grande sicurezza, bisognerà capire che farne di Meret. Lozano o altri, Spalletti non si fa condizionare da capricci e mugugni
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ospina ormai dà una grande sicurezza, bisognerà capire che farne di Meret. Lozano o altri, Spalletti non si fa condizionare da capricci e mugugni

di - Nella città descritta come gomorrosa (ed è vero peraltro, la camorra imperversa) viene considerato un caso il banale furto dell'auto di Spalletti

di - El Pais: ormai dietro un passaggio ci sono matematici, fisici e programmatori. Aumentare le prestazioni del 2-3% può significare 60 milioni di euro di incassi in più

di - A Napoli i media stravolsero il senso dell'ammutinamento. Lo dipinsero come una ribellione ad Ancelotti. La realtà giudiziaria sta smontando questa immensa fake-news

di - Dalla ricerca mai realmente avvenuta di un esterno sinistro di difesa al dualismo tra Meret e Ospina, passando per il rinnovo di Insigne

di - The Athletic scrive che il campione dei Nets "è sconvolto dal fatto che le persone stiano perdendo il lavoro a causa delle restrizioni vaccinali”. Un caso unico nello sport miliardario

di - Non solo ha vinto molto più di lui, molto più a lungo di lui. Ha posto temi importanti anche al di là del nuoto e ha combattuto le sue battaglie a viso aperto. Lui si rassegni

di - Adriano Sofri arrivò a parlare di "eredità nobile" nel rapporto che intercorre fra il pallone e la poesia. Si può essere poeti e calciatori, come Ezio Vendrame

di - "Conosco il calcio meglio di voi. Non vi leggo, non mi interessa quello che scrivete". Il ct della Spagna ha vinto tirando una linea professionale, quasi filosofica. Non c'è allenatore o giocatore che non lo pensi

di - In Italia ci si vergogna del calcio. Chi va allo stadio, è considerato un buzzurro che va alimentato con una narrazione tossica e primitiva. Poi arriva Draghi romanista e ci si sorprende

di - La Spagna vince con merito 2-1. Bonucci espulso al 42esimo (sull'1-0). Insigne si divora un gol. Al ct è mancato il coraggio di cambiare, come in passato a Bearzot e Lippi

di - Riuscirà a tornare decisivo o le sue apparizioni resteranno un tributo al Mertens di una volta? È un bivio da cui dipenderà tanto del futuro del Napoli

di - Mazzoleni ignorò i buu razzisti, Koulibaly venne espulso. Salvini e Gravina si dichiararono contrari allo stop alle partite. Il Covid ha spazzato via tutto. Il codice di giustizia sportiva riflette l'ambiguità del calcio

di - Che ne è stato dell'impegno-gaffe del capitano della Nazionale che non sapeva inginocchiarsi? I calciatori sono le vittime del razzismo da stadio, o vogliono passare anche loro per "pochi imbecilli?"

di - La cultura siamo noi. La Federcalcio ha bisogno di un uomo che riconosca la situazione tragica e prenda provvedimenti. Non dell'ennesimo Ponzio Pilato

di - Lo avevano dato per bollito, ora che vince è tornato il re del pragmatismo. A dispetto di una Juve sovrastimata, s'adatta alle situazioni col suo calcio sempre possibile

di - L'allenatore ha già dimostrato con Totti e con Icardi che non è tipo da lasciarsi intimidire. Forse è il caso di pensare a un altro rigorista

di - Anche a Firenze uno schema, come ha spiegato Spalletti nel post-partita. Per non accontentarsi ci vuole coraggio, umiltà ed etica del lavoro

di - Tra Dazn, le opportunità per i ragazzi e le scuse a Mario Rui per aver scritto che prima o poi ci avrebbe fatto perdere una partita

di - Lassù qualcuno ama il Napoli e ha dato agli azzurri l'opportunità di cambiare il destino. Mostrandoci cosa sarebbe di noi se cominciassimo a giocare con sufficienza e perdessimo di vista l'obiettivo