
Io non manderei i giocatori del Napoli in coppa d’Africa. Costi quello che costi
di - Uefa e Fifa modifichino le loro pretese o le società saranno costrette a ribellioni. Emblematica l’espressione attonita degli avversari ai vari gol del Napoli
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Uefa e Fifa modifichino le loro pretese o le società saranno costrette a ribellioni. Emblematica l’espressione attonita degli avversari ai vari gol del Napoli

di - La sua dottrina adesso è lineare, i numeri non bastano a descrivere la sensazione di serena compiutezza del gioco espresso dal Napoli

di - Il sistema mediatico-giornalistico è pronto a fare autocritica? Un grande allenatore dipinto quasi come una macchietta. Urge riflessione

di - Quella di Max appare una scelta che sfugge ad ogni logica. Per lui sarà una stagione lose-lose

di - Raccoglie prove, indaga e poi gira gli atti alla Figc. Che al pari degli altri club è interessata solo ad avere più pubblico. Che ci frega del razzismo?

di - La squadra di Inzaghi per ora tiene. Il collasso imminente era evidentemente solo una percezione mediatica: le squadre non solo solo gli allenatori, nemmeno i più egotici

di - Il tecnico ha dato personalità e consapevolezza ad un gruppo che appariva scialbo e pronto a squagliarsi alla minima difficoltà. Sul 4-0 giocavano ancora come se fossimo sullo 0-0.

di - Il poeta visse la sua adolescenza in terra di Partenope e qui si innamorò perdutamente di Fiammetta. Simboli, assonanze, rumori e romanticismo

di - Il mercato non è ideologico, e non funziona per "dispetti": Dazn dovrà affrontare il calo degli ascolti, e la Serie A la svalutazione del prodotto

di - Tutto questo mare di parole non salverà nessuno. Alla fine, sarà la frase non pronunciata, così come la foto non scattata ad essere il nodo gordiano

di - Tre vittorie consecutive figlie di una voragine evitata quest’estate. E pensare che i tifosi si disperarono, invece di festeggiare in piazza della Signoria

di - Koulibaly dimentica che giganteggiò con Liverpool e Psg, forse scioccato dal declino che ci portò a Granada. Anche a Leicester, comunque, troppe insicurezze

di - La sensazione è che non ci sia un reale approfondimento delle potenzialità della nuova regola. Finché un giorno qualcuno non stupirà e nascerà una nuova specializzazione

di - Bastava una elementare previsione del cash flow, invece fu montata la leggenda delle magliette. In Italia il capitalismo è più attento alla politica che ai bilanci. E il giornalismo ci mette del suo

di - Squarcia anni di oscurantismo in cui hanno provato a trasformare il calcio in ginnastica. Volevano togliere i gol e introdurre i voti per l'estetica, all'insegna della volpe e l'uva

di - Un primo tempo sciagurato (ma con due pregevoli assist) e un finale da campione. Spalletti ha capito tutto, sa che le ambizioni del Napoli dipendono da lui: «Deve ancora conoscere delle cose»

di - Bruscamente interrotta anche l'intervista a Spalletti. Meno male che Osimhen ci aveva già cambiato l'umore

di - Dopo l'impresa di Ranieri non c'è stato il crollo, qualche giocatore è rimasto. Con Brendan Rodgers ha sfiorato il quarto posto, proprio come il Napoli

di - L'ostilità del pubblico era la sua benzina: il tifo a New York ha funzionato come una kryptonite, s'è sciolto. Il Guardian: "sconfitto e felice, voleva solo essere amato"

di - È un esempio di come si risolleva un club in crisi, tenendo i conti a posto e con strategie oculate di mercato e non solo. I meriti di Maldini (e Massara)