
Luciano da Gama
di - Spalletti non ha tagliato l’Atlantico come fanno alcuni suoi colleghi visionari, ha deciso di circumnavigare: di metterci applicazione e costanza
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Spalletti non ha tagliato l’Atlantico come fanno alcuni suoi colleghi visionari, ha deciso di circumnavigare: di metterci applicazione e costanza

di - SCRITTO SETTE MESI FA. È un gigante, in campo e fuori. Non si hanno buste paga milionari per caso, il furore social fa finta di non saperlo

di - Al croato il tecnico di Certaldo ha cambiato la carriera. Ha messo lo spagnolo a impostare il gioco: i fatti gli stanno dando ragione e i margini di crescita sono inesplorati

di - È nullo da molto tempo, andava tolto prima dal campo. Chi non avrebbe messo la firma per questa classifica?

di - Comincia a diventare difficile non esagerare su di lui. Oggi ci ha regalato l'ennesima conferenza grondante maturità e consapevolezza

di - Il silenzio del pubblico (in assenza dei gruppi organizzati) è rotto solo in due occasioni: quando il Napoli segna e quando il portiere rinvia dal fondo

di - Le aspettative erano alte, ma sono state tradite soltanto in parte. Le critiche sono eccessive: non è colpa sua se è soltanto un ottimo calciatore

di - A Torino tutti lo pensano ma nessuno lo dice. I malviventi hanno invano cercato una Panda per rendere evidente il legame con l'azione eversiva di Napoli

di - Lo "Spallettismo" si può intestare anche questo mezzo miracolo d'inizio stagione: Mertens può diventare l'uomo-ovunque del Napoli

di - È la passione della piazza a fare la differenza. A Bari hanno calcisticamente fame. A Torino meno. In Serie C anche Napoli era desiderosa di stadio

di - È come sapere che la bellissima che ci lasciò, è diventata bruttissima. Bullizzarlo non ci renderà migliori di lui. Lo abbiamo amato alla follia, perché essere felici del suo declino?

di - Il suo desiderio di incontrare il tifoso razzista «per capire il perché» lo restituisce a una dimensione sovracalcistica. Nel giorno del falconiere della Lazio che inneggia al Duce

di - I fischi a Deyna, autore dello storico gol che portò alla qualificazione mondiale, sono ancora oggi considerati una vergogna nazionale

di - Il rapporto disfunzionale tra ultras e calcio spiegato in 60 secondi di video su Tik Tok. Un rito tragicomico che non passa mai di moda

di - Sconcerti non vede futuro, Forbes si interroga, Adani non ne parliamo. Lui incarnerà la Grande Bruttezza ma tra un rimpallo e una difesa a oltranza, porta i risultati a casa

di - Cosa è cambiato rispetto alle altre stagioni in cui il Napoli ha lottato per il vertice. È la regolarità la chiave per puntare al grande obiettivo

di - La fase offensiva non passa più obbligatoriamente da lui. In più il tempo passa. Insigne che lo attende una scelta sofferta

di - Non vi rubano la Panda, vi controllano il Green Pass, entrate in 20 minuti, posto assegnato e seggiolini ribaltabili. Quella maglia che oltraggia la tradizione e senza cori organizzati

di - Uno studio del Cies lo conferma. Il Napoli concede appena 3.7 occasioni a partita. Milan e Juventus 4.9, l'Inter 5.3. La chiave è la trasformazione del centrocampo

di - Lo dicono i numeri. Persino Ibrahimovic s'è tirato indietro. Non è da questi particolari che si giudica un giocatore, ma una stagione vincente sì