
È ai Mondiali che si fa la storia, il resto è contorno. Messi lo ha capito
di - Sono l'Evento. Lionel li ha scelti come teatro della sua trasfigurazione, si è tuffato nella tinozza di sangue e merda. Qatar 2022 avrà anche conseguenze geo-politiche
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - Sono l'Evento. Lionel li ha scelti come teatro della sua trasfigurazione, si è tuffato nella tinozza di sangue e merda. Qatar 2022 avrà anche conseguenze geo-politiche

di - Senza la sua parata a supplementari scaduti non esisterebbe l'Argentina campione del Mondo, senza le sue oscenità non leggeremmo la beatificazione di Messi

di - Ogni club che affronta gli azzurri mette sull'attenti i propri tifosi (ultimo l'Eintracht). La città è ultima in ogni classifica di vivibilità ma il sindaco dice che lui preferisce Napoli a Bolzano

di - Aveva 53 anni. Annunciò la leucemia in conferenza stampa, il tentativo di farsi esempio. «Forse questa storia ha unito la gente». Non gli sarebbe piaciuta la melassa del lutto

di - Un provvedimento “violento” che sembra scritto da Ceferin. Sì, la posizione di Uefa e Fifa è dominante, ma è un'attività economica dai risvolti sociali

di - Dati impietosi in Qatar. L’ennesima sconfitta di un’ideologia dura a morire. In finale vanno due allenatori pratici e intelligenti

di - È tornata la Rai che conosciamo, avulsa dalla contemporaneità. Come la linea tolta al quinto set per L'almanacco del giorno dopo. Viva la Rai

di - Il calcio continua ad avere un approccio superficiale e fatalistico di fronte a un momento fondamentale delle grandi competizioni

di - Se oggi Diego fosse ancora con noi, sarebbe abbarbicato al collo di Leo, con le lacrime agli occhi. Fuori dal campo le storie sono diverse, in campo no

di - Nel Regno Unito, patria del garantismo, il City ha sospeso Mendy accusato di stupro. Da noi tutti tacciono, ciascuno si gira dall'altra parte

di - Il mondo oltre i Mondiali. Una serata strepitosa a “Peppy Night”, con Peppe Iodice, Tony Colombo, Mario Balotelli. Una perla del digitale terrestre

di - Anche in amichevole ha esibito il suo bagaglio tecnico. Piange il cuore vederlo tra le riserve ma Spalletti non ha scelta. È il Montella del Napoli

di - Lotito è il gran cerimoniere, i partiti sono d'accordo. L'unica voce in dissenso è Renzi. Il calcio si mobilita solo per difendere sé stesso: dai falsi in bilancio alle tasse

di - Mattinata di nulla con Abodi, Malagò, Casini, Gravina. È tutto un "verifica", "riflessione", "garanzia", "sistemico". E De Laurentiis nei panni di Paolini

di - Apparve al Camp Nou per Polonia-Spagna e venne inquadrato dalla tv polacca che solo a fine primo tempo utilizzò immagini di repertorio per occultarlo

di - Benevento e Spal nei bassifondi della B. Quest'anno bene (sempre in B) Grosso e Inzaghi. Il migliore è Gattuso e abbiamo detto tutto

di - Da sempre contestato anche perché estraneo alle manovre di Palazzo. L'unica macchia è Osimhen. Il calcio italiano dovrebbe ripartire da lui

di - Passando per Paredes e Di Maria. È il Mondiale di Dumfries e Szczesny, bene anche i francesi e Amrabat. Anonimi i napoletani

di - I rapporti commerciali vanno bene, il Mondiale no. Il Qatar è stato votato nel 2010 dopo quattro scrutini, se ne sono accorti solo adesso?

di - Il Mondiale delle stelle cadenti Messi e Ronaldo. Keylor Navas è il portiere più battuto. La comparsata romantico-napoletana di Ciro Mertens