I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.
di Mario Piccirillo - Lo schema "Villa Comunale" non si improvvisa: solo la sovrabbondanza di tecnica permette di giocare così. E solo Psg e Bayern hanno 22 campioni di genere. Gli schemi diventano superflui
di Antonio Montanaro - Oggi nessuno più gioca per strada e si vede. Il talento nasceva lì, senza gabbie, schemi cervellotici o counselor da Bar Sport: partite e sudate infinite, col Super Santos.
di Espedito - Una società matura non dipende dal genio del singolo: costruisce processi che sopravvivono anche al genio. il Napoli, se vuole restare grande e diventare ancora più grande, deve fare un salto culturale: passare dal “chi comanda?” al “come funziona?”
di Thomas Tammaro - Il Napoli non può mai reggere i mercati degli ultimi due anni, in particolare il secondo che è stato disastroso. Bisogna tornare al modello che ha reso grande il club
di Mimmo Carratelli - Con questa eterna fissa di toglierti i Sarri dalle scarpe. Ma tu stesso non saresti mai nato su questa piattaforma se non ci fosse stato Sarri
di Massimiliano Gallo - Sapete come i Friedkin chiamavano Ranieri? Santa Claus, e ora lo dipingono come il cattivo. Ben altri i soprannomi dati da Gasp ai dirigenti. Senza Ranieri, Gasp ha subito dettato la linea: via anche Massara, il ds deve piacere a me. Si sente il padrone della Roma
di Cesare Gridelli e Guido Trombetti - Anche Gridelli che lo critica, vuole la sua permanenza. Nessun nome eccita, il punto è quanto lui accetti la nuova politica del Napoli. Bocciato Anguissa più che i Fab Four
di Giuseppe Manzo - Serviva la reazione di carattere e di orgoglio. Forse non è un caso che il gioco sia arrivato senza i Fab Four (Anguissa era in panchina)
di Redazione Napolista - Senza la Figc vengono le idee migliori (meglio restare senza presidente) La Gazzetta scrive che Pep ha sempre amato l'Italia. Sarebbe uno tsunami di sprovincializzazione, ora Pep è anche meno ossessivo
di Massimiliano Gallo - I politici gonfiano il petto di fronte alla remotissima possibilità di essere ripescati. Ci riscopriamo terra di hidalgo: ovviamente è una posizione strumentale, politica, sennò non si spiegherebbe il loro silenzio di anni di fronte allo sfacelo del nostro football
di Redazione Napolista - E ora che è in tour per le consultazioni per la presidenza Figc nessuno gli chiede del buco lasciato alla fondazione Milano-Cortina
di Giuseppe Santoro - Come invece lo definiscono i tifosotti. La sua Inter segnò più gol del Napoli dei 91 punti, la sua prima Juve segnò 80 gol. Quest'anno il Napoli ha pur sempre il quarto attacco
di Massimiliano Gallo - Deve buttare a mare quel pantano ideologico emblema dello sconfittismo napoletano. Ora lui è meno ideologico, in campo e fuori. E la dieta Lotito potrebbe averlo trasformato quasi in aziendalista. Potrebbe essere un Sarri adulto
di Francesco Pio Galario - Spacciamo la noia per strategia. Il dato più basso degli ultimi tre decenni certifica una Serie A povera di soldi, di idee e di bomber: si gioca esclusivamente per non prenderle e si celebrano gli 1-0.
di Redazione Napolista - Fu un grande colpo di Giuntoli. Per 15 milioni, portò a Napoli un signor centrocampista: due scudetti e con Conte si è scoperto anche goleador. Ha trent'anni, è vero, ma serve uno scouting serio per trovare uno alla sua altezza
di Redazione Napolista - Non è successo niente. Confronto sereno, torna in Belgio a curarsi. Non viene messo fuori rosa. Bisogna riconoscere che avevano ragione i giornalisti belgi
di Sergio Sciarelli - DI SERGIO SCIARELLI - Organico invecchiato, una pletora di giocatori poco o nulla utilizzati (scelti da chi?), impegni finanziari pesanti già assunti.
di Espedito - Con la celebra massima di Enzo Ferrari, Conte ci ricorda che sudare senza vincere può commuovere una volta. Se diventa sistema, è folklore. Napoli vuole restare solo squadra identitaria o vuole imparare a non accontentarsi di essere commovente?
di Redazione Napolista - Ha battuto 2-0 il Bologna dell'ornamentale Italiano e ha cinque punti di vantaggio sulle quinte. In sei mesi ha costruito l'anima della Juventus, perché è innanzitutto un uomo di sport