Il Napoli di Conte è la squadra col miglior rapporto investimenti/risultati

Nessuno lo dice, prevale questa narrazione tossica come se Conte portasse il Napoli al disastro. È diverso: Conte porta il Napoli a vincere con un passivo inferiore a Inter. Milan, Juventus, Roma e Como

Il Napoli di Conte è la squadra col miglior rapporto investimenti/risultati

Cm Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Negli ultimi due anni, ovvero da quando Antonio Conte siede sulla panchina del Napoli, tra sessioni di calciomercato estive e invernali, la società azzurra, al netto dei calciatori presi soltanto in prestito, ha speso per l’acquisto a titolo definitivo dei calciatori 302,35 milioni (147,50 nella stagione in corso e 154,35 in quella precedente), mentre dalle cessioni (sempre al netto di quelli ceduti in prestito) ha incassato 226,16 milioni (94,61 nella stagione scorsa e 131,55 in quella attuale). In totale, nel suddetto biennio, il Napoli ha chiuso le quattro sessioni di mercato con un passivo di 76,19 milioni, vincendo uno scudetto, una Supercoppa italiana e ottenendo (quasi sicuramente) due qualificazioni alla Champions League.

L’Inter ha un passivo di 103 milioni, il Napoli di 76

Nello stesso periodo temporale:

· l’Inter ha speso sul mercato 171,35 milioni in acquisti (92,90 nel 25/26 e 78,55 l’anno precedente) e ha incassato dalle cessioni 67,68 (48,25+19,43) con un passivo totale sul mercato di 103,67 milioni, vincendo uno scudetto e, forse, una Coppa Italia, ottenendo due qualificazioni alla Champions League (un primo e un secondo posto) e una finale di Champions lo scorso anno;

· il Milan ha speso sul mercato complessivamente 308,30 milioni (170,00+138,30) e ha incassato 229,66 milioni (176,00+53,66) per un passivo di 78,64 milioni e ha vinto una Supercoppa (2024/25) e, forse, otterrà una qualificazione in Champions League (ottavo posto lo scorso anno, attualmente terzo);

· la Juventus ha speso in totale 337,90 milioni (136,65 nel 2025/26 e 201,40 nel 2024/25) a fronte di incassi complessivi da cessioni di 208,40 milioni (87,40+121,00) con un passivo di 129,50 milioni per ottenere, forse, due qualificazioni in Champions League (quarto posto lo scorso anno e, al momento, quarto quest’anno);

· l’Atalanta ha fatto acquisti per un totale di 270,80 milioni di euro (148,70+122,10) e realizzato dalle cessioni 260,13 milioni (140,22+119,91) per un passivo sul mercato di appena 10,67 milioni ottenendo una qualificazione alla Champions League lo scorso anno (terzo posto) mentre quest’anno al momento sarebbe fuori dalle Coppe Europee per la stagione prossima;

· la Roma in due anni ha speso sul mercato complessivamente 231,17 milioni (89,60+141,57) a fronte di incassi di 85,50 milioni (65,15+20,35) per un passivo complessivo di ben 145,67 milioni di euro per ottenere, al momento, due quinti posti;

Non parliamo del passivo del Como

· il Como ha speso in totale 227,56 milioni di euro in acquisti (126,89+100,67) incassandone in due anni appena 20,49 (16,38+4,11) per un passivo complessivo di ben 207,07 milioni di euro, per ottenere un decimo e, al momento, un sesto posto;

· il Bologna in due anni ha fatto acquisti per 114,43 milioni (58,00+56,43) realizzando dalle cessioni ben 188,45 (85,70+102,75) per un attivo di 74,02 milioni, vincendo una Coppa Italia (con conseguente una qualificazione all’Europa League);

· la Lazio ha speso in acquisti 128,83 milioni (70,86+57,97) e incassato dalla cessioni 109,15 milioni (83,40+25,75) per un passivo di 19,68 milioni e, forse, vincerà una Coppa Italia (settimo posto lo scorso anno, attualmente ottava).

A conti fatti soltanto Atalanta, Lazio e Bologna hanno investito sul mercato meno del Napoli ma soltanto l’Inter, se dovesse vincere anche la Coppa Italia, avrà vinto qualcosina in più.

Ma la narrazione è a senso unico contro Conte

Eppure a detta di tanti (stampa nazionale ma, purtroppo, anche locale, opinionisti, addetti ai lavori e semplici tifosi) sembra che il Napoli di Conte sia l’unica squadra che ha “buttato” i soldi dalla finestra, che ha fatto un mercato disastroso, che ha dilapidato una fortuna, etc tanto da gridare al “fallimento” (sic!) e lamentarsi di una squadra (e di un allenatore!) che, dati alla mano, è quella che, in relazione agli investimenti realmente fatti e ai risultati sportivi raggiunti e di gran lunga la migliore del campionato.

Ha ragione da vendere Antonio Conte quando dice che a Napoli non sappiamo fare squadra, che non ci sappiamo vendere, che non sappiamo comunicare (così come quando disse che il tifoso del Napoli, quando non vince, sa essere molto cattivo!), in tanti a Napoli non ci meritiamo questa squadra, questo allenatore e questa società.

*dati: Transfermarkt.com

Nato a Nola l'11 gennaio 1976, sin da bambino sviluppa una grandissima passione per il calcio (è uno dei soci fondatori del Club Napoli "Nola Partenopea", del quale gestisce la Pagina Facebook e il sito Internet) e per la Festa dei Gigli (è autore di diversi articoli e pubblicazioni al riguardo).

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