Hojlund non segna più, forse è stanco
Ne scrive il Corsport. Non segna da Napoli-Lecce, sono trascorsi oltre cinquanta giorni. I tifosi lo difendono, a Lukaku lo massacravano

Rasmus Hojlund during the match between Como 1907 and FC SSC Napoli in Serie A at Stadio Giuseppe Sinigaglia in Como, Italy, on May 2, 2026. (Photo by Alessio Morgese/NurPhoto) (Photo by Alessio Morgese / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Rasmum Hojlund, guai a chi lo tocca. Il centravanti danese è un idolo dei tifosi del Napoli che lo scorso anno hanno fatto a pezzi Lukaku (autore di 14 gol e 10 assist) e che quest’anno considerano intoccabile Rasmus che è fermo a quota nove in Serie A. Malen lo ha passato a velocità doppia, giocando la metà delle partite. I tifosotti ovviamente attribuiscono il mal di gol del danese a Conte: con Sarri, ne avrebbe segnati trecento di gol, of course. Fatto sta che l’attaccante arrivato dal Manchester United (a proposito lì non vedono l’ora che venga riscattato) è in rottura prolungata.
Hojlund paga il gioco di Conte? Per i tifosi sì
Il danese è un buon attaccante, ancora giovane, in Italia a 23 anni si è lattanti. È certamente vero che può migliorare, anche perché lui si impegna sempre. È altrettanto vero che certe doti quelle sono, soprattutto sotto porta. Paga anche il gioco del Napoli, nel senso che è un attaccante che offre il meglio di sé in ripartenza, lanciato nello spazio. Fatica invece spalle alla porta, si perde nella morsa degli avversari. È il motivo per cui non pochi tifosi attribuiscono il suo digiuno di gol a Conte e ai suoi schemi di gioco.
Anche sabato a Como ha fatto poco o nulla. Ricorda il Corriere dello Sport, con Fabio Mandarini, che ha toccato il pallone appena diciotto volte e ha citato solo una volta verso la porta difesa da Butez.
Il Corsport scrive che la sua ultima rete risale alla partita con il Lecce del 14 marzo in casa: al Sinigaglia il digiuno ha toccato i 49 giorni e le sei partite, compresa quella saltata contro il Milan per un virus influenzale. Ha tre gare per arrivare o superare quota dieci in campionato. Fin qui ha giocato moltissimo: 3.357 minuti totali, di cui 2.492 in campionato. Solo McTominay ha giocato più di lui. Forse non era abituato. È stato impegnato anche con la Nazionale nella infruttuosa ricerca della qualificazione mondiale.