Cairo offre un triennale a Gattuso, o torna Juric: pensa essere un tifoso del Torino
Vedi a protestare ogni domenica contro il presidente? Finisce che quello poi si vendica, si accanisce. Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo granata

Italy's Gennaro Gattuso reacts during the FIFA World Cup 2026 European qualification football match between Italy and Norway, at the San Siro Stadium, in Milan, on November 16, 2025. Stefano RELLANDINI / AFP
Lo scrivemmo già nel 2023: tifare il Torino di Cairo è un po’ come vivere nei paesi comunisti, non c’è futuro. Quella sensazione che domani sarà uguale a oggi e dopodomani pure. Abbiamo pensato a loro, ai poveri tifosi del Torino, quando ci si è illuminata davanti la prima pagina di Tuttosport che urla “triennale per Gattuso”. Ci è preso come un nodo alla bocca dello stomaco.
Perché nel futuro prossimo del Torino non c’è solo, fortissima, la possibilità che possa arrivare Gattuso dopo i successi in Nazionale. L’alternativa – se non fosse confermato D’Aversa – sarebbe un ritorno di Juric. Gattuso-D’Aversa-Juric è una specie di triangolo delle Bermude. Si avverte una sorta di accanimento, da parte di Cairo. Vedi a protestare ogni domenica dove si finisce?
Cairo e il Torino: Gattuso o Juric, un trattato di masochismo
Dunque, scrive Tuttosport che il suddetto tifoso del Torino “potrebbe vivere l’esperienza del ritorno Ivan Juric”. Da trattato del buon masochista. Juric ne ha fatta di strada da quando lasciò Torino. Tanto che già nella primavera del 2025 Cairo aveva pensato di riprenderlo prima di ripiegare su Baroni. E’ rimasto in ottimi rapporti, scrive Tuttosport. “E i due hanno anche parlato della prossima stagione, della possibilità di tornare a dar vita a un connubio”.
E poi c’è Gattuso, “una soluzione molto apprezzata pure da Petrachi. Cairo, con il supporto di Vagnati, era già andato vicino a portare Gattuso al Torino un paio di volte negli ultimi 3 anni, ma un po’ per la permanenza di Juric dopo i problemi in società incontrati nelle prime 2 stagioni, un po’ per altre ragioni legate sia alle mosse di Vagnati sia alle opportunità avute da Rino, il presidente del Torino non è mai riuscito a concludere l’operazione”. E’ tanto che lo insegue, insomma.
Cairo e Gattuso, un debole che viene da lontano
“Cairo ha un debole per Gattuso, da tempo. Così come già a suo tempo con Juric”, infierisce Tuttosport. “Con l’ausilio di Petrachi sta corteggiando l’ex ct azzurro, sa di dover dargli garanzie per convincerlo. Si parla di un contratto triennale, un modo per testimoniare a Gattuso la volontà di pianificare una gestione pluriennale, una crescita”.
Notevole il finale dell’articolo (si spera in chiave ironica, ma non ci pare): visto che Cairo vorrebbe vendere la società, “dal suo punto di vista deve farlo nel modo migliore per riportare i tifosi allo stadio e per non veder deprezzare ulteriormente l’immagine del club, il suo valore potenziale”. E quindi: chi meglio di Juric o Gattuso?