Lancio di sassi al “Viareggio”, murales-Inter imbrattato: il clima cordiale del calcio italiano

“Tifosi” della Fiorentina colpiscono calciatori dell’Empoli ad un torneo giovanile; teppisti non meglio identificati vandalizzano l’opera sulla storia dell’Inter.

Lancio di sassi al “Viareggio”, murales-Inter imbrattato: il clima cordiale del calcio italiano

Due episodi emblematici

In meno di 24 ore, due brutte notizie dall’interno del calcio italiano. Anzi, diciamola meglio: due bruttissimi episodi nati dalla follia dei tifosi, dalla loro insulsa frustrazione. Gli scenari sono Scandicci e Milano (sponda Inter). In Toscana, alla Coppa Carnevale – meglio conosciuta come Torneo di Viareggio -, succede che i tifosi della Fiorentina hanno lanciato un sasso in campo durante il derby con l’Empoli. Colpito al volto un calciatore della Primavera biancoazzurra, Alessio Gianneschi. Per lui, ferita allo zigomo e foto splatter sulla Gazzetta dello Sport, con sangue in bella vista.

Il pezzo della Gazzetta

Il lancio di sassi e altri oggetti (tra cui bottigliette di plastica), da parte dei tifosi della Fiorentina, sarebbe nata dopo che alcuni calciatori dell’Empoli avrebbero reagito agli insulti arrivati dagli spalti. La Gazzetta scrive che uno dei calciatori più bersagliati è stato Hamed Junior Traorè. Desolante – perché praticamente inutile – aggiungere che si tratta di un calciatore di colore, e che parte delle manifestazioni siano state definite «quasi a sfondo razzista». I simpatici “supporter” viola avrebbero lanciato oggetti verso la panchina dell’Empoli anche durante la partita. Tanto da spingere il direttore generale della squadra toscana, Andrea Butti, a dichiarare: «Non giocheremo più questo torneo».

Milano

L’altra bella notizia del giorno riguarda il murales dell’Inter vandalizzato a Milano. In occasione dei 110 anni del club nerazzurro, la facciata di un palazzo del quartiere Isola è stata dipinta con un bel collage di immagini riferite alla storia interista. Facce conosciute, e rispettate: Milito, Ronaldo, Frossi, Bergomi, Zanetti, Facchetti. Un lavoro significativo e bello da guardare, inaugurato quattro giorni fa.

Stamattina è stato trovato nelle condizioni che vedete nella foto. Schizzi di vernice rossa, uova e una bella scritta “Inter merda”. Insomma, nulla di più incivile e rozzo e senza senso. A prescindere che il gesto possa essere ricondotto a tifosi del Milan, del Napoli, della Roma, del Cosenza o del Werder Brema. Non c’entrano provenienza geografica e di tifo, piuttosto è da sottolineare l’assoluta idiozia del gesto. Che, al pari di quanto avvenuto a Scandicci, definisce un quadro pessimo del calcio italiano. Anzi, del calcio italiano secondo una parte dei suoi stessi utenti, di quei tifosi che sono il motore del gioco e dell’industria. Il clima è questo, ed è pessimo. Sotto, condividiamo il posto di un sito amico del Napolista, e che si occupa di Inter. Si chiama Il Nero e l’Azzurro, in occasione degli ultimi incroci tra Inter e Napoli ci sono stati anche degli articoli in crossover. Riportiamo il loro pensiero e lo facciamo nostro.

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