Io bambina in un mondo di maschi, con mio nonno agli allenamenti del giovedì

Mi “ammalai” alla fine degli anni Sessanta. Poi Savoldi, Capone, Krol. E mio nonno morì d’infarto all’uscita dal San Paolo dopo un Napoli-Cagliari

Io bambina in un mondo di maschi, con mio nonno agli allenamenti del giovedì
Il Napoli 77-78

Alla fine degli anni Sessanta

Mi sono innamorata del Napoli alla fine degli anni 60, quando mio nonno buonanima mi portava a vedere gli allenamenti il giovedì, ma solo se ero stata brava e io ero sempre bravissima!

Ero una bimba piccola in un mondo di maschi e la “malattia”, come la chiama il maestro de Giovanni, cominciava a circolare nelle mie vene.

Savoldi, Capone, Krol

Crescendo sono diventata sempre più appassionata, tifosa del Napoli di Savoldi, Capone e poi Krol, fino all’avvento di D10S, quando, oramai universitaria, andavo ai distinti con mio padre, poiché mio nonno ci aveva lasciato a causa di un infarto all’uscita del San Paolo dopo un Napoli-Cagliari 1-1.

Oggi sono un’adulta, stimata professionista, vivo a Milano con marito e figli, ma la mia “malattia” è diventata cronica, sogno il terzo scudetto e di andare con Sarri & co. fino al palazzo!
Forza Napoli sempre!
Daniela
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