
Mondonico, una sedia per l’alfiere del calcio di provincia
di - Si è spento a 71 anni. Non solo un interprete del calcio all'italiana, le sue squadre sapevano anche giocare. A Napoli cominciò il suo declino, ci portò in Serie B
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Si è spento a 71 anni. Non solo un interprete del calcio all'italiana, le sue squadre sapevano anche giocare. A Napoli cominciò il suo declino, ci portò in Serie B

di - L'ultima partita in Serie C1, dodici anni fa, l'ultima volta che un calciatore del Napoli ha indossato la maglia che fu di Maradona.

di - L'intervento alle tonsille e le noie muscolari di questi giorni sono l'ultimo capitolo di un'annata di alti e bassi, condizionata da una forma fisica spesso deficitaria.

di - Tutto cambiò salendo i gradoni della curva B per la prima volta. Fu amore a prima vista, anche se in Serie B

di - Il Napoli di Lippi si stava giocando l'accesso alla Coppa Uefa, e vinse contro i ducali per 2-0. In gol Renato Buso e Ciro Ferrara.

di - La delusione della finale di ritorno, persa dopo la vittoria di misura all'andata (firmata da Pecchia). Era un Napoli destinato al disfacimento.

di - Il Napoli post-Usa 94 era una squadra senza grande qualità, con Rincon, Buso, André Cruz. E ogni gol o punto con le grandi valeva una festa.

di - La prima volta fu Napoli-Lazio del 1996, con Simoni in panchina. Un gruppo di persone stava lasciando lo stadio sullo 0-0, poi segnò Cruz

di - Era uno scialbo Napoli-Perugia, papà mi sistemo sulla sbarra (oggi non ci sono più) altrimenti non avrei visto niente. E quel gesto mi illuminò

di - Anni Settanta, l'altro bambino entrava con chi non ne aveva. Papà si avvolse nel tricolore il 10 maggio. Stavolta toccherebbe a me farlo

di - Allo stadio già a tre o quattro anni, Juliano che si arrabbiò con lui ma poi arrivò Maradona. Diego vissuto a vent'anni

di - Un'infanzia dorata a Roma, la dura adolescenza e poi la risalita. Il più bel ricordo è Napoli-Fiorentina 2-1 il primo anno di Sarri

di - «Il San Paolo senza copertura era stupendo. Ringrazio sempre il mio babbo, che non ha mai ostacolato la mia passione nonostante fosse avversa alla sua».

di - Due argentini che hanno fatto innamorare Napoli, e oggi il condottiero Maurizio Sarri. Il pubblico azzurro si è sempre nutrito di grandi passioni.

di - Avevo otto anni, per non potevano esserci giocatori più forti di Krol, Dirceu, Dal Fiume. Ricordo la corsa al gol del pareggio annunciato da Enrico Ameri

di - Il ricordo del primo ritiro dell'argentino con il Napoli. In Toscana, a Castel del Piano, a pochi chilometri da dove abito adesso

di - Il mio giorno all'improvviso fu la lettura della prima pagina di un giornale in un'edicola (che c'è ancora) a Capodimonte

di - Febbraio 1994, il Napoli di Lippi perde in casa contro il Cagliari di Oliveira. La prima volta al San Paolo non si scorda mai.

di - La passione nata scarabocchiando un libro sul Napoli e poi imparare a leggere anche grazie agli album Panini.

di - Un ragazzo cresciuto al Sud negli anni bui, una crescente simpatia per la Roma fino a quel 10 giugno 2001 e al pareggio di Pecchia