
Quando scappai di casa per guardare la semifinale di Coppa delle Coppe del Napoli
di - Napoli-Anderlecht, era il 1977. La prima volta al San Paolo contro il Bari, poi in Curva B ancora oggi, a 56 anni.
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Napoli-Anderlecht, era il 1977. La prima volta al San Paolo contro il Bari, poi in Curva B ancora oggi, a 56 anni.

di - Nato a Roma, mio padre tifosissimo del Napoli: la mia prima volta all'Olimpico, e il racconto dei controlli di sicurezza del calcio di una volta.

di - La partita era Napoli-Lazio 1-0 del 1972-73. I miei figli sono cresciuti col Napoli, non a cartoni animati
di - La partita di ieri sera è stata negativa, ma è anche una questione di contesto: Jorginho e Insigne non sono fuoriclasse risolutivi, ma nel Napoli rendono bene perché hanno un contesto ritagliato sulle loro possibilità.

di - Nel giorno in cui il Napoli si avviò a perdere il secondo scudetto consecutivo, io mi innamorai dell'azzurro. Un fulmine a ciel sereno, perché certi sentimenti sono fatti anche di sofferenza.

di - Mio padre aveva un gruppo di amici "di stadio", in tribuna. Erano tutti abbonati, a volte qualcuno mancava e lui mi portava con sé.

di - Mentre a Verona festeggiavano, mio padre disse: «Se lo vinceva al Napoli ora toccava a noi stare per le strade, con le bandiere». Poi è successo veramente.

di - Oggi come allora vado allo stadio nei distinti con mio padre, è il ventesimo anno consecutivo di abbonamento

di - Ricordo con emozione la mia prima volta. Avevo sei o sette anni, rimasi stregato dal San Paolo, guardai poco la partita

di - Da ischitano, scegliere il Napoli mi sembrava la cosa più ovvia. Vado ancora al San Paolo, che rispetto allo stadio sull'isola mi sembrava enorme la prima volta che ci andai.

di - Un sinistro come Rombo di Tuono mi spinse verso il Cagliari, poi la folgorazione del San Paolo. L'incontro con Juliano e l'investitura: dovevo portare il Verbo in giro per il mondo.

di - Una partita anonima, come tutto il campionato 2001/2002. Era il Napoli di De Canio, Stellone, Rastelli. E ovviamente David Sesa, eroe di giornata.

di - La mia prima volta al San Paolo, Maradona che torna in città acclamato dalla sua gente.

di - La carovana azzurra diretta a Reggio Emilia aveva organizzato il viaggio sull'orario delle 15.00. Ha ragione a lamentarsi, ma la scelta della Lega è responsabile (anche se tardiva).

di - Vedevo parte dei Distinti da casa. Era Napoli-Cesena, il giorno in cui Buriani spezzò Krol. Mio nonno negli ultimi trenta minuti gridava sempre: “Melinaaa”

di - Mi portarono in braccio sui gradoni e poi mi tolsero la benda: quanto era grande il campo! Finì 1-1, qualche settimana dopo battemmo il Perugia 4-2

di - È impossibile descrivere le emozioni di quella giornata. La prima partita al San Paolo, la salita lenta sulle gradinate, il cuore che arriva alla gola quando vedi il rettangolo verde

di - Avevo sette anni, fu la mia prima volta. Sembrava che Fuorigrotta contenesse tutta Napoli. E lui calciò un pallone in cielo

di - Non fu un giorno all'improvviso, fu una giornata preparata e che cominciò molto presto. Ero abituato alla campagna, mi ritrovai in un altro mondo

di - Splendida la reazione dei nostri lettori all'iniziativa “Raccontaci il giorno in cui ti sei innamorato del Napoli”. Qui le lettere pubblicate e tantissime sono in giacenza. Abbiate pazienza.