
I tre giorni di Gattuso che sbatte sui limiti storici dei calciatori del Napoli
di - Crisi individuali che diventano inevitabilmente collettive, in alcuni momenti anche con Sarri. il Napoli ha creato molte palle gol ma poche davvero nitide
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Crisi individuali che diventano inevitabilmente collettive, in alcuni momenti anche con Sarri. il Napoli ha creato molte palle gol ma poche davvero nitide

di - Il calcio non è una gara podistica, richiede corsa, ma anche concentrazione e organizzazione di gioco. Ora la situazione si fa più difficile

di - 33 tiri in porta, undici calci d'angolo, tre goal divorati in maniera clamorosa, la sfortuna non esiste, è colpa di Insigne che non voleva Ancelotti, che non volevano i tifosi, che voleva De Laurentiis

di - Il Parma vince 2-1. Il Napoli non avrebbe meritato la sconfitta (come altre volte). Gattuso (in tuta) segna quando abbandona il 4-3-3. Bene Milik. Il migliore? Meret

di - L'obiettivo è salvare la stagione. Spetterà ai giocatori restituire l’appeal perduto. Sul fronte societario è tempo di tregua.

di - È bravo e a Milano lo ha dimostrato. Eppure viene disegnato sempre come il rozzo o il sergente di ferro. Una narrazione stereotipata che prima o poi dovrà fermare

di - Cominciano a essere decisamente più chiari i cinquanta giorni della crisi. E lo saranno sempre più. In 72 ore si è passati dalla fermezza alla linea morbida

di - Cosa nasconde l'esonero di Ancelotti. L'obiettivo torna a essere la qualificazione Champions (risultato comunque eccezionale) e tra due anni può scattare l'opzione Bari

di - Insomma, è come se ADL dicesse: avrei voluto ma non ho potuto, i giocatori e la piazza me lo hanno impedito

di - Pensavo che Ancelotti fosse una mossa del presidente per la grandezza del Napoli, invece era per il suo ego. Ma un compromesso si può sempre trovare

di - Al di là della retorica che lo sta avvolgendo, il tecnico ha principi di gioco ben strutturati. Il suo Napoli sarà meno verticale e più rigido (come preferiscono i calciatori)

di - Con la foto dopo il gol di Insigne contro il Salisburgo, Ancelotti ha provato ancora una volta a precisare che lo spogliatoio non era una polveriera

di - De Laurentiis ha abbassato la testa dinanzi ai suoi dipendenti. Ha commesso l’ennesimo di tanti errori che hanno costellato il cammino del secondo anno ancelottiano

di - Ancelotti, come Benitez, è troppo per questa città. Prendo atto che tutto ciò che ritengo positivo per Napoli viene invece violentemente osteggiato dai napoletani

di - Occorreva una leadership un po’ più flessibile per governare quegli uomini, con quelle teste, in quel contesto. Io, da presidente, avrei fatto la stessa cosa

di - Passerà alla storia come il presidente che tra Insigne e Ancelotti ha scelto Insigne. Il gioco gli è sfuggito di mano e ha avuto paura

di - Ogni azienda vive di programmazione e questa è stata fallita ed è giusto che la società ci metta la faccia. Ma lasciamo che sia Ancelotti a traghettare il Napoli

di - In quel sopracciglio alzato c’è una parte di noi, chi dentro ci si riconosce. È oggi che va celebrato, antieroe che ha vinto tutto, dopo avere convissuto con l’etichetta di perdente

di - Tranne la prima col Liverpool, ogni vigilia è stata carica di tensioni. Grande protagonista De Laurentiis. E c'è chi ha il coraggio di minimizzare l'eventuale passaggio del turno

di - Top e Flop della giornata di serie A