Luis Enrique dimostra che il calcio è tattica: i rinvii sbagliati da Safonov erano studiati

Altro che calcio libero e menate varie. Le rimesse di Safonov non erano errori tecnici. Il tecnico ha studiato come limitare Olise e lo ha costretto a giocare in una zona di campo intasata. Lui studia la fase difensiva, al contrario di Kompany. Perciò ha vinto

Luis Enrique dimostra che il calcio è tattica: i rinvii sbagliati da Safonov erano studiati

Paris Saint-Germain's Russian goalkeeper #39 Matvey Safonov shoots the ball during the UEFA Champions League semi-final first leg football match between Paris Saint-Germain (PSG) and Bayern Munich at the Parc des Princes in Paris on April 28, 2026. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)

Durante la semifinale di ritorno di Champions League tra Bayern Monaco e Paris Saint-Germain, i tifosi sui social sono impazziti. Non solo per la qualificazione in finale dei parigini, ma per un dettaglio ai limiti del surreale: Matvey Safonov, il portiere del Psg, sembrava aver improvvisamente dimenticato come si calcia un pallone.

Altro che calcio libero, il calcio è tattica. Come scritto ieri sera, Luis Enrique la fase difensiva la conosce e la studia (al contrario di Company), perciò ha vinto. Ha istruito il portiere Safonov a gettare fuori le rimesse laterali.

La folle genialità tattica di Luis Enrique

Per ben cinque volte, dai rinvii dal fondo, l’estremo difensore russo ha spedito la palla direttamente in fallo laterale sulla fascia destra. Le compilation dei suoi presunti errori balistici hanno fatto in poche ore il giro del web, scatenando ironie e dubbi sulla sua affidabilità coi piedi in un palcoscenico del genere.

Il piano anti-Olise per ingabbiare il Bayern

Come scrive Le Parisien, in realtà dietro a quella che sembrava una comica sequenza di errori tecnici si nascondeva la mente diabolica di Luis Enrique. Nessuno svarione, nessuna pressione insostenibile: Safonov stava semplicemente eseguendo alla lettera un ordine del suo allenatore. Il tecnico asturiano aveva infatti deciso, in maniera del tutto volontaria, di regalare il possesso agli avversari in quella specifica zona di campo.

Ecco spiegato perché né Luis Enrique né i giocatori parigini si lamentavano in seguito ai numerosi rinvii sbagliati da Safonov.

L’obiettivo di questa mossa apparentemente suicida aveva un nome e un cognome: Michael Olise. Nella partita di andata al Parco dei Principi, il fantasista francese del Bayern aveva fatto letteralmente impazzire Nuno Mendes, dominando ogni duello nell’uno contro uno e creando il panico sulla corsia di competenza. Per evitare di rivivere lo stesso incubo all’Allianz Arena, Luis Enrique ha partorito questo stratagemma: calciare sistematicamente in fallo laterale dalle parti di Olise per ingorgare quella specifica fascia.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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