
Beccalossi e il monologo di Paolo Rossi sui due rigori sbagliati: ci vuole talento anche per quello
di - Nel monologo «Lode a Evaristo Beccalossi» il comico Paolo Rossi lo paragonò a Charlie Parker. Due modi diversi di essere immortali.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Nel monologo «Lode a Evaristo Beccalossi» il comico Paolo Rossi lo paragonò a Charlie Parker. Due modi diversi di essere immortali.

di - Ezequiel Lavezzi si racconta al podcast argentino Olga e torna agli anni di Napoli col racconto dell'amore soffocante dei tifosi e la liberazione di Parigi.

di - È morto a 69 anni Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell'Inter. Colpito da un'emorragia cerebrale nel gennaio 2025, non si era più ripreso. Numero 10 di un calcio che non esiste più, Bearzot lo escluse dal Mondiale '82 che l'Italia vinse. A Napoli segnò uno scavetto da fuori area che chi c'era non ha mai dimenticato.

di - L'arciere paralimpico è agli arresti domiciliari per stalking e violenza sessuale su cinque atlete e un'allenatrice. L'indagine copre dal 2019 al 2024: tentata violenza alle Paralimpiadi di Parigi.

di - È il compleanno della Sisal. L'invenzione di Della Pergola divenne un rito per gli italiani. "Scusa Ameri, interviene Catania" decretava il tuo destino

di - Forse per le casse del club, non per i tifosi. Ci vuole un fallimento per ricostruire. Il quarto posto servirebbe solo ad anestetizzare la fragilità del club

di - La Federcalcio tedesca, su indicazione della Fifa, zitta zitta ha cambiato il regolamento. Ora sono protetti tutti i "potenti"

di - Nel 2024 in Italia sono stati scommessi sedici miliardi sul calcio. La Serie A vuole una ulteriore fetta della torta. Il cosiddetto decreto dignità viene già aggirato

di - La cosa più bella della partita sul lago rimane il lago. Classica partita da fine campionato. Quante sono le paperotte di Di Gregorio?

di - È una scelta di indirizzo, una decisione da Cda: come vuole vendersi il Napoli? Come una squadra estetica, spettacolare o come una squadra solida che vince?

di - Sui social era diventata virale la foto in cui l'ex Napoli appariva con un aspetto decisamente trasandato. In realtà, il tifoso ha confermato di averla modificata con l'IA, diffondendo quella originale.

di - Nessuno lo dice, prevale questa narrazione tossica come se Conte portasse il Napoli al disastro. È diverso: Conte porta il Napoli a vincere con un passivo inferiore a Inter. Milan, Juventus, Roma e Como

di - Gridelli lo difende: "È un ottimo centravanti, non riceve palloni". Trombetti: "un centravanti forte vive di imbeccate ma anche di intuizioni e colpi individuali. E questi non ci sono"

di - Il Como è bello ma non abballa. Conte è il calcio ridotto all'osso, dove l'estetica è un lusso proibito. Oggi il calcio è Nainggolan che critica McTominay, siamo messi male

di - Ricordiamo che Conte ha vinto lo scudetto e il Napoli è secondo. Sorge il dubbio che Napoli abbia una tifoseria adatta a certi livelli

di - Ottanta minuti in copertura e poi un palo di Politano. Il Como ci prova di più ma sbatte sullo scudo di Conte. De Bruyne il solito pianto: non può rimanere a Napoli

di - Una foto di Higuain in un negozio di Miami è diventata virale. L'ex attaccante del Napoli appare irriconoscibile: barba folta, canotta gialla e sandali. I social si sono scatenati. Ma dietro la trasformazione c'è una scelta precisa.

di - Era fuori moda per il suo calcio intenso, aggressivo, verticale, coraggioso, spettacolare, con pressing alto, ritmo incalzante, terzini che spingevano

di - Alessandro Zanoli ha scritto una lettera pubblicata su GianlucaDiMarzio.com in cui racconta i mesi di depressione vissuti a Napoli, il trasferimento allo Sporting Lisbona saltato all'ultimo, il prestito alla Salernitana, il mancato riscatto del Genoa, il ruolo di Conte nel suo passaggio all'Udinese e la rottura del crociato a gennaio 2026. Una storia che va oltre il campo.

di - Kvaratskhelia, ceduto dal Napoli al PSG a gennaio 2025, segna una doppietta nella semifinale di Champions League più spettacolare di sempre: PSG-Bayern 5-4. Il Napoli è stato eliminato nella fase a girone, 30° in classifica. Nessuna italiana in semifinale. Beccantini su Eurosport: il calcio italiano non è più difensivista né offensivista, è prigioniero di un'ambiguità pericolosa.