È lui o non è lui? La foto di Higuain irriconoscibile in un negozio di Miami divide i social
Una foto di Higuain in un negozio di Miami è diventata virale. L'ex attaccante del Napoli appare irriconoscibile: barba folta, canotta gialla e sandali. I social si sono scatenati. Ma dietro la trasformazione c'è una scelta precisa.

Higuain irriconoscibile a Miami: barba folta, canotta e sandali. I social impazziscono per la foto dell’ex bomber del Napoli
Higuain irriconoscibile in una foto scattata in un negozio di articoli sportivi di Miami. L’ex attaccante del Napoli è stato immortalato mentre faceva un selfie con un piccolo tifoso: canotta giallo paglierino, pantaloncini azzurri, sandali, barba foltissima. Il web si è diviso tra chi scrive “Ma è davvero lui?” e chi ironizza: “Ha recitato in Cast Away?“. La foto, rilanciata da Marca e da El Nacional, è diventata virale in poche ore.
L’uomo nella foto è lo stesso che il 14 maggio 2016 segnò una tripletta al Frosinone per arrivare a 36 gol in una singola stagione di Serie A, battendo il record di Gunnar Nordahl che resisteva dal 1950. Lo stesso che al Napoli dovette aspettare per essere ricordato come un bomber, dopo anni al Real Madrid in cui aveva segnato 121 gol in 264 partite senza che nessuno lo considerasse un centravanti di primo livello.
Cosa fa oggi Higuain e perché è sparito dal calcio
Gonzalo Higuain ha 38 anni e vive a Miami con la compagna Lara Wechsler e la figlia Alma. Si è ritirato dal calcio nell’ottobre 2022, dopo l’ultima stagione all’Inter Miami, e ha scelto deliberatamente di sparire. Non dalla vita, dal calcio. In un’intervista a TyC Sports spiegò: “Ho vissuto 15 anni in modo innaturale. Giocavo ai massimi livelli e dovevo abbassare la testa quando mi mancavano di rispetto. Ora certe cose non le sopporto più”.
😮 ¿Eres tú, Higuaín?
📸 La imagen viral del ‘Pipita’ en una tienda de Miami que hasta genera sospechas: ¿está realmente así? pic.twitter.com/ml0hdrno2w
— MARCA (@marca) May 2, 2026
Non era una frase a effetto. Higuain ha raccontato di aver attraversato una depressione profonda dopo la morte della madre, nel 2021: “Sono affondato psicologicamente, ho passato quindici giorni in cui non ho fatto nulla. Quando sono tornato al lavoro, non ho potuto aiutare la squadra perché la mia testa non c’era”. Sarri, che lo ha allenato al Napoli nella stagione dei 36 gol, disse senza giri di parole che Higuain andava “facilmente in depressione” e che poi “va battuto nel muro”. Lo conosceva meglio di chiunque altro.
Dopo il ritiro, Higuain ha avuto quello che lui stesso ha definito un “rigetto” verso il calcio. Ha detto che non gli manca nulla dell’andare ad allenarsi e giocare. Si è dedicato al padel, vincendo un torneo in doppio a Miami con il venezuelano Tarek Deham. Ha espresso il desiderio di studiare per diventare mental coach: “Vorrei imparare bene l’inglese e tutto quello che può essere utile per prendermi cura degli aspetti psicologici dei calciatori, perché io ne ho sofferto”.
Il rapporto mai risolto con Napoli
Il rapporto tra Higuain e Napoli resta una ferita aperta da entrambe le parti. Noi raccontammo la rottura con De Laurentiis: il passaggio alla Juventus nell’estate 2016, con il pagamento della clausola rescissoria da 90 milioni, è stato vissuto come un tradimento da una città intera. Il fratello Nicolas disse che “De Laurentiis si crede più importante del Napoli”, e lo stesso Gonzalo non ha mai nascosto il rancore verso i tifosi: “Il male si ritorce contro, come ai tifosi del Napoli. Mi hanno insultato, ho segnato loro 6 gol”.
Eppure i 36 gol della stagione 2015-16 restano il record assoluto della Serie A in una singola stagione. Eguagliato da Immobile nel 2019-20, mai superato. A Napoli, Higuain è diventato il centravanti che al Real Madrid non era mai stato considerato. Lo ha ammesso lui stesso.
La foto virale e il diritto di cambiare
I social si divertono con la foto del negozio di Miami. Ma la trasformazione di Higuain non è un “tracollo“, come scrivono alcuni. È una scelta. L’uomo che per quindici anni ha vissuto sotto la pressione di dover segnare, di dover essere magro, di dover essere perfetto, oggi va in giro in canotta e sandali e non gli importa niente di quello che pensano gli altri. Dieci anni fa con 37 milioni compravi Higuain, oggi prendi Lucca, scrisse Il Fatto Quotidiano. Il calcio va avanti. Higuain ha scelto di fermarsi, e di non chiedere il permesso a nessuno per farlo.