
Poco Napoli, pure in vena di regali. Allegri e De Laurentiis subito a rischio processo
di - Il Como di Fabregas vince 2-1. Napoli confuso, distratto in difesa, con poche energie e con poche idee. E la prossima sarà a Milano con l’Inter
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il Como di Fabregas vince 2-1. Napoli confuso, distratto in difesa, con poche energie e con poche idee. E la prossima sarà a Milano con l’Inter

di - Non concede nulla ai luoghi comuni sulla napoletanità, ci sorvola con la sufficienza di uno che se la può permettere. "Vergara? Pensavo avesse 18 anni". Se gli facesse schifo la pizza ce lo direbbe. Ha "aura", direbbero i giovani

di - L'ultimo avvertimento agli utenti è quasi pubblicità ingannevole. I prezzi di Dazn dal 2021 sono cresciuti del 140%, in regime di monopolio. La multa se si viene beccati col pezzotto è di 154 euro

di - L'Italia è fondata sulla cultura del sospetto, il sistema mediatico è una perenne moviola. La dottrina Orsato è antropologicamente estranea al nostro Paese. Lo stanno solo aspettando al varco per tornare al nostro calcio anatomico e fuori dall’Europa

di - Tatticamente non esisteva. È un anomalo, ricordate Mertens? In Premier faceva l'esterno. Gasperini lo aveva adocchiato. Prima di lui, solo Bergkamp aveva capito che era un centravanti e non solo un centravanti

di - Ha fatto sfogare il Genoa nel primo tempo. Poi, ha messo i piedi buoni e ha vinto 2-0 in casa del Genoa con reti di De Bruyne e Vergara. Napoli troppo tremebondo nel primo tempo ma è ancora agosto

di - Ogni estate è quella del vaticinio della fine, come se non avesse portato a casa risultati straordinari. Forse prima o poi accadrà. Anche noi abbiamo sperato almeno in un colpo in attacco. Intanto sono vent’anni che a fine stagione regala quel sorriso a metà tra Mefistofele e il Marchese del Grillo

di - Sembra l'estate degli A16, poi si vinse lo scudetto. Il Napoli punta sui calciatori che ha, come l'Inter lo scorso anno. De Laurentiis e Allegri sono convinti che il gruppo meriti una last dance

di - L'intervista al Corriere rende ancora più chiara l'idea che Maldini ha di sé. Voleva l'Italia chiavi in mani: o Pirlo o niente e nessuno che fiatasse. E alla fine, fingendo di negare il paragone, accosta il suo progetto a quello di Cruyff per il calcio spagnolo.

di - Il Napoli di De Laurentiis ha sempre vinto con metodo, non con le chiacchiere. La Champions è un obiettivo? E allora il mercato sia di conseguenza. Allegri è troppo signore per dirlo sul palco. Siamo fiduciosi, siamo certi che il Napoli stia lavorando a fari spenti, però avremmo parlato meno

di - "Quando l'Italia ti chiama devi rispondere sì", ha detto. Invece l'Italia lo chiamò e lui rispose no: ci è costato un Mondiale. Ora Malagò lo riabilita, ma è troppo tardi

di - Milano è stata scalzata via (o si è autoeliminata). E a quel punto Malagò ha deciso di morire con le sue idee e la sua città. E poi non solo Parioli, si è spinto persino a Testaccio

di - Dopo 16 giorni a parlare di giovani e "filiera", viene ripescato il ct che mancò il Mondiale naturalizzando il 30enne Joao Pedro. Ma Mancini è il dito, la luna è la commedia dell'arte della politica sportiva italiana

di - Chiaro, è stato chiaro. E quindi la conferenza è riuscita. Ora bisognerà vedere se metteranno i principi in pratica. Giusta anche l'idea di comprare solo valori aggiunti per la squadra

di - Non l'avremmo mai detto, ma quasi ci manca. Nemmeno più i De Bruyne ammaccati arrivano. L'arida estate del mercato di Serie A è avvilente come le mille operazioni dell'Inter che non si chiuderanno mai

di - C’è uno strano venticello su Napoli. La presunta offerta da 2,2 miliardi per comprare il club di De Laurentiis. Matt Rizzetta illustra i suoi piani ma al momento le sue realtà sportive sono poco affascinanti. Se il Campobasso diventasse il nuovo Como, sarebbe diverso

di - Ci sono 25mila firme, la delibera della Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta, eppure il Comune ha deciso di intitolargli un'anonima strada nel degradato Rione Luzzatti. Tecchio era un gerarca fascista. Che cosa frena il sindaco Manfredi? Non aveva definito Napoli città antifascista?

di - È un grandissimo allenatore, in Italia osteggiato dal solito circoletto. Adl ha preso il meglio, l’ideale per tutelare la creatura Napoli. Conosce il calcio e le persone, è il Ferguson che Aurelio ha sempre cercato

di - È la classica offerta che non si può rifiutare. A questa cifra la vendita del Napoli sarebbe il più colossale affare nella storia del calcio mondiale

di - Ha speso tanto, è vero. Ma Milan e Juventus hanno speso di più. Douvikas è costato un quarto di Koopmeiners, Baturina la metà di Jashari. E poi c'è Nico Paz