Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.
di Cesare Gridelli e Guido Trombetti - Anche Gridelli che lo critica, vuole la sua permanenza. Nessun nome eccita, il punto è quanto lui accetti la nuova politica del Napoli. Bocciato Anguissa più che i Fab Four
di Giuseppe Manzo - Serviva la reazione di carattere e di orgoglio. Forse non è un caso che il gioco sia arrivato senza i Fab Four (Anguissa era in panchina)
di Redazione Napolista - Senza la Figc vengono le idee migliori (meglio restare senza presidente) La Gazzetta scrive che Pep ha sempre amato l'Italia. Sarebbe uno tsunami di sprovincializzazione, ora Pep è anche meno ossessivo
di Zdanov - Il possibile ritorno di Sarri ci riporta Zdanov. Veglia della moltitudine delle Vedove Sarrite in piazza del Plebiscito. Cancellazione del quarto scudetto del Napoli, il più brutto di sempre
di Massimiliano Gallo - I politici gonfiano il petto di fronte alla remotissima possibilità di essere ripescati. Ci riscopriamo terra di hidalgo: ovviamente è una posizione strumentale, politica, sennò non si spiegherebbe il loro silenzio di anni di fronte allo sfacelo del nostro football
di Redazione Napolista - E ora che è in tour per le consultazioni per la presidenza Figc nessuno gli chiede del buco lasciato alla fondazione Milano-Cortina
di Giuseppe Santoro - Come invece lo definiscono i tifosotti. La sua Inter segnò più gol del Napoli dei 91 punti, la sua prima Juve segnò 80 gol. Quest'anno il Napoli ha pur sempre il quarto attacco
di Massimiliano Gallo - Deve buttare a mare quel pantano ideologico emblema dello sconfittismo napoletano. Ora lui è meno ideologico, in campo e fuori. E la dieta Lotito potrebbe averlo trasformato quasi in aziendalista. Potrebbe essere un Sarri adulto
di Francesco Pio Galario - Spacciamo la noia per strategia. Il dato più basso degli ultimi tre decenni certifica una Serie A povera di soldi, di idee e di bomber: si gioca esclusivamente per non prenderle e si celebrano gli 1-0.
di Redazione Napolista - Fu un grande colpo di Giuntoli. Per 15 milioni, portò a Napoli un signor centrocampista: due scudetti e con Conte si è scoperto anche goleador. Ha trent'anni, è vero, ma serve uno scouting serio per trovare uno alla sua altezza
di Redazione Napolista - Non è successo niente. Confronto sereno, torna in Belgio a curarsi. Non viene messo fuori rosa. Bisogna riconoscere che avevano ragione i giornalisti belgi
di Sergio Sciarelli - DI SERGIO SCIARELLI - Organico invecchiato, una pletora di giocatori poco o nulla utilizzati (scelti da chi?), impegni finanziari pesanti già assunti.
di Espedito - Con la celebra massima di Enzo Ferrari, Conte ci ricorda che sudare senza vincere può commuovere una volta. Se diventa sistema, è folklore. Napoli vuole restare solo squadra identitaria o vuole imparare a non accontentarsi di essere commovente?
di Redazione Napolista - Ha battuto 2-0 il Bologna dell'ornamentale Italiano e ha cinque punti di vantaggio sulle quinte. In sei mesi ha costruito l'anima della Juventus, perché è innanzitutto un uomo di sport
di Flavia Carrogu - Lo scozzese non gioca da tre partite: un pareggio e due sconfitte senza di lui. Con lui in campo il Napoli aveva vinto tre volte di fila. Eppure Conte continua a preferire i Fab 4 anche quando non funzionano
di Cesare Gridelli e Guido Trombetti - Uno se ne vuole andare e l'altro lo vuole cacciare. Gridelli: ma quale club prende Conte col suo ingaggio e le sue richieste di mercato? Trombetti: a Napoli in estate torneranno parecchi pacchi
di Massimiliano Gallo - Conte o Manna? O tutti o due? Non ce n'è uno che si salvi, a partire dall'inguardabile De Bruyne. Soldi buttati dalla finestra. Questo è il tema dei temi per De Laurentiis, molto più della panchina
di Thomas Tammaro - Senza di lui, il Psg è diventato una squadra (come diceva Luis Enrique) e ha vinto. Con lui, a Madrid è avvenuto il percorso contrario. La squadra non c'è più e nemmeno i trofei