Conte e De Laurentiis come Giorgio e il vescovo

Uno se ne vuole andare e l'altro lo vuole cacciare. Gridelli: ma quale club prende Conte col suo ingaggio e le sue richieste di mercato? Trombetti: a Napoli in estate torneranno parecchi pacchi

De Laurentiis Conte Conte e De Laurentiis

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Aurelio De Laurentiis

Cesare – Caro Guido brutta sconfitta del Napoli contro una ottima Lazio. Direi che Sarri con una squadra nettamente inferiore ha dato una lezione di calcio a Conte. Il risultato è stato bugiardo perché sarebbe dovuto finire con una goleada per i laziali. Il Napoli non ha fatto un solo tiro nello specchio della porta. Mi è sembrato un Napoli da saldi di fine stagione con giocatori demotivati e scarichi come in genere accade quando si sa di andare via (cosa vera per molti) o che se ne va l’allenatore (cosa probabile ma non certa).

Guido – Comunque colpisce la testardaggine dell’allenatore che ha ripresentato la formazione con i presunti “fabolous four”. Ormai era evidente a tutti che i 4 non possono giocare insieme in particolare poi se fuori forma (ad esempio Anguissa ma forse ancora di più De Bruyne) tranne che all’allenatore azzurro. Alisson ha iniziato dalla panchina ed è entrato nel secondo tempo con la partita ormai indirizzata negativamente e provando a fare il possibile. Non è Yamal ma almeno corre e lotta. Come al solito il Napoli è stato lento, con un gioco orizzontale senza verticalizzazioni. Gli azzurri sono tutti apparsi senza energia come svuotati ed è palese che sia stato un fatto mentale.

Cesare – E qui sicuramente, al di là delle scelte tecniche e tattiche comunque discutibili, vi è la responsabilità dell’allenatore che non ha dato le giuste motivazioni alla squadra. Evidentemente il secondo posto, tanto caro a Conte per le sue statistiche, non interessa ai calciatori. Del resto lo ha candidamente asserito nel post-partita Spinazzola che ha dichiarato che spentasi la fiammella della speranza di riprendere l’Inter si è spento anche il Napoli. Partita pessima di Anguissa e De Bruyne sostituiti dopo il primo tempo ma anche McTominay è stato autore di una prestazione mediocre. In avanti Hojlund è apparso fuori forma ed è stato dominato dai difensori laziali

Guido – E vogliamo parlare di Giovane, un’animella incapace di incidere minimamente? Quando è entrato, è stato insufficiente Per non parlare della solita difesa horror con in particolare Buongiorno autore di errori decisivi. Ma è davvero un grande difensore come ci era apparso? Conte nel post-partita ha parlato del 70% di possesso palla e dei numeri calci d’angolo a favore ma purtroppo per il Napoli quello che conta sono i gol fatti e quelli presi. Inoltre ha detto che la Lazio aspettava per ripartire ma ormai lo fanno tutti quelli che incontrano la sua squadra sapendo delle deficienze difensive e soprattutto della sterilità e prevedibilità del gioco contro difese schierate.

Cesare – Fortunatamente la qualificazione in Champions appare blindata, nonostante queste prestazioni, grazie a Como, Roma e Milan che si sono disciolte ai primi tepori primaverili. Speriamo che al più presto ci sia questo incontro chiarificatore tra De Laurentis e Conte per decidere del futuro del Napoli. E un finale non brillante degli azzurri sicuramente rafforza la posizione del Presidente per le sue scelte (oltre agli innumerevoli infortuni, la disastrosa Champions e la mancata lotta per lo scudetto) sia nei riguardi dell’allenatore che della piazza.

Napoli e il mercato estivo

Guido – Caro Cesare, il Napoli nelle persone del presidente e del direttore sportivo Manna sono attesi da una campagna estiva da far tremare le vene e i polsi. Squadra vecchia e demotivata da rinnovare con risorse già prosciugate dal saldo degli acquisti di Hojlund, Giovane e Alisson Santos. Se poi Hojlund sia un centravanti davvero forte e che cosa sia Giovane è un altro discorso. E con l’arduo compito di sistemare sul mercato cavalli di ritorno che non sono stati riscattati perché evidentemente non hanno fatto una grande stagione : Lucca, Noa Lang, Lindstrom, Folorunsho, Cajuste etc etc. E qui si aprirebbe un discorso doloroso sulla qualità della conduzione delle campagne acquisti del Napoli.

Cesare – Il quadro sembra essere ormai chiaro: il Presidente andrà avanti nel suo programma di riduzione del monte ingaggi e svecchiamento della squadra tornando alle vecchie strategie (andate in deroga proprio con Conte). Se il tecnico lo accetterà l’anno prossimo sarà ancora l’allenatore del Napoli, se non lo accetterà potrà andare via (si dice a Napoli “Giorgio se ne vo jì e o vescovo ne o’ vo’ mannà”). Poi sarà da vedere quale squadra sarà disponibile ad affrontare l’ingaggio di Conte e del suo team e soprattutto a far fronte alle sue esose richieste di mercato.

Le sentenze

Milinkovic-Savic – Cesare: buono ; Guido:buono
Beukema- Cesare: modesto; Guido: scarso
Buongiorno- Cesare: scarso ; Guido: scarso
Olivera- Cesare: modesto; Guido: scarso
Politano- Cesare: modesto; Guido: scarso
Lobotka- Cesare: insufficiente; Guido: scarso
Anguissa- Cesare: scarso; Guido: scarso
Spinazzola- Cesare: modesto ; Guido: scarso
McTominay- Cesare: mediocre; Guido: scarso
De Bruyne- Cesare: scarso; Guido: scarso
Hojlund- Cesare: scarso ; Guido: scarso
Alisson- Cesare: sufficiente ; Guido: sufficirente
Elmas- Cesare: mediocre; Guido: sufficiente
Gutierrez- Cesare: modesto; Guido. scarso
Giovane – Cesare: scarso; Guido: scarso
Mazzocchi – Cesare: s.v.; Guido:s.v.
Conte – Cesare: scarso ; Guido: scarso

 

Due menti diverse – uno uomo di scienza, l’altro di numeri – unite dall’amore per i colori azzurri del Napoli.

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