
Lieto fine mai: Antonio Conte e l’arte del commiato atomico
di - Dal "ristorante da 100 euro" della Juve alla Nazionale, dall'Inter al Tottenham, fino ai "falliti" napoletani: le conferenze d'addio di Conte sono ormai un genere letterario
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Dal "ristorante da 100 euro" della Juve alla Nazionale, dall'Inter al Tottenham, fino ai "falliti" napoletani: le conferenze d'addio di Conte sono ormai un genere letterario

di - 1-0 all'Udinese e secondo posto. Negli ultimi 14 campionati, il Napoli è arrivato due volte primo e cinque volte secondo. È il più forte Napoli della storia. Due anni fa, Conte era arrivato tra le macerie; va via con un secondo posto che suscita malumori da tastiera. Come se fossimo il Real Madrid

di - Oggi compie 77 anni. Ha gestito il Napoli a modo suo, contravvenendo a tutte le regole del fare impresa: no infrastrutture, no stadio, no struttura aziendale complessa. E ha vinto: in campo e fuori. Gli hanno offerto 2 miliardi per il suo capolavoro imprenditoriale

di - Un biennio da urlo dopo aver raccolto squadra e club col cucchiaino. Ha vinto con una squadra modesta e il secondo anno ha pagato l’assurda narrazione che ha accompagnato il disastroso mercato. Onesto intellettualmente con la città e la tifoseria. A lui va un ringraziamento profondo

di - Ha ragione, fa welfare: permette ai tifosi di sfogarsi (non si sa per cosa peraltro, considerando la storia della Lazio). Il suo "a stronzi!" è avanguardia culturale

di - I cervelloni della Nasa, la stima di Binaghi, il mercato d'Oriente: l'intervista al Corsera del Presidente della Serie A è pura avanguardia

di - In città impazza il revisionismo su Conte, persino per sminuire il quarto scudetto. Il suo addio è un duro colpo e Adl con Sarri rischia di fare entrare il suo Napoli nella fase della senilità

di - Vittoria a Pisa 3-0. De Laurentiis non perda uno come Conte: uno che non si accontenta mai, uno che non si adegua al contesto napoletano. Non dimentichiamo il mercato fallimentare e gli infortuni

di - Aveva minacciato di disertare nel caso avessero confermato Roma-Lazio a ora di pranzo, e ora tutti lo aspettano al varco. Ora, per non sbagliare, sta zitto

di - La figuraccia della nebbia pirotecnica della Coppa Italia che interrompe il tennis è un'allegoria perfetta: il calcio non ha capito che oggi è Sinner il nazional-popolare

di - Il comunicato eversivo della Lega Serie A. Che per ora minaccia un ricorso al Tar. Nel frattempo vuole fare il proprio lavoro, ossia organizzare il campionato?

di - Sotto di due gol, il Napoli rimonta, sembra avviato alla vittoria e invece non graffia e perde. Chissà che a De Laurentiis non torni l'idea Italiano. Ora il Napoli deve giocare alle 12.30 domenica a Pisa

di - Nel 2024 in Italia sono stati scommessi sedici miliardi sul calcio. La Serie A vuole una ulteriore fetta della torta. Il cosiddetto decreto dignità viene già aggirato

di - Ottanta minuti in copertura e poi un palo di Politano. Il Como ci prova di più ma sbatte sullo scudo di Conte. De Bruyne il solito pianto: non può rimanere a Napoli

di - Kvaratskhelia, ceduto dal Napoli al PSG a gennaio 2025, segna una doppietta nella semifinale di Champions League più spettacolare di sempre: PSG-Bayern 5-4. Il Napoli è stato eliminato nella fase a girone, 30° in classifica. Nessuna italiana in semifinale. Beccantini su Eurosport: il calcio italiano non è più difensivista né offensivista, è prigioniero di un'ambiguità pericolosa.

di - Lo schema "Villa Comunale" non si improvvisa: solo la sovrabbondanza di tecnica permette di giocare così. E solo Psg e Bayern hanno 22 campioni di genere. Gli schemi diventano superflui

di - Oggi nessuno più gioca per strada e si vede. Il talento nasceva lì, senza gabbie, schemi cervellotici o counselor da Bar Sport: partite e sudate infinite, col Super Santos.

di - Una società matura non dipende dal genio del singolo: costruisce processi che sopravvivono anche al genio. il Napoli, se vuole restare grande e diventare ancora più grande, deve fare un salto culturale: passare dal “chi comanda?” al “come funziona?”

di - Il Napoli non può mai reggere i mercati degli ultimi due anni, in particolare il secondo che è stato disastroso. Bisogna tornare al modello che ha reso grande il club

di - Con questa eterna fissa di toglierti i Sarri dalle scarpe. Ma tu stesso non saresti mai nato su questa piattaforma se non ci fosse stato Sarri