
La notizia dell’incontro Sarri-De Laurentiis: importante per il Napoli, ma anche rischioso
di - È evidente che De Laurentiis non ha voluto tenere segreta la visita. Dovesse chiudere, sarebbe un trionfo. Altrimenti, aprirebbe una fase delicata
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - È evidente che De Laurentiis non ha voluto tenere segreta la visita. Dovesse chiudere, sarebbe un trionfo. Altrimenti, aprirebbe una fase delicata

di - Differenze culturali e di infrastrutture non permettono all'Italia di ripetere il modello inglese (o francese). Tutto giusto, ma solo economicamente: lo spirito e la percezione del gioco ne risentono.

di - I nomi sono quelli di Verdi e Deulofeu, ma l'obiettivo del Napoli è chiaro: aumentare la qualità delle alternative a Insigne e Callejon, dopo le bocciature di Giaccherini e Ounas.

di - La questione è più ampia rispetto ai favori alla Juventus, riguarda il futuro del calcio (a livello mondiale) e del ruolo dell'arbitro

di - Immaginate come sarebbe accolto in Italia un discorso simile a quello dei Golden Globe? Eppure mi ha fatto pensare molto, in giorni in cui tra Var e dintorni, c'è tanto bisogno di ”ricerca della verità”
di - Il Var non ha cambiato il calcio. L'ingresso nella storia passa per una vittoria allo Juventus Stadium. Il resto è paura di non farcela

di - Come il Napoli è riuscito a migliorare il suo rendimento arretrato (ovvero, quello che gli serviva): da Benitez a Sarri, teorie e tecniche della "difesa in avanti".

di - Cosa resta di Cagliari-Juventus, cosa non deve restare. E il ricordo di due anni fa, quando il Napoli scoppiò a Udine subito dopo il derby di Torino.

di - La maturità raggiunta dal Napoli si legge nell'equilibrio difensivo: l'identità offensiva non ha impedito a questa squadra di superare i difetti che le vengono riconosciuti da anni.

di - L'esterno del Bologna è l'obiettivo numero uno per il Napoli. L'abbiamo capito dalle dichiarazioni incrociate, ora bisogna capire contesto e senso dell'eventuale operazione.

di - La recente storia statistica della Serie A ci dice che il duello Napoli-Juventus arriverà fino a quote altissime di punteggio: ecco perché i bianconeri non possono commettere passi falsi.

di - Perché i dubbi di Inglese e il (presunto) no di Verdi stanno nella realtà delle cose: una questione di dimensione economica e tecnica, per il Napoli.

di - Dopo la Champions, un'altra notte che conferma una certa gestione delle priorità per il Napoli e per Sarri: tutto legittimo, ma i conti si fanno alla fine.

di - La storica e surreale intervista sul sole, sull'impermeabile e sulla famiglia Troisi che mangia gli gnocchi al posto degli spaghetti: così Sarri dopo Napoli-Atalanta.

di - La fine del girone d'andata è una sentenza:: sarà corsa a due, tra squadre con approcci diversi al gioco. Questione di scelte, di qualità complessiva, di mentalità.

di - Le parole nel postpartita di Crotone raccontano la verità su Sarri, uomo interno alla società e pienamente inserito nei meccanismi del calciomercato.

di - Nuova avventura per l'ex tecnico rossonero: per noi non era e non è il colpevole dell'annata storta del Milan, vedremo come andrà in una piazza prestigiosa.
di - Tre sconfitte in fila certificano la prima crisi dell'Inter dopo un inizio scintillante: la mancanza di alternative è il problema dei nerazzurri.

di - Le regole e le cifre del mercato contemporaneo si allargano ai difensori, anche a quelli lontani dai top: l'impossibilità a reagire da parte dei piccoli club.

di - Numeri, suggestioni e primati di un anno fantastico per il Napoli: significati, momenti chiave e futuro prossimo di una squadra diventata forte, e soprattutto consapevole.