
Insigne accende la spia sulla gestione della rosa del Napoli di Sarri
di - L'allenatore mercoledì ha spiegato in maniera inequivocabile la sua idea al riguardo. Fatto sta che la rosa del Napoli è sottoutilizzata, mentre altri vengono spremuti
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - L'allenatore mercoledì ha spiegato in maniera inequivocabile la sua idea al riguardo. Fatto sta che la rosa del Napoli è sottoutilizzata, mentre altri vengono spremuti

di - Vivo a ottocento chilometri da Napoli, guardare il Napoli lo considero un privilegio, tifare lo considero un onore, amarlo una specie di premio

di - È più insicuro che paraculo. Il suo collettivismo - cui manca Maradona - è più distante da Napoli rispetto alla monarchia di De Laurentiis

di - È come sbandierare il tasso di supremazia territoriale quando si perde uno a zero. È un buon dato, ma culturalmente abbastanza impotente.

di - Le colpe per un'eventuale eliminazione sarebbero chiare, ma minime. La possibilità di passare il turno esiste ancora, il Napoli ha bisogno della Champions.

di - Un'operazione fondamentale per il mercato del Napoli, che continua a rispettare il suo modello di programmazione: investire nelle risorse interne.

di - Un'analisi su Maurizio Sarri, tratta dal blog Napoli Outsider. La percezione dell'opposizione interna, l'amore per Higuain, il giudizio acritico dei tifosi.

di - Una foto sul paragone Maradona-Fidel e Insigne-Salvini fa capire quanto la poesia sul Napoli operaista abbia preso il sopravvento sulla realtà. Ma il Napoli è una squadra alto-borghese.

di - Il post-Juventus è lo stesso freddo inferiore del finale di Napoli Milionaria; non c'è spazio per i talenti come Ounas nell'accademia sarriana.

di - Il Napoli non ha ancora la maturità per controllare le partite contro certi avversari, e paga le poche alternative (concettuali e d'organico) in attacco.

di - Le reazioni al week-end calcistico, Napoli-Juventus e il primato dell'Inter, ci ricordano com'è strutturata la narrativa sportiva italiana: si fa sempre fatica a parlare di calcio.

di - Numeri, statistiche e calendario ci dicono che Napoli-Fiorentina potrebbe riaccendere subito l'eccellente avvio di stagione della squadra di Sarri.

di - La polemica sulla maglia fa a cazzotti con la sacrosanta voglia di arricchirsi. Così come le frasi su Higuain. Rischia di farsi intrappolare in un personaggio.

di - Sarri in campo, Sarri fuori dal campo: un tecnico e un personaggio meravigliosi che però, a volte, perdono la giusta connessione tra loro.

di - Le parole dell'allenatore non mi hanno sorpreso. Ha tanti meriti ma per vincere il Napoli deve andare oltre la sua dottrina

di - Non ricordiamo un simile precedente nella storia del calcio. Due stagioni dopo, Sarri continua a rimpiangere Gonzalo con frasi decisamente poco carine

di - Perché Insigne merita di fare il ministro, questo Napoli "appojerà" mentre una città rancorosa non lo farà mai. Un leader populita genuflesso alla bellezza.

di - La scelta psicologica della Juventus e di Allegri, la pretattica e la difesa a tre come contro Crotone e Barcellona. Di contro, la calma e la serenità del Napoli.

di - In una sola foto c'è tutto quello che dovrebbe esserci: il campo che parla, da solo; la bellezza, il lavoro, il sacrificio. Programmi politici oltre una città.

di - Perché è decisamente sconveniente che i calciatori del Napoli si facciamo ritrarre con un politico, con Matteo Salvini, alla vigilia di un match con la Juventus.