L’errore arbitrale c’è stato, ma la psicosi della Juventus può fare solo il male del Napoli

Cosa resta di Cagliari-Juventus, cosa non deve restare. E il ricordo di due anni fa, quando il Napoli scoppiò a Udine subito dopo il derby di Torino.

L’errore arbitrale c’è stato, ma la psicosi della Juventus può fare solo il male del Napoli

Cosa resta di Cagliari-Juventus

Ci siamo, doveva succedere. La Juventus incappa nel primo caso arbitrale controverso, tra l’altro nell’anno del Var. E in un nulla è già scoppiato il finimondo, tra commentatori, giornali, social media e semplici appunti dei tifosi. Il Napoli è ancora primo in classifica, in tutto questo, e sembra aver sviluppato la normalità di questa condizione. Ha un punto di vantaggio sulla Juventus, che è “inciampata” nella prima valutazione grandemente favorevole della stagione. Una valutazione sbagliata?

Sì, perché basta ripercorrere tutte le moviole del giorno dopo per rendersi conto che qualcosa è successo. Qualcosa di grave, sì, ma che non può far (già) gridare allo scandalo, al complotto internazionale e intergenerazionale. Meglio di tutti lo ha spiegato Luca Marelli, ex arbitro, sul suo blog. Il gol della Juventus era da assegnare per regolamento, esattamente come il rigore al Cagliari. Che non è stato rivisto al Var, una settimana dopo che con Mertens è stato applicato lo stesso metro di giudizio.

Anche questo, se ci pensiamo, ci sconsiglia di esagerare con i toni polemici. Assorbito che nel gol della Juventus c’è un’interpretazione non difforme dal regolamento, l’episodio chiave resta il mani di Bernardeschi. C’è differenza rispetto al caso-Mertens? Sì, c’è una dinamica leggermente più chiara. Ma da qui a sentirsi traditi per “il calcio malato” o per “il solito pasticciaccio degli arbitri” ce ne passa, eccome.

Cosa (non deve) resta(re) di Cagliari-Juventus

Per tutto questo, e per la situazione che si è delineata in classifica, la psicosi arbitrale è l’ultima cosa che serve al Napoli. La teoria del complotto, della sudditanza psicologica, del “campionato già deciso”. Pensieri che cozzano con quel che il Napoli è stato, con quel che il Napoli sembra poter essere. E cioè una squadra candidata allo scudetto in maniera autorevole, che esprime la sua forza sul campo e non si perde dietro sterili polemiche arbitrali.

Basta tornare con la mente a due anni fa, quando a Udine il signor Gonzalo Higuain esplose in una reazione senza senso e mise fine alla rincorsa alla Juventus. Certo, non fu tutta colpa sua, ci mancherebbe. Ma il fatto che quella fosse la prima partita dopo Torino-Juventus 1-4 – ricorderete il caso Bonucci-Rizzoli – non deve passare inosservato. Perché non fu certo un caso.

Il Napoli scoppiò per inesperienza e mancanza di qualità rispetto alla Juventus, certo, ma anche perché la condizione mentale di chi si sente derubato – verificata o meno – non è mai facile. È sempre suscettibile. E infatti “bastarono” alcune interpretazioni arbitrali negative, alla Dacia Arena, per cancellare le residue speranze di scudetto.

Cosa deve restare di questa prima parte di stagione

Il Napoli è arrivato alla ventesima giornata con 51 punti. Ne ha persi 9, e tutti quelli che ha perso li ha persi con pieno merito. Anzi, forse in alcune partite non avrebbe meritato davvero di vincere (ci vengono in mente Udinese-Napoli e Roma-Napoli), per esempio, quindi è una grande squadra. Che vince tanto, perché subisce poco. Tiene la Juventus a distanza minima, in un duello aperto e finora contaminato solo di striscio dai casi arbitrali. Ecco, questo deve essere il nostro discorso. Questo deve essere il nostro approccio.

È l’unico modo che abbiamo perché il Napoli possa davvero pensare di fare la corsa con la Juventus: concentrarsi sul campo e solo su quello, le energie che si investono fuori sono solo energie sprecate. C’è da sistemare qualcosa nel rapporto tra gli arbitri e il Var, l’abbiamo scritto anche noi (e secondo noi è il vero tema, il rapporto con la tecnologia). Non c’è serenità da parte della categoria dei direttori di gara, perché ora i loro errori sono ancora più gravi. Ecco, per un Napoli, per questo Napoli, non potrebbe andare meglio di così. La psicosi mettiamola via, in questi quindici giorni e nei cinque mesi che verranno. È tutt’altro che utile. Anzi, è più utile agli altri che a noi. La storia è una prova, in certi casi.

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  • Luiz Ferrero

    Ieri sera ho skippato la partita degli uncolored e sono andato a vedere un divertentissimo spettacolo a Teatro “Magic people show” con attori napulegni bravissimi. Niente a che vedere con Made in sud.
    Lo spettacolo fa ridere e pensare assieme. Tutto questo alla facciaccia di quelli lì .Lo spettacolo arriva a Napoli a Marzo . Vedetelo.

  • Paolo Rossi

    Concordo , qua rischiamo di crearci l’ennesimo alibi morale. Io penso seriamente che gli errori di ieri con la juve non siano molto dissimili dai ns col Crotone (Mertens e Maggio) ma in cuor nostro aspettiamo quelli pro Juve per fare la solita levata di scudi. La realtà è che aspettiamo tanto che la Juve perda punti con le altre che quando gioca con noi glieli regaliamo sempre i tre punti.

    • Almeno abbiate la decenza di palesarvi come tifosi juventini.

      • Paolo Rossi

        Tu invece dovresti avere la decenza di non palesarti per quello che sei…

  • Diego della Vega

    Siete peggio di Tuttojuve. Vado altrove. Adios.

    • Giulio Valerio Maggioriano

      Beh ma se vi basta sentirvi dire “la Juve ruba” ne trovate di siti che fanno per voi…

  • Vincenzo Barretta

    Ma quante storie… e ci sta pure chi comcorda… malafede. Stop. Aggiungere altro è superfluo.

  • Andrea Castaldo

    Questo articolo non mi stupisce. Per dimostrare di essere diversi da come ci dipingono dobbiamo non solo chiudere gli occhi ma anche asserire che i fatti di ieri sono analoghi a quelli di Crotone (cosa palesemente falsa) in modo che non possa ripartire da parte dei soliti noti il discorso sui napoletani piagnoni, afflitti da vittimismo acuto e cosi’ via… Insomma, e’ un po’ come la storia del marito che si evira per fare un dispetto alla moglie. I fatti di Cagliari e Crotone non sono paragonabili per innumerevoli ragioni. A Crotone lo spalla a spalla di Maggio con l’avversario non e’ punibile a norma di regolamento. Sul fallo di Mertens, come e’ stato ben spiegato ieri a Mediaset Premium, non c’e’ stata una immediata evidenza della irregolarita’ cosa che ha ritardato oltre il tempo dovuto e consentito dal regolamento l’intervento del VAR. A Cagliari invece si sono verificati ben 4 situazioni configurabili come errori tecnici e/o mancata applicazione del regolamento da parte dell’arbitro. Fallo su Pavoletti: se ravvedi il fallo non puoi dare vantaggio in quella situazione di gioco; se non ravvedi il fallo commetti un errore tecnico ma, in ogni caso, con l’uomo a terra che si porta le mani alla viso il gioco va fermato. Mani di Berardeschi: c’e’ un evidente danno procurato in modo non casuale/accidentale; l’arbitro non si accerta dell’accaduto andando a rivedere l’azione. Questo e’ un momento chiave della stagione e sappiamo tutti che se la Juve riuscira’ a mettere il muso avanti non verra’ piu’ ripresa.

  • Effegi01

    Inaccettabile. Paragonare intervento di Mertens a Crotone con quanto successo ieri sera è inaccettabile. A tutte le squadre capitano episodi controversi o discutibili, ciò che succede a favore della Juve è inspiegabile. E non parlo solo del fallo di mano con palla lenta da 15 metri, braccio largo a cercare la palla e 2 calciatori del Cagliari in area piccola, ma anche del fallo su Pavoletti con punizione dal limite ed ammonizione. Calvarese ha visto tutto e bene. Ed ha deciso in maniera inspiegabile ed inaccettabile. Ho una certa età e ne ho viste tante, vi ho sempre seguito in silenzio stavolta non vi seguo più.

  • Giovanni

    Giusto una precisazione …non e il primo episodio un arbitro e stato messo a riposo per un mese a causa della sua errata valutaziona al VAR

    • Nunziocity

      A riposo? qui in Italia hai visto nonostante Doveri Calvarese se ne fregato altamente a fare lo juventino. A Pechino per farti un’esempio l’arbitro ha costruito la sua carriera e continua ad arbitrare ancora lo devono pensionare, Mazzoleni e i suoi compari “pechinesi”. AIA si deve distruggere il pesce fet ra cap.

      • Athirson

        Mazzoleni quello dei rigori dati a Zalayeta e Lavezzi per i tuffi in area contro la Juve? Quel Mazzoleni lí? =)

        • Nunziocity

          Juventino, anzi RUBENTINO sei poco informato, non era MAZZOLENI il furtaiolo di PECHINO ma BERGONZI che diede 2 sacrosanti rigori evidenti che le moviole confermarono. Siete troppo abituati a rubare e quando l’avete contro vi brucia il culetto. Per tua norma BERGONZI di Genova non arbitrò più la JUVEper un anno vedi che potere avete pure decidere sugli arbitri. Juventino anzi rubentino docomentati prima di parlare. Per conto BERGONZI ha avuto le palle quelle che non hannoa vuto i DAMATO, I RIZZOLI, I MAZZOLENI, I TAGLIAVENTO I VALERI, GLI IRRATI.

          • Athirson

            Leggi bene per favore.
            Io ti stavo parlando di Mazzoleni e dei 2 rigori dati al Napule al San Paolo l’anno del ritorno in serie A di entrambe le squadre. Ho commentato Mazzoleni perché nel tuo commento hai scritto “Mazzoleni e i suoi compari pechinesi”.
            Raffredda i bollori, respira e leggi con calma.
            Ammettere che gli errori si compensano a vicenda e che la ruota gira (una volta decisione a favore tipo sabato col Cagliari, un’altra volta decisione contro tipo Mandzukic espulso a Udine) non mi pare cosí difficile. ciao

            Ps grazie Napolista per permettere di commentare e confrontarsi civilmente (detto senza alcuna ironia)

          • Ciccio Bomba

            1. Se scrivi “quel Mazzoleni lì” non siamo noi che non sappiamo leggere ma tu che non sai scrivere.
            2. L espulsione di mandzukic da te citata era giusta. Non ha alcuna correlazione con il rigore chiesto da mandzukic prima.
            3. C era però un rigore per la juve in.quell Udinese juve, quello appunto su mandzukic. 4. Un vs falso storico è la presunta legge della compensazione. Subire una decisione ingiusta al 25esimo (come con l udinese) non è come subirla all 80esimo (come a Cagliari) così come avere dei favori quando sei punto a punto non equivale ad avere dei.torti quando sei ormai 10 punti sopra.
            4.sempre in.udinese juve.c era un rigore nettissimo per l udinese. Fallo d alex.sandro su larsen.
            Per tutte queste cose la fonte è il blog lucamarelli.it ex arbitro.
            Non mi pare così difficile. Per voi sì.

          • mr. wolf: risolvo problemi

            Tra l’espulsione di Mandz. e il rigore non concesso non c’è correlazione, ma causazione. Mandz. viene aggredito dal giocatore dell’Udinese che gli va addosso quando ancora il croato è in terra, dalla reazione nasce il diverbio che porta all’ammonizione e poi all’espulsione. Ci vuole una bella faccia di tolla per negarlo, altro che paperino.
            Hai ragione sul fatto che negare un rigore al 25° non è come negarlo all’80°.
            Ma vale anche per la Juve, il rigore negato a Mandz. è ad inizio partita, non a secondo tempo inoltrato come quello dell’Udinese. E a maggior ragione se dal rigore non dato nel primo tempo nasce l’espulsione.
            Hai ragione, l’attentato di Doveri ad Udine aveva come scopo quello di fare scivolare la Juve a -8 dalla vetta, peccato non ci sia riuscito. Come d’altronde non ci siete riusciti voi a mandarci a -7.
            toglietevi quei 4 centimetri di salame sugli occhi, prima di ipotizzare ridicoli complotti planetari. A Donetsk e a Rotterdam, così come a Bergamo ancora sghignazzano.

        • Il Boemo

          Era Bergonzi.

  • quqquacha

    Di solito non sono tenero con la linea editoriale de il Napolista ma questa volta non capisco lo sdegno di alcuni commentatori (persone con cui peraltro mi trovo spesso in gran sintonia). Cioè, capisco ciò che vogliono dire loro ma capisco anche il succo dell’articolo che se non difetto in comprensione non mira a minimizzare quanto è successo. Semplicemente auspica che la squadra si tenga lontana da queste cose e pensi solo a sé stessa. Partita dopo partita si concentri solo sul proprio campo e sulla propria prestazione senza farsi influenzare da altri discorsi. Lo trovo giusto e sacrosanto, auspicabile e necessario. Noi tifosi possiamo permetterci di farci rodere il fegato da queste cose. Loro no, per evitare che certe distrazioni diventino alibi che non possono permettersi. Dare il massimo fino alla fine pensando solo alla propria prestazione. Solo così rimane un briciolo di speranza ed illusione di poter essere più forti del fatturato e delle sviste arbitrali. Non ci trovo niente di assurdo.

    • Il Boemo

      anche perché altrimenti si fa la fine di Higuain a Udine. Calma e gesso.

    • Luca Colombo

      – Scusa, ma cosa “è successo”?
      – Cosa è successo di così terribile?
      – Cosa è successo di così terribile nella diciannovesima giornata da parlarne come se fosse successo tutte le diciannove giornate?
      – Cosa sono “queste cose” che vi fanno rodere?

      Provo a rispondere io:
      – un arbitro non ha concesso un rigore a un avversario della Juve;
      – nulla, un errore arbitrale come se ne contano a decine;
      – assolutamente nulla;
      – vedi sopra.

      Riformulo: davvero sei convinto il bilancio delle sviste (tanto nello scorso campionato sia in questo) sia così sbilanciato a favore della Juve? Non è che è opportuno evitare dietrologie e vittimismi non solo per concentrarsi sull’obiettivo (e quest’anno, non prenderla per una gufata, ce l’avete davvero a portata di mano) ma, semplicemente, perché non ci sono i presupposti per farlo?

      • quqquacha

        Sì. Ne sono pienamente convinto.E non soltanto in termini numerici, il problema è “qualitativo”. E’ legato alla dinamica degli “errori”. Al fatto che un arbitro si rifiuti categoricamente di andare a guardare un monitor, consapevole del fatto che lì non avrebbe via di fuga, sarebbe costretto a concedere un rigore sacrosanto. Sì, storicamente (e parliamo di una storia lunga decenni) la Juve è beneficiata. di riffa o di raffa. In maniera plateale (come un gol di Muntari che più gol non si può) o più subdola. La memoria storica non difetta a chi segue con attenzione e oggettività ciò che succede. Non ci provate a fare le vergini offese. Che ci sia dolo o solo casualità, che ci sia complotto o sudditanza psicologica oppure semplici coincidenze, alla fine quella particolare fortuna ride sempre a voi. I presupposti ci sono. Sono cubitali. Due partite in tre giorni segnate in maniera analoga. Due episodi conclamati in una sola partita, per voi di vitale importanza, quando il tempo volgeva al termine, il gol non arrivava e in due o tre occasioni avete rischiato di prenderlo anziché segnarlo voi. I presupposti ci sono e squillano altissimi. Ma mi piacerebbe che si vincesse con il mento alto. Fregandosene di tutto quanto è sotto gli occhi di tutti. MI piacerebbe che a parlare, e in maniera dignitosa e ferma, mai vittimistica o complottista, fosse solo la società, i tifosi, la stampa. Ma che tecnico e calciatori pensino solo al rettangolo verde. E a lavarvi col gioco. Ad arrivare divertendo dove voi arrivate da anni con rose multimilionarie, con un gioco soporifero e appunto qualche spintarella. Auspico questo.

        • mr. wolf: risolvo problemi

          ”Al fatto che un arbitro si rifiuti categoricamente di andare a guardare un monitor”

          Come quando in Udinese Juve l’arbitro rifiutandosi di guardare un monitor tramutò un rigore a favore ed un’espulsione in un’espulsione per Mandzukic.
          O come in Genoa Juve quando, pur guardando il monitor venne assegnato il penalty, con attaccante genoano in fuorigioco.
          Curioso di leggere i tuoi peana a favore della giustizia nel calcio in quelle occasioni.
          Lascia perdere il goal di Muntari, quell’anno il Milan ebbe 13 rigori a favori metà dei quali totalmente inventati.

          • quqquacha

            avete vinto entrambe quelle partite. errori ininfluenti. stop.

          • mr. wolf: risolvo problemi

            Non vuol dire nulla. gli errori c’erano stati. puoi considerarli come voui o errori o malafede. ma lo stesso comportamento indesiderabile, disdicevole (a tuo parere) da parte degli arbitri l’ha subito anche la Juve. un’ ”ingiustizia” è tale a prescindere dal risultato.

          • quqquacha

            No, mi dispiace. Vallo a dire a Giulini che un errore che ti fa perdere punti e uno che non pregiudica il risultato di una partita (E quindi di una stagione) sono la stessa cosa. è come il mantra MERTENSACROTONE. E Koulibaly a Crotone? Inquinate i pozzi, provate a risolverla con espedienti retorici ma non funziona così, mi dispiace.

          • mr. wolf: risolvo problemi

            Bene, si è dimostrato ciò che si voleva dimostrare. A te non interessa minimamente la corretta conduzione arbitrale, per te l’unico bene da tutelare è che un errore arbitrale affinché possa essere rilevante deve fare perdere punti alla Juve.
            Allargando il discorso ce ne sono parecchi che soddisfano i ”tuoi” requisiti:
            tuffo di gomez in atalanta juventus, in occasione del pareggio. mancato rigore ad Higuain sempre con l’atalanta. spinta su Khedira in samp juve in occasione del terzo goal doriano.
            se pensi che quello su Koulibaly sia rigore non hai mai giocato al calcio. Un giocatore di 1,90 per 85 kg appena toccato fa una piroetta su stesso di 360 gradi appartiene alla fantascienza. il calcio è uno sport di contatto. come lo stesso koulibaly ha potuto constatare nella partita col verona, andando in goal appoggiandosi al portiere.
            andate a farla altrove la morale sul calcio pulito.

          • Ciccio Bomba

            Peccato che tutti ex arbitri (tra cui luca marelli, titolare del blog omonimo ove analizza tutti i casi) abbiano detto fosse rigore netto. Ma certo, tu sei molto più imparziale e competente di ex arbitri.

          • mr. wolf: risolvo problemi

            No, no. Io ti parlo sulla base della mia esperienza come giocatore di calcio (anche se a livello dilettantistico) e su come vedo io il calcio. le strattonatina, la trattenuta, ecc. se non sono troppo veementi ci stanno. cerchi di rubare il tempo all’avversario, di occupare lo spazio ecc. il calcio non è il basket. e se hai giocato anche tu al calcio lo sai benissimo.
            a me è capitato tante volte, una volta entrato in area, di accenturare la caduta e l’arbitro non mi ha mai concesso il rigore.
            se andiamo dietro al giudizio degli arbitri non ne usciamo più. secondo marelli, per esempio, il goal di Insigne in Napoli-Milan era da annullare. mentre secondo de marco la decisione è stata corretta.
            il primo goal del napoli (l’autogoal) contro il verona era da annullare secondo Cesari, secondo Marelli invece è stata una decisione corretta.
            nel momento in cui giudichi un contatto entra in gioco la diversa sensibilità degli arbitri. l’importante, a mio parere, è mantenere un grado omogeneo durante tutto il match.
            In juve torino, per esempio, l’arbitro ha lasciato correre sia sull’intervento di Khedira ma anche sulla mezza trattenuta su Dybala al limite dell’area nel primo tempo.

          • Luca Colombo

            Ma come funziona? Tutti gli arbitri diventano imparziali e competenti solo se sono ex? Solo se si esprimono contro la Juve? Ma non erano/sono tutti parte integrante ed essenziale di quel sistema corrotto che ogni anno consegna su piatto d’argento lo scudetto alla Juve?

          • Ciccio Bomba

            Ti sfugge il concetto: statistica. Se su 10 arbitri, 9 dicono la stessa cosa, tendo a credere che abbiano ragione. L incompetenza e la connivenza eventuale è eliminata dalla statistica

          • Ciccio Bomba

            Il rosso a mandzukic ci stava. Esattamente come quella di.immobile in lazio.torino. il mancato rigore non giustifica la reazione. In udinese Juve oltre al rigore su mandzukic.c.era anche rigore clamoroso per l udinese per fallo di alex sandro su larsen.
            Ritenta.

          • mr. wolf: risolvo problemi

            Il rosso a Mandz. è causato dal mancato rigore assegnato.
            è ovvio che per te, seduto sul divano, la reazione non è giustificata.
            sì, te l’ho scritto anch’io che c’era il rigore per l’udinese, peccato però che oltre al rigore non concesso a mandz. anche il secondo goal dell’udinese fosse fuorigioco

          • Ciccio Bomba

            Quindi, secondo il tuo ragionamento, se mandzukic avesse dato un pugno in faccia al difensore non doveva essere espulso perché era giustificato dall’ingiustizia. Ti rendi.conto che è.ridicola la tua.affermazione? Se non te ne rendi.conto vai sul blog di luca marelli, ex arbitro, che.spiega esattamente ciò che ti dico. Il salame è tutto sui tuoi occhi.

          • mr. wolf: risolvo problemi

            Ma chi l’ha detto. L’espulsione di Mandz. è corretta, ma è conseguenza diretta del mancato rigore. Sei solo davanti al portiere, ti falciano da dietro e non ti danno il rigore è ovvio che in quel momento la tensione ed il nervosismo ti fanno perdere la calma. incomincia a darmi il sacrosanto rigore, intanto.

  • Giovanni Pantolese

    Ti stimo e quoto il tuo intervento.
    Bravo

    • Fabio Milone

      Pangio?
      Grazie

      • Giovanni Pantolese

        Si.

  • Giovanni Pantolese

    Capisco perfettamente che la società e la squadra devono cercare di non farsi prendere dallo sconforto e dal senso di inutilità di quanto stanno facendo.aMa non è facile. Secondo voi i calciatori, il presidente e il mister vivono in un mondo a parte dove certe cose non arrivano?
    Senza fare troppi sofismi per me se la Juve vince quando lo merita perchè e forte e vince quando non lo merita perchè arriva sempre l’aiutino arbitrale , come si può sperare che il Napoli vinca lo scudetto?
    Aggiungo che , sempre secondo me, ormai è chiaro il giochino dei media, degli addetti ai lavori, degli opinionisti, di tanti giornalisti : sostenere (tacendo certe cose, falsificandone altre) che i favori arbitrali non sono solo a vantaggio della Juve ma anche del Napoli.
    Potreste, a questo punto, chiedermi perchè continuo a seguire il calcio e tifare re che ilNapoli vinca lo scudetto. La risposta è semplice: sono un FESSO che si augura che per una volta vinca chi lo merita veramente.

  • Vincenzo de Blasio

    Onde evitare polemiche, negli scorsi anni fu oscurata la moviola alla Domenica Sportiva. Ora è stata addirittura istituzionalizzata come strumento per far emergere le tante sviste arbitrali. Ma sembra che i nostalgici delle vecchie abitudini stiano trovando il modo di come aggirare le tante “Verità” che il VAR stesso mette in luce. Sono d’accordo sul fatto che il Napoli non debba cadere nel vittimismo. Ma se dovessero continuare, nella loro gravità, certe decisioni arbitrali così scandalose e macroscopiche; mi sa tanto che tutto ciò non potrebbe non condizionare e influenzare il cammino futuro.

  • gennaro squeglia

    Se si puó essere d’accordo sul fatto che il Napoli non deve prendere ad alibi la sudditanza degli arbitri verso la Juve, è pur vero che questa sudditanza esiste ed è sotto gli occhi di tutti gli osservatori, napoletani e no.
    Complotto? Sistema? Groviglio di interessi? Forse niente di tutto questo. Ma che i vertici del calcio porgano una mano compiacente al potente di turno è pratica nota da decenni e decenni.
    Che poi per intorbidire l’acqua altrimenti di una innegabile limpidezza si mettano sullo stesso piano eventi tanto differenti (nello spirito del VAR) quali i due fali di mano del Napoli e della Juve, nella migliore delle ipotesi fa pensare ad una dialettica zoppicante. I più maligni ci potrebbero vedere della malafede.
    PS: Il gol della Juve è regolarissimo. Ma questo solo dopo ben due decisioni veramente molto dubbie: non giudicare fallosa un’evidente e violenta gomitata, e non fermare il gioco con un giocatore a terra che ha probabilmente subito un trauma al capo

  • Roberto Liberale

    Il punto è proprio questo. I i sorrisini intorno al Var e il tentativo di renderla inutile. Tutti quelli che ora dicono, “avete visto si lamentano tutti, quindi non serve”. Ecco perché non dobbiamo fare il loro gioco. Silenzio e andare avanti

  • eugenio muzzillo

    Ma che sciocchezza il fallo di Metens semicemente non c’è stato ed è assurdo convenire che ci sia stato prt sembrare di essere obiettivi

    • DNL

      C’è una psicosi generale assurda. Gli errori relativi alle proprie squadre sono sempre ininfluenti e sono visti con occhi molto comprensivi, gli errori che riguardano la Juventus (o l’inter di Mourinho prima) sono sempre grossolani. Per uscire dal provincialismo bisogna guardare le cose in maniera un pò più oggettiva e bisogna evitare le polemiche inutili che sono usate spesso come alibi dai più deboli. La palla va verso la porta, Mertens mete la mano, Hamsik non la tocca e la palla arriva da calcio d’angolo. Anche in quel caso l’arbitro avrebbe dovuto almeno consultare il VAR e dare la sua interpretazione. Quindi le 2 cose sono molto simili.
      Se il Napoli vuole crescere deve cambiare mentalità e meno male che tranne l’allenatore e qualche giocatore si sta andando in quella direzione.

  • Rosario

    Ci vorrebbe poco… l’arbitro che fa un errore così eclatante- rifiutandosi di visionare il VAR – viene fermato per un paio di mesi… ovviamente non verrà fatto

  • Rosario

    Hai ragione su tutto, e avevo pure dimenticato il rigore farlocco di Bergamo…
    il Napoli sta compiendo un miracolo più grande di quello del Leicester…. in Inghilterra non c’è nessuna Juve

  • Nunziocity

    Ma, finalmente un Campionato normale non lo si puo avere? si stava andando verso questa soluzione e poi prima in Coppa Italia e poi a Cagliari senza contare la tentata truffa di Bergamo che il portiere sventò sembra essere ritornati al passato, alle vecche fraudolente truffe ordite chissà per che cosa, prendendo in giro il tifoso che paga. Arbitri, trovatevi un lavoro, rubare non fa per voi. Napolista, cerca di darli in faccia a questi per far vedere ci siamo, invece di una linea morbita diplomatica vs chi ruba. Napolista che vuol dire se non Napoli!!! che ti frega di spiattellargli in faccia tutto lo schifo italiano e la vostra linea editoriale, si faccia fronte comune, il vostro buonismo fa scappare utenti, il Napoli è l’unica squadra italiana che puo contendergli lo scudetto, il resto è fuffa. Posa il fioretto, prendi la spada, sono senza riguardo facciamo lo stesso.

  • Luciana Calienno

    Al minimo accenno di lamento di adl qui si cambierebbe immediatamente registro.Ma non accadrà.Se una sola società viene favorita da anni significa che molte altre sono conniventi.Per esempio è normale che Fiat sia da anni di gran lunga il principale sponsor della Figc e quindi dell’AIA ?E’ normale che a questo si è aggiunta Eurovita ,quella direttamente presente sulle divise degli arbitri,controllata anch’essa da Exor ? E’ una “corruzione legalizzata” che tutti accettano,o no?E allora cosa possiamo mai aspettarci?Una volta mi indignavo per gli episodi ma ora mi deprime il marcio del sistema e cerco di ignorarlo.

    • Giacomo canto

      Su questa questione vorrei dire pure la mia…. lavoro da anni all’interno dell’ambiente Fiat e non avete idea di come tutte queste cose siano totalmente veritiere… è uno scandalo che nessuna testata ne parli

      • Luca Colombo

        Ah che fortuna io lavoro all’esterno dell’ambiente Fiat

    • Giulio Valerio Maggioriano

      Exor ha circa l’1% di Eurovita. Come investimento attraverso un fondo. Ma vabbè

  • Luca Colombo

    La psicosi Juventus può solo far male al Napoli, e voi dedicate due articoli su tra alla Juve. 😉

    • Ciccio Bomba

      E tu juventino viene a commentare su il Napolista. Chi ha la psicosi più alta?

  • Luca Colombo

    Sono d’accordo, nel VAR il protocollo è tutto perché la tecnologia è banalissima (un replay da moviola, roba che esiste da trent’anni), mentre è inammissibile che tutto si basi (senza previa sperimentazione in competizioni minori) su un concetto del tutto inafferrabile come il “chiaro errore”. Però ammetterai che è un po’ sospetto che ci si accorga delle falle del VAR solo dopo un intero girone di andata, alla prima decisione pro Juve, quando fino al giorno prima ogni critica al VAR era coperta di lazzi e accusata di essere in malafede.

    Per conto mio, sono d’accordo anche su questo, l’unica vera soluzione è consentire un paio di ricorsi al VAR a partita su qualsiasi episodio su richiesta del capitano o dell’allenatore.

    • Il Boemo

      Per fortuna non decidete voi juventini ma l’international board. Forse non è chiaro che il Var non è un progetto interno alla FIGC che l’Italia può cambiare come gli pare, perché Allegri se ne lamenta.

    • Ciccio Bomba

      Stupidata. Gli allenatori la userebbero per motivazioni tattiche

  • Luca Colombo

    “Ai ladroni”. Wow, mi sembra un bel modo di essere distaccati e obiettivi. 🙂

    Tre domande.
    Lo hai visto il derby del presunto scandalo (sic)?
    Negli ultimi diciamo tre o quattro anni, potresti elencarmi i “furti colossali” che imputi alla Juve?
    Non ti risulta, nello stesso lasso di tempo, nessuna svista od errore a sfavore della Juve?

    P.S. metto le mani avanti. Non sono qui a provocare, ma a cercare di capire. A me sembra che stiamo pazziando, so che noi tifosi vediamo la realtà con occhiali diversi e che ogni tifoso ha una memoria molto selettiva, ma così si esagera.

    • Effe Bongi

      se sei ancora nella fase in cui “cerchi di capire”, allora stiamo a posto.
      uno iuventino giustamente si sveglia una mattina del 2018 e non si capacita del perché la sua squadra è l’emblema delle truffe.
      Noi abbiamo la memoria selettiva, voi avete pure la matematica.
      ma si può perdere tempo con gente che si attribuisce pure gli scudetti che non ha ?

      • Nunziocity

        Caro Bongi questi si attribuiscono pure i metri di terra di camposanto, nemmeno di questo sarebbero sazi, non ti meravigliare. Quando finì il campionato scorso, tra i pochi festanti aTorino, vidi una donna con la bandiera che aveva 2 scudetti in più sul numero scritto. Non hanno dignità quegli scudetti non sono stati revocati, ma mai attribuiti, cioè non esistono, faccia di zoccole vecchie.

  • Sergio Travi

    Sul VAR segnalo questo commento di Maurizio Crosetti su La Repubblica (mi dispiace citarlo tramite il link a un’altra testata, ma non ho trovato altro):
    http://m.calcionapoli24.it/rassegna_stampa/l-editoriale-di-crossetti-i-dati-parlano-chiaro-perch-la-juve-si-lamenta-n339130.html

  • Filmauri

    Aggiungo un altro episodio, che secondo me è stato ancora più eclatante e significativo. Ancora ai danni del Cagliari, ma nella partita di andata. Sul raddoppio Dybala controllò la palla col braccio e non soltanto l’arbitro non fece ricontrollare l’episodio, ma le telecamere dello Juve Stadium riuscirono nell’impresa di mostrare l’azione del gol solo a partire dal controllo di piede, nascondendo clamorosamente il fallo di mano dimostrato da più di un fotogramma. Anche in quel caso la Juve, passata in vantaggio con Mandzukic, stava soffrendo e non poco contro i cagliaritani. Il raddoppio ha chiuso i conti ma era irregolare. https://uploads.disquscdn.com/images/61e613f09ebff08cb90607a0d6919e626bb996efea447ca296c8e3ebb9c82410.jpg

    • dino ricciardi

      Fecero vedere solo le immagini laterali(altezza guardalinee) e non quelle frontali( dietro la porta di Cragno).

  • Stefano Valanzuolo

    A tutti gli amici napolisti: vi prego, il giorno che mi doveste trovare su un sito di tifosi della JVnts a fare commenti, portatemi in comunità. Vi prego.

  • Eduardo

    Io direi che questi episodi dimostrano la malafede di alcuni arbitri.
    Emi riferisco soprattutto al gol della rube.
    In situazioni simili, accaduti anche sabato in altre partite, e’ l arbitro che interrompe il gioco per soccorrere il giocatore colpito alla testa.
    Questo episodio più di altri dimostra la malafede di Calvarese che a questo appunto dovrebbe essre inibito.
    Dopodiche paragonare gli episodi di Cagliari e Crotone rappresenta la malafede del sistema mass mediatico.
    Prepariamoci a questo ed altro!???

  • Pupo Nerone

    Perle ai porci…ecco cosa rappresenta questo articolo

  • Tutto bello e tutto giusto ma non dimenticatevi di #mertensacrotone.

  • Nunziocity

    Capito? International Board, se era per l’Italia stavamo ancora al tempo della….pietra con la Juve a sguazzare. L’unica in Italia!!

    • Luca Colombo

      Ma quel che ho detto io è che:
      1) la VAR dovrebbe avere un protocollo molto meglio definito perché “chiaro errore” vuol dire tutto e niente;
      2) sarebbe meglio se il VAR intervenisse su richiesta (contingentata) dei diretti interessati, sulla falsariga del tennis.

      Che ho detto di così strano? Perché fare polemica anche su affermazioni del genere?

  • mr. wolf: risolvo problemi

    Io vengo a commentare gli articoli nei quali si parla di Juve e non c’è nessuna policy che impedisca gli juventini di commentare.
    ”A prescindere dalla sua stazza fa ridere”. Koulibaly sentitosi toccato da dietro si dà lo slancio per una piroetta degna di nurayev. un po’ come il portiere del Verona nella partita successiva. che appena toccato stramazza al suolo.
    un arbitro in quelle occasioni, se hai giocato al calcio, un rigore non te lo fischia mai, perché è evidente che, nonostante il tocco la reazione è sproporzionata per indurre l’arbitro all’errore.

  • Ciccio Bomba

    L equanimita la vedi tu e gli juventini. Nessun altro. Non c è. Così come non c era prima del 2006. Ma per voi anche Calciopoli non esiste. Per voi le ssentenze non esistono, non si rispettano (35 sul campo non dimentichiamolo!) e pretendete che tutti si adeguino al vs stare sopra le parti. Mi spiace, ma chi ha precedenti penali, e la juve è.stata retrocessa in b per le sue malefatte, la credibilità la perde. E voi ne avete davvero poca, che siano 40 scudetti o 50.

    • Luca Colombo

      Che pochezza di argomenti. Io obietto una cosa e tu rispondi con tutt’altro. E’ esattamente come se io contestassi una multa per essere passato col rosso. Possiamo discutere se io sia passato col verde, col giallo o effettivamente col rosso, o persino andare a vedere se altri che sono passati col rosso sono stati ugualmente sanzionati, ma se mi dici “dodici anni fa hai tirato sotto un pedone, c’è una sentenza e tu continui a negarlo” fai solo un’operazione retorica, ma non dimostri nulla sul semaforo rosso o giallo. Peraltro si vede che non hai letto o non hai capito quello che ho scritto, parlavo ironicamente di “falsa equanimità”…