
Insigne, ovvero il giorno in cui Napoli scoprì che Ancelotti non è buono (ossia non è fesso)
di - Il rapporto tra i due si era incrinato. Lorenzo poteva andar via, ma è rimasto. Ora serve il riformismo di Ancelotti, l'allenatore a-ideologico per eccellenza. Genk è un cambio di metodo


















