
Sulle sostituzioni Gattuso ha ragione: «Non sono obbligatorie»
di - Esiste una mistica che attribuisce ai cambi un potere taumaturgico. La Lazio di Zeman terminava con gli undici iniziali. E sulla costruzione da dietro...

di - Esiste una mistica che attribuisce ai cambi un potere taumaturgico. La Lazio di Zeman terminava con gli undici iniziali. E sulla costruzione da dietro...

di - Carletto lo definì un fratello, Rino al suo arrivo chiese di non fare paragoni. Eppure non perde occasione per screditare il recente passato. È stato un malinteso o c'è altro?

di - Gattuso vuole che il portiere giochi con i piedi e Ospina pasticcia e Immobile segna a sette minuti dalla fine. Secondo tempo dominato dal Napoli che gioca un'ottima partita

di - Il primo posto alla pari con la Juventus (che è almeno tre volte più forte) è un miracolo (ovviamente miracolo del lavoro)

di - L'Inter vince 3-1. Tre gravi errori individuali ma la squadra di Conte non ruba niente. Ora bisogna capire se Gattuso è un tecnico per il futuro o è stata solo una scelta tampone

di - L'esonero di Ancelotti rischia di simboleggiare uno spartiacque dell'era De Laurentiis. Napoli è una città con potere attrattivo nullo. A Liverpool hanno stravolto la città, qui si parla ancora di Bagnoli

di - Il pareggio ha cambiato la partita. Chi giocava bene con Ancelotti, gioca bene con Gattuso. Così come il contrario. A conferma che non è questione di moduli

di - Lui cercava un progetto e l'ha ritrovato all'Everton club ricco che vuole crescere. De Laurentiis ripartirà dalla cena D'Angelo dov'è atteso il colpo di spugna sulle multe

di - È inutile attardarsi in questioni tecnico-tattiche. I nodi sono le situazioni contrattuali irrisolte e quella disciplinare. Ha incredibilmente dato ragione ai suoi detrattori

di - Il Parma vince 2-1. Il Napoli non avrebbe meritato la sconfitta (come altre volte). Gattuso (in tuta) segna quando abbandona il 4-3-3. Bene Milik. Il migliore? Meret

di - È bravo e a Milano lo ha dimostrato. Eppure viene disegnato sempre come il rozzo o il sergente di ferro. Una narrazione stereotipata che prima o poi dovrà fermare

di - Passerà alla storia come il presidente che tra Insigne e Ancelotti ha scelto Insigne. Il gioco gli è sfuggito di mano e ha avuto paura

di - Risultato raggiunto tre volte nella storia del club. Clima surreale. In panchina Insigne, la squadra torna a vincere dopo nove partite. Tripletta di Milik

di - Tranne la prima col Liverpool, ogni vigilia è stata carica di tensioni. Grande protagonista De Laurentiis. E c'è chi ha il coraggio di minimizzare l'eventuale passaggio del turno

di - Dopo il ritiro arriva un primo tempo nullo, da eutanasia calcistica. Poi esce Insigne. Nella ripresa un po' meglio ma restano molte stranezze

di - I 45 giorni da Salisburgo a Udine. Una vicenda che ricorda quella di Clough, con una serie di elementi in più (il ruolo del club). Ma sarà il campo a decidere e Ancelotti è concentrato sul campo

di - Udine è il bivio. Se la squadra torna a giocare, è pronto Zlatan per una grande Champions. Altrimenti, subito Gattuso e a giugno via tutti i big (compreso Fabian al Real per 100 milioni)

di - «Berlusconi e io lo abbiamo coltivato con ostinazione, è fondamentale per avere successo». Il discorso di Berlusconi ai calciatori che volevano cacciare Sacchi

di - Il brasiliano ai compagni: «Mettiamo i nostri interessi noi davanti alla squadra». Nessuno si è lamentato dei metodi di allenamento. Hanno parlato soprattutto di multe. Resta il 4-4-2

di - Se uno come lui arriva a convocare il ritiro, vuol dire che la misura è colma. E la fronda ne è la riprova. La società sposa la linea dura. Ma ora dovrà ascoltare di più il tecnico