
Vulesse sapé cosa ha mai detto Mario Rui a Ghoulam per calciare la punizione
di - tanchi morti dopo la sciagura in Coppa Italia, siamo andati a vincere in trasferta recuperando un po' di uomini e di idee.

di - tanchi morti dopo la sciagura in Coppa Italia, siamo andati a vincere in trasferta recuperando un po' di uomini e di idee.

di - Lobotka è la speranza di tutti quelli che pensano che niente possa mai cambiare. Juan Jesus a mastro finito. Rrhamani ha scoperto che può essere l'oro di Napoli

di - Intervista a Massimo Zollo, coordinatore della Task Force Covid al Ceinge di Napoli. «Con il virus dovremo convivere ma con la scienza sapremo fronteggiarlo»

di - Da bravi positivi manteniamo il distanziamento dalla Juve, 6 a voi la Variante Gaviscon...

di - Il punto di vista di Armando De Martino che scrive: se avesse avuto davvero l'amore della sua gente, non sarebbe (forse) emigrato a Toronto

di - Togliere Mertens, poi Zielinski equivale a mescolare un vino pregiato con acqua di pozzo. La qualità non si tocca. Mai!

di - Brutti, rotti e cattivi. Esportiamo il prodotto più noto oltre Caserta Sud: Cazzimma e Amore. Il Var serve ad elimare gli errori.

di - Non ci sono alibi che tengano. Il goal dell'Empoli è un bug di un videogioco. Incredibile solo a spiegarlo.

di - Passiamo il turno senza cercare alibi. Abbiamo arruolato alla causa almeno altri cinque elementi, tenendo al box i migliori. Sottovalutate pure questa squadra ma poi dopo abbiate la decenza di tacere.

di - Fa male perché, nonostante tutto, con mezza squadra tra tribuna e divano, abbiamo avuto due volte la palla del pareggio.

di - Politano è entrato gia stordito tipo io all'Ikea. Elmas era solo a capire il peso dei tre punti, Petagna ha fatto Petagna non gli si può chiedere anche di essere Osimhen.

di - Napoli e il Napoli saranno sempre Maradona. Ieri non si poteva pensare di vedere una partita diversa: il Napoli non è una squadra di calcio ma uno stato d'animo

di - Lobotka da bonsai decorativo si è fatto quercia. Piotr non si vede e non si sente ma lega i fili d'erba. Da soli, sopra, in alto

di - Sconfitti giocando 40 minuti. Prima o poi doveva succedere. Condizionati da errori elementari e sfiorando il pareggio, nonostante tutto, tre volte

di - 95 minuti a reggere un ritmo snervante di una squadra che, uomo contro uomo, non badava che a calciare erba e caviglie è da cogliere in maniera positiva.

di - È tornato Piotr. Ciro è tornato al gol. La magica follia di Adam Ounas. Solo a guardala.

di - Ad undici secondi dalla fine è sopra di uno, regala la rimessa e vede consumarsi l'incredibile. 77-75 alla sirena. Arriva il nuovo acquisto Jeremy Pargo

di - Ancora una! Ancora zero goal subiti. Senza Insigne ed Osi per il bene del gruppo. Prova di coraggio, carattere e sufficienza.

di - Il capitano non sbaglia. Il Var si passa la mano per la coscienza e rispetto a Roma vede due rigori più solari del sorriso che ci ha ridato Faouzi

di - Massa si lamenta perché c'è qualcuno che fischia al posto suo. Appunto. Lui non lo fa. Mancano un rigore e una espulsione.