
Lukaku, Napoli ti deve tanto. Grazie per esserci stato
di - Attaccante di razza, lo ha dimostrato anche al Mondiale su una gamba sola. E’ venuto per vincere e ha vinto. Con tanti saluti agli incompetenti da tastiera

di - Attaccante di razza, lo ha dimostrato anche al Mondiale su una gamba sola. E’ venuto per vincere e ha vinto. Con tanti saluti agli incompetenti da tastiera

di - Ottimo primo tempo. Molto bene Olivera a sinistra. Bene la mediana. E anche il bistrattato Rafa Marin. Con Max funziona chi gioca semplice (chiaro Vergara?). Però serve un attaccante vero al posto di Lucca

di - Chiamarlo solo "cantautore" è un errore da pigri, da chi scambia la pianta per il vaso

di - C’era quando il calcio era ancora fatto di fango, numeri dal 1 all'11 e marcature a uomo feroci. E c’era quando si è trasformato in velocità, tv satellitari e diagonali perfette

di - Sarebbe un grande colpo per il Napoli, anche in ottica bilancio futuro. Con Hojlund formerebbe un attacco da Champions. Allegri lo conosce bene. Ovviamente va venduto Lukaku

di - Già Gravina ci aveva affossati con Gattuso, Malagò non ripeta l'errore. Ci stiamo avventurando per una via incomprensibile ai più

di - Fabian fu bollato come: lento, macchinoso, bidone sopravvalutato. Quando lo osservo, non vedo algoritmi ma poesia

di - Questa Napoli sazia e un po' viziata, che storce la bocca se la vittoria non è uno show da copertina, rischia di perdere la sua anima più bella. Quella che si innamorava dei gregari, degli "scarti" degli altri e li trasformava in eroi nostri

di - Ne devono ancora mangiare di empanadas gli inglesi. Hey Jude hai visto il tuo allenatore? Come si fa a giocare una semifinale in questo modo?

di - Da Canè a Maradona, passando per Kvara e Osimhen fino a McTominay, cento anni di passione. Votate il gol più bello dei cent’anni azzurri, è complicato, sono tutti incredibili.

di - L'ANNO DEL CENTENARIO - Prese la palla e si mise a correre, trascinandosi dietro la malinconia di una città intera che aveva quasi dimenticato l'odore dell'alta classifica

di - Il passato rivissuto con lui grazie a una vecchia videocassetta. Poi, gli anni del purgatorio fino a quel cross di Rullo per Calaiò. Napoli è uno stato dell’anima

di - È il nuovo Tanucci: pochi fronzoli, zero privilegi. Napoli di bellezza ne ha pure troppa, urge sano pragmatismo e De Laurentiis lo ha capito

di - Chi ama, non dimentica. Fu un profanatore. Addio al catenaccio negli anni 70, difesa alta e fuorigioco. Sfiorò lo scudetto, entrò per sempre nel cuore dei tifosi

di - Nel Centenario del Napoli, un omaggio a Edy Reja, il tecnico friulano scelto da De Laurentiis, e Mariano Bogliacino, regista d'altri tempi, con il coraggio di Sosa e i gol di Calaiò. Le fondamenta su cui poggia il Napoli di oggi.

di - Ne hanno presi quattro dalla Svizzera. Noi in panchina avevamo l'uomo che parla sempre di gavetta lui che in panchina non l'ha fatta mai

di - Dal 1926 al 2026, i cento anni del club che ha vissuto tre epoche distinte e che ha sconvolto la gerarchia del privilegio

di - Napoli non può non tifare Scozia (che ha battuto 1-0 Haiti). Scott è nei nostri cuori: ci ha chiesto pochissimo e ci ha regalato un sogno. È il box-to-box della gioia

di - Al Parco Attianese per due giorni. È la solita storia italiana, napoletana in particolare: un immenso talento sprecato per difetto di manutenzione pubblica

di - Perché con Conte quel pragmatismo era "mentalità vincente" e con Allegri diventa "anticalcio"? Il cinismo di Allegri ci serve come il pane, è un allenatore che sa vincere. Non scherziamo