
Cajuste-Genoa, il Napoli spera
di - Trattative anche nella giornata di ieri, incontro in serata. Lo riportano Romano e Pedullà. Lo svedese va piazzato, come tanti altri esuberi del Napoli
Il Napoli, la squadra azzurra del calcio italiano, campione d’Italia 2022-23 con Luciano Spalletti e 2024-2025 con Antonio Conte. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista: partite, tattiche, calciomercato e la passione di una città per la sua squadra.

di - Trattative anche nella giornata di ieri, incontro in serata. Lo riportano Romano e Pedullà. Lo svedese va piazzato, come tanti altri esuberi del Napoli

di - Lo scrivono sia Corsera sia Repubblica. "Rapporto esaurito con il pagamento dell’ultimo stipendio, quello di giugno, a Max e ai componenti dello staff"

di - L'annuncio di Di Marzio. Il 29 giugno comincia l'avventura del livornese a Napoli. Succede ad Antonio Conte. La scelta è avvenuta un mese fa

di - Ora il tecnico si prepara a firmare un contratto fino al 2029 da 4 milioni e mezzo annui, scrive Gazzetta.

di - L'esterno ex Roma dopo il rinnovo fino al 2028: "Provo una grandissima emozione e un'immensa felicità nel proseguire la mia avventura. Ringrazio i tifosi, spero di ricompensarli ancora una volta in campo".

di - Lo svedese classe 2006 vuole andarsene e piace a Manna, che sperava di chiudere intorno ai 40. Ma per Di Marzio servirà ben di più: già respinta un'offerta, probabilmente del Nottingham Forest.

di - Pochi dubbi e tante valutazioni: un portiere nuovo, il centrale Gila, l'esterno Khalaili. E il nodo Anguissa, che apre o chiude la porta a Rios del Benfica. Il piano per l'estate raccontato dalla Gazzetta dello Sport.

di - Allegri lo vuole e Rabiot ha aperto, ma per Rabiot al Napoli serve pazienza: come scrive Tuttosport, il centrocampista e il Milan si vedranno in un summit a fine Mondiale. Prima di allora, nessun affondo possibile.

di - McTominay e il rinnovo fino al 2030: senza offerte concrete — Real Madrid compreso — il Napoli riapre la trattativa. Resta da limare l'ingaggio, ma la voglia dello scozzese di restare è un alleato prezioso.

di - Il Napoli ha il sì di Khalaili ma è bloccato sul prezzo con l'Union Saint-Gilloise: e così l'Inter, sfumato Palestra, prova a inserirsi e secondo il CorSport è già la favorita.

di - Il suo procuratore Branchini proverà a chiudere con l'ad del Milan Calvelli. Che vada bene o no, sarà poi annunciato dal Napoli. Il nodo De Bruyne

di - Il piede debole di De Bruyne non è un caso: il gol di sinistro contro la Nuova Zelanda riporta a galla un retroscena d'infanzia raccontato dal belga, tra i fiori dei vicini e l'idea del padre.

di - Antonio Careca, ex bomber azzurro, al podcast "Te ne intendi di calcio" analizza i centravanti del Napoli: elogia il fisico di Lukaku ma avverte sull'età e sulla gestione del peso, e promuove Hojlund dopo un avvio in salita.

di - Il libro di Emanuel Fatello, per Edizioni inContropiede, dedicato al portiere che vinse due storici scudetti con Verona e Napoli e che aveva uno stile tutto suo, parava con i piedi ma parava

di - A Radio Napoli Centrale: "Il Napoli è già pronto, per questo sta facendo poco sul calciomercato. E' una squadra chiavi in mano, con un allenatore che sa gestire come pochi le risorse che ha".

di - Pedullà: "Il Napoli ha fatto un’offerta più bassa e vorrebbe inserire una contropartita. Adesso vediamo se l’Atalanta si presenterà con un’offerta".

di - Al più tardi il primo luglio è attesa la firma. Anche se poi dovesse finire in tribunale col Milan. Questa è la parola che Max e il Napoli si sono dati

di - Pedullà: "L'Atalanta è arrivata a 20 milioni, il Napoli è fermo a 15 più contropartita. Serve un rilancio". Di Marzio: "Per Khalaili l'Union Saint-Gilloise vuole 25 milioni. Non c'è ancora accordo con il Napoli. Ora è un obiettivo dell'Inter."

di - Max si è intestardito sulla buonuscita dal Milan. Ma il Napoli non è il Pizzighettone: se non vuole venire, amen. La situazione sta diventando grottesca

di - L'unico problema del danese è il confronto con i mostri sacri del passato come Cavani, Higuaín e Osimhen. Ma i numeri del primo anno dicono che è l'uomo giusto