Bergvall, il Napoli sogna ma il Tottenham spara alto: rifiutati 50 milioni
Lo svedese classe 2006 vuole andarsene e piace a Manna, che sperava di chiudere intorno ai 40. Ma per Di Marzio servirà ben di più: già respinta un'offerta, probabilmente del Nottingham Forest.

Lucas Bergvall of Sweden during the FIFA World Cup Group F match between the Netherlands and Sweden at Houston Stadium, Houston, on June 20, 2026. (Photo by Pat Scaasi/MI News/NurPhoto) (Photo by MI News / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Bergvall e il Napoli, una pista in salita. Il nome di Lucas Bergvall — centrocampista svedese classe 2006, prelevato dal Tottenham nel 2024 per circa 10 milioni soffiandolo al Barcellona — è finito nella lista di Giovanni Manna per rinforzare il centrocampo del nuovo corso. Il problema, però, è il prezzo: come spiega Gianluca Di Marzio ai microfoni di Caffè Di Marzio (podcast di TMW), per strapparlo agli Spurs servirà uno sforzo molto superiore alle attese azzurre.
Bergvall al Napoli: Manna sonda, ma il prezzo vola
Il Napoli si è mosso, ma solo per capire: l’idea iniziale era quella di un investimento sostenibile per un giovane di prospettiva, in linea con la strategia di Manna e Allegri. È lo stesso filo dei nomi finiti nel mirino azzurro per il nuovo corso. Solo che, a centrocampo, il dossier resta legato alle uscite: il primo snodo è il futuro di Anguissa, e solo un suo addio aprirebbe spazio e budget per un nuovo innesto come Richard Rios del Benfica, l’altra pista calda del reparto.
Di Marzio: “Rifiutati 50 milioni, ne serviranno di più”
Ecco l’analisi completa di Di Marzio: “Bergvall, un giocatore del Tottenham che troverà meno spazio forse con tutti quegli acquisti, sta lavorando con il suo entourage per andare via. È un giocatore che uno pensa: ‘vado lì, magari lo prendo in prestito, offro 30, offro 35 e me lo danno’, ma il Napoli, che comunque è tra le squadre più interessate in Italia, si è mosso per capire e pensava forse, al massimo, con 40 milioni di euro di poterlo prendere. E invece il Tottenham ha rifiutato nei giorni scorsi un’offerta da 50 milioni, probabilmente da un club inglese, che dovrebbe essere il Nottingham Forest. E non credo scenderà sotto quella soglia, non perché l’ha chiesto una squadra inglese e allora a quella italiana lo do con lo sconto: sempre ci vorranno 50 milioni di euro o più.
E stiamo parlando di Bergvall, che è sicuramente un talento importante, ma siamo comunque su cifre superiori ai 50 milioni di euro. Non è facile oggi andare ad acquistare giocatori in Premier League, soprattutto se giovani e di talento. Più facile magari andare dove ci sono rose extra-large, come può essere in questo momento il Chelsea, che sta vendendo alcuni giocatori perché ne sta comprando molti altri”.
Perché pescare in Premier è così difficile
Il ragionamento di Di Marzio fotografa bene il muro che il Napoli incontra: in Premier League i giovani di talento non si svendono, e il rifiuto del Tottenham al Nottingham Forest lo conferma. Per gli azzurri, allora, l’alternativa più praticabile è guardare ai club con rose extra-large e necessità di vendere, come il Chelsea. Bergvall resta un’idea affascinante, ma a queste condizioni difficilmente sostenibile: ecco perché il centrocampo del Napoli, da dossier prioritario di Allegri a perno da blindare attorno a McTominay, si muoverà soprattutto in base a chi parte. Le occasioni, come sempre, le regalerà il mercato