Ad Allegri piace il Napoli che ha ereditato
Pochi dubbi e tante valutazioni: un portiere nuovo, il centrale Gila, l'esterno Khalaili. E il nodo Anguissa, che apre o chiude la porta a Rios del Benfica. Il piano per l'estate raccontato dalla Gazzetta dello Sport.

As Napoli 06/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Il Napoli di Allegri sarà l’emanazione di quello che l’ha preceduto. E, a leggere la Gazzetta dello Sport, va benissimo così: a Massimiliano Allegri — il nuovo allenatore azzurro, ex Juventus e Milan — la squadra campione d’Italia costruita da Antonio Conte piace molto. Tanto che le esigenze più immediate, in altri tempi priorità assolute, si perdono dentro una rosa già gigantesca, destinata ad allargarsi con il rientro di Noa Lang (l’esterno olandese reduce dal prestito), l’analisi su Rafa Marin e le valutazioni su Lorenzo Lucca: 35 milioni spesi in dodici mesi, dei quali, scrive il quotidiano, “bisogna avere sano rispetto”.
Il Napoli di Allegri: pochi dubbi, da risolvere col mercato
I dubbi, insomma, sono pochi, e a scioglierli penserà il mercato non appena si apriranno gli scenari. È la fotografia di una continuità voluta: il nuovo non rade al suolo il vecchio, lo perfeziona. Non a caso, come abbiamo scritto, la prima eredità di Allegri è lo scudetto, più che una rivoluzione da firmare. E il primo Napoli del nuovo corso muove i suoi nomi proprio attorno a quell’ossatura.
Portiere, difensore, esterno: le tre caselle da riempire

Tre i ritocchi che la Gazzetta dà per probabili. Un portiere: con Alex Meret destinato a restare e Vanja Milinkovic-Savic (il serbo pagato 21 milioni a luglio 2025) da cedere solo a condizioni rispettabili, per fare posto a un nuovo numero uno — il preferito di Allegri è Guglielmo Vicario del Tottenham, con l’alternativa Kovar. Un centrale: affascina Mario Gila della Lazio (il difensore spagnolo), con cui c’è già l’accordo, anche se trattare con Lotito “resta uno degli esercizi più faticosi”. Un esterno eclettico: il candidato preferito è Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, sul quale però si è inserita con forza l’Inter.
Il rebus Anguissa (e le valutazioni su Lucca e Lukaku)
Poi si naviga nelle “brume dell’estate”, legando le entrate alle uscite. Il primo snodo è Frank Anguissa: il centrocampista camerunese sembrava in partenza, ma Allegri — che fa del centrocampo fisico un pilastro — potrebbe trattenerlo.

Solo un suo addio aprirebbe davvero la pista che porta a Richard Rios del Benfica (il colombiano dal profilo simile, ma più giovane). Stesso discorso davanti: in caso di cessione di Lucca o di Romelu Lukaku, il Napoli si lancerebbe su omologhi capaci di garantire pari consistenza e autorevolezza. È il bello e il difficile di una rosa profondissima, in cui anche i rientri dai prestiti diventano scelte di mercato. Allegri parte da qui: dalla squadra che ama, quella che lo ha preceduto.