Khalaili, l’Inter si inserisce perché il Napoli non chiude: il duello per l’esterno israeliano
Il Napoli ha il sì di Khalaili ma è bloccato sul prezzo con l'Union Saint-Gilloise: e così l'Inter, sfumato Palestra, prova a inserirsi e secondo il CorSport è già la favorita.

Union's Anan Khalaili celebrates after scoring during a soccer match between Royale Union Saint-Gilloise and Zulte Waregem, Saturday 20 December 2025 in Brussels, on day 19 of the 2025-2026 'Jupiler Pro League' first division of the Belgian championship. BELGA PHOTO BRUNO FAHY (Photo by BRUNO FAHY / BELGA MAG / Belga via AFP)
Khalaili e il Napoli, una storia che rischia di complicarsi. Secondo il Corriere dello Sport, l’Inter si è inserita con forza per Anan Khalaili, l’esterno destro israeliano dell’Union Saint-Gilloise, ed è ormai considerata la favorita. Il motivo è anche il punto dolente in casa azzurra: il Napoli non ha ancora chiuso.
Khalaili, perché il Napoli non chiude (e l’Inter ne approfitta)
Gli azzurri si erano mossi per primi e bene: Giovanni Manna ha l’accordo con il giocatore — pronto un quinquennale — e aveva persino chiesto alla famiglia di non ascoltare altre offerte. Il nodo è il cartellino: l’Union valuta Khalaili intorno ai 20-25 milioni e il Napoli, ritenendo la richiesta alta, continua a trattare per uno sconto. È in quella finestra d’attesa che si è infilata l’Inter, che da giorni spinge sull’israeliano.
L’Inter dopo Palestra: budget e fascia destra
Per i nerazzurri Khalaili è il piano B di lusso dopo lo sfumato Marco Palestra: serve un erede di Dumfries per la corsia destra del 3-5-2 di Chivu, e a circa 20 milioni costerebbe meno di quanto sarebbe servito per l’atalantino. Davanti a lui c’erano Moussa Diaby e Dodô, ma l’israeliano è in pole. La scelta del giocatore dipenderà dall’ambiente, dai minuti e dal salto di qualità — e intanto sul ragazzo si muovono anche dall’estero.
Khalaili e il piano B del Napoli
Khalaili — 21 anni, cresciuto al Maccabi Haifa e già il calciatore israeliano più caro di sempre — viene da una stagione da 52 presenze, 6 gol e 6 assist, con 3 reti in Champions (una proprio all’Atalanta). Se il Napoli non dovesse spuntarla, resta vivo il piano alternativo: Norton-Cuffy del Genoa. Ma il messaggio è chiaro: finché gli azzurri non chiudono, il rischio di farsi soffiare l’obiettivo resta concreto.