Allegri ha rinunciato alla buonuscita, ha vinto il Milan

Lo scrivono sia Corsera sia Repubblica. "Rapporto esaurito con il pagamento dell’ultimo stipendio, quello di giugno, a Max e ai componenti dello staff"

Allegri ha rinunciato alla buonuscita, ha vinto il Milan

Db Milano 08/01/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Genoa / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Il Milan gli ha pagato lo stipendio di giugno

Il lungo braccio di ferro è terminato con la vittoria del Milan. Allegri ha rinunciato alla buonuscita. Lo scrivono sia Corriere della Sera sia Repubblica. Si chiude così il rapporto tra il club rossonero il tecnico livornese che sta per diventare ufficialmente il tecnico del Napoli.

Scrive il Corriere della Sera:

“Max Allegri ieri ha risolto (senza buonuscita) il contratto con il Milan: da oggi potrà firmare con il Napoli”.

Jerry Cardinale proprietario del Milan

Scrive Repubblica:

“Sollievo pure a Milanello, perché la rescissione aiuta ad alleggerire i conti del club. Rapporto esaurito con il pagamento dell’ultimo stipendio, quello di giugno, a Max e ai componenti dello staff che vanno via con lui (tranne Maurizio Trombetta e Aldo Dolcetti). Nell’ultima mediazione tra le parti sarebbe stata esclusa l’ipotesi di una buonuscita per il tecnico. Allegri rinuncia a qualche cosa dal punto di vista economico”.

Allegri e l’ingerenza di Ibrahimovic

Niente buonuscita, ma comunque un triennale a 4,5 milioni netti al Napoli. Allegri ha la chance di dimostrare che il quinto posto di Milano è stato un accidente dovuto ad altri fattori, all’ingerenza di Ibrahimovic, alla lontananza della società che lo ha isolato e ha fatto comprendere ai calciatori che non aveva più fiducia in lui. De Laurentiis invece gli affida la sua creatura e ora può cominciare il Napoli di Max.

Il pagamento dello stipendio di giugno chiarisce perché Allegri non avrebbe potuto firmare prima. E perché non sarà annunciato nemmeno oggi che è 30 giugno. Bisogna aspettare luglio. A giugno è rimasto un dipendente del Milan anche se poi ha lavorato al Napoli del futuro.