
Garcia sembrava un azzardo, sostituirlo con Mazzarri è stato un salto nel buio (Gazzetta)
di - Il Napoli non c’è più, ormai è un dato di fatto. Una quantità di fischi così copiosa, da queste parti, Walter Mazzarri non li aveva mai ricevuti.
Walter Mazzarri, l’allenatore che ha riportato il Napoli in Champions League dopo decenni di assenza. Alla guida della squadra azzurra dal 2009 al 2013, ha costruito il Napoli che poi Benítez e Sarri avrebbero portato ancora più in alto. Tornato brevemente sulla panchina nel 2024 dopo l’esonero di Garcia. Tutti gli articoli e le opinioni del Napolista su Mazzarri, dal primo ciclo al ritorno.

di - Il Napoli non c’è più, ormai è un dato di fatto. Una quantità di fischi così copiosa, da queste parti, Walter Mazzarri non li aveva mai ricevuti.

di - Il Corsport: la notte di gala Champions col Barcellona potrebbe anche trasformarsi in un’andata degli ottavi senza ritorno

di - In conferenza: «Pure i ragazzi, per come li conosco, soffrono la situazione. Eravamo partiti bene come gioco, poi s’è sofferto»

di - «Deve ancora trovare una dimensione precisa. Siccome c'è Kvara, sto cercando di metterlo in dei posti dove lui può far bene»

di - In conferenza: «La squadra ha assimilato tre moduli. Io credo che con il Milan, abbiamo fatto un'ottima partita. Non meritavamo di perdere»

di - Poteva aprire un ciclo vincente, invece lo ha chiuso sul nascere. Una mole impressionante di decisioni sbagliate ha coperto il tricolore

di - Il 3-5-2 di ieri sera non aveva molto senso per una squadra che negli ultimi anni ha giocato così bene con il 4-3-3

di - Ma c'è ancora molto lavoro da fare. I numeri sono negativi: la squadra ha fatto 1 punto sui 15 disponibili nelle ultime 5 trasferte

di - Sono le due partite più importanti della stagione, valgono il Mondiale per club. Il presidente non è tipo da tre allenatori in un anno ma a Bari lo ha fatto

di - Ma il coraggio di Mazzarri in una decisione così impegnativa trova purtroppo in Zielinski una debole risposta. Prevedibile forse.

di - Questa squadra va avanti per inerzia ed è da rifondare. A Napoli un ciclo è stato bruciato sul nascere

di - Kvara, ingobbito in una corsa che rinuncia al dribbling veloce dell’anno scorso, e questo è già un segnale

di - «Dubbio sul centrocampo a 3 o a 5 e sul centrocampo. Deciderà Mazzarri dopo aver parlato con il polacco»

di - Theo Hernandez e Leao si sono esaltati ogni volta nelle praterie concesse dagli azzurri. Torna la difesa a tre (o a cinque)

di - Ha ritrovato la solidità in difesa, la squadra crea ma non finalizza. «Contro il Milan, difesa a tre, il Cholito e una proposta offensiva più efficace»

di - In conferenza: «Dobbiamo essere più arrembanti per fare gol, non aspettare all'ultimo, creare 4-5 palle gol per segnare. Non si può entrare sempre col triangolo»

di - In conferenza: «Dobbiamo essere più arrembanti quando attacchiamo. In allenamento ho calcato su l fatto che dobbiamo anche calciare da fuori area»

di - Confronto tra i due, poi Piotr schierato titolare nella partitella in vista della Lazio. Il futuro è lontano da Napoli ma c'è anche il presente

di - A Osimhen e Anguissa va aggiunto Kvara squalificato, e poi Simeone Cajuste, Natan, Olivera, Meret e in dubbio ci sono Mario Rui e Mazzocchi

di - Arrendersi all’evidenza è sintomo di intelligenza. In Supercoppa si è visto un Napoli poco spettacolare, certo, ma assai più pratico e redditizio.