Lo scorretto e antisportivo Bastoni va riabilitato (col kaiser), Palestra è sotto attacco come se fosse un delinquente
Uno ha deciso il campionato con una truffa e ora fa la vittima. L'altro ha fatto la scelta che chiunque avrebbe fatto ed è il nuovo nemico del calcio italiano

Referee Federico La Penna gives a red card to Juventus' French defender #15 Pierre Kalulu during the Italian Serie A football match between Inter Milan and Juventus at the San Siro Stadium in Milan, on February 14, 2026. Piero CRUCIATTI / AFP
Palestra accusato di lesa maestà, ha smascherato il bluff interista
Il calcio italiano non smette di far ridere. Il nuovo nemico è diventato Marco Palestra reo di aver preferito il Chelsea all’Inter. Ma come si è permesso? L’Inter voleva dargli meno della metà dello stipendio e non aveva nemmeno formalizzato per iscritto l’offerta d’acquisto all’Atalanta. Poiché si chiama Inter e due terzi del giornalismo nostrano si sono appassionati alla causa nerazzurra (diciamo così), pare che il calciatore abbia commesso chissà quale reato. Oggi la Gazzetta si è superata. Siamo proprio curiosi di vedere se Palestra sarà convocato in Nazionale. Attorno a lui sarà srotolato un cordone sanitario. È accusato di alto tradimento. Ha smascherato l’Inter e la sua condizione economica.

Bastoni ha deciso il campionato con una truffa e ora fa pure la vittima
La vicenda – già grottesca di per sé – sfocia nel ridicolo se paragonata a quel che siamo stati costretti a sorbirci con Alessandro Bastoni il campione assoluto di antisportività dello scorso campionato. Il calciatore dell’Inter che con la sua simulazione – corredata da un’esultanza modello Nadal – ha deciso lo scorso campionato. Si stava giocando Inter-Juventus, i bianconeri di Spalletti stavano mettendo notevolmente in difficoltà gli uomini di Padre Chivu. Poi, però la Juve rimase in dieci a causa della truffa organizzata da Bastoni. Non è affatto vero che Bastoni si è scusato. Ha fatto finta di scusarsi. Si soffermò moooolto di più sulle sue accuse. Parlò di gogna, di aver ricevuto minacce di morte. Le presunte scuse furono una sorta di contentino. Ovviamente da quella partita falsata in poi, Bastoni è stato comprensibilmente fischiato in ogni stadio d’Italia. Non solo, il calciatore – sciaguratamente schierato da Gattuso nello spareggio Mondiale contro la Bosnia – si è fatto pure espellere, lasciando la Nazionale in dieci e ponendo le basi per la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali.

Sembra di stare su Scherzi a Parte
In difesa di questo scempio e di questo campionario di antisportività, si è mosso l’universo giornalistico. “Bastoni patrimonio del calcio italiano”. Ma dove? Ma quando? Ma chi? “Nel calcio tutti simulano, si fa persino di peggio” e altre osservazioni profondamente diseducative. Ci è toccato ascoltare di tutto.
Ricapitolando. Palestra ha scelto per il suo bene. Ha scelto una squadra più forte, che gioca in un campionato più competitivo e che lo paga di più. Chiunque avrebbe fatto lo stesso. Bastoni ha indirizzato lo scudetto in modo subdolo, ha goduto del suo gesto e poi ha giocato e continua a giocare a fare la vittima e i tifosi italiani dovrebbero riabilitarlo.
Sembra di stare su Scherzi a parte. Invece è solo il calcio italiano.