
Non solo la Nazionale: Conte si guarda intorno e valuta altre panchine in Serie A
di - L'allenatore leccese si guarda intorno tra Roma e Milan. Intanto De Laurentiis sonda Italiano, Sarri, Farioli e Mancini.
La FIGC raccontata dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sulla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Dalle decisioni sulla Serie A alle nomine dei commissari tecnici, passando per i regolamenti, le riforme del calcio italiano e le polemiche che coinvolgono il governo del pallone in Italia.

di - L'allenatore leccese si guarda intorno tra Roma e Milan. Intanto De Laurentiis sonda Italiano, Sarri, Farioli e Mancini.

di - Lo ripete ad As: "Non mi ha chiamato nessuno. Non dobbiamo fidarci di persone per le quali il calcio è solo una parte marginale della loro vita, anche se poi cercano di far credere il contrario"

di - L'ex ds della Roma a Radio Crc: "gli infortuni a volte dipendono dal fatto che gli allenamenti non sono calibrati bene o i carichi sono sbagliati. L’allenamento è fatto anche di riposo".

di - Il Cormezz scrive che il progetto è stato inviato alla Figc, ma la copertura finanziaria dei 200 milioni chiesti da Manfredi a Fico non c'è ancora

di - "Le squadre con Malagò, da diciannove, sono passate almeno a diciannove e mezzo" ha dichiarato Simonelli, presidente della Lega Serie A. "E tre quarti" ha aggiunto l'ex Coni. La Lazio era all'opposizione fino a una settimana fa: ora?

di - L'ex Coni ha ribadito la fiducia del massimo campionato italiano per la candidatura alla presidenza della Figc: "Conosco molto bene questo ambiente, mi hanno rinsaldato questa fiducia che mi fa molto raggelare nel senso buono del termine".

di - All'ingresso dell'Assemblea di Lega attacca l'establishment: "Stanchi di chi cerca solo prestigio. Nel calcio bisogna saper lavorare, basta poltrone".

di - Il giornalista di Sky collega il nodo rinnovo alla Nazionale: «Quella di Conte era una manifestazione di disponibilità». Il presidente FIGC si elegge il 22 giugno, i club dovranno aver già deciso. Se De Laurentiis aspetta, rischia di perderlo.

di - A Kiss Kiss Napoli: "De Laurentiis? È un dirigente brillante ma votò contro la riduzione della Serie A a 18 squadre che era stata proposta da Juve, Milan, Inter e Roma"

di - Alla Gazzetta il presidente Federbasket: "c'è bisogno di interlocuzione con la politica. Io tifo per chi riuscirà a fare avere soldi al calcio e di conseguenza pure al basket". E lancia Carnevali

di - Ceferin aveva parlato di Europeo a rischio. Michele Uva, executive director per Euro 32, ha detto cose diverse: "Nessun allarmismo"

di - Il ministro lancia frecciate a Gravina: "Non è che siamo fuori dai Mondiali per due rigori sbagliati". E ancora: "Sono 17 anni anni che ci confrontiamo e dialoghiamo"

di - Il presidente del Coni: "Il commissariamento avviene in 3 casi: mancata approvazione del bilancio, gravi illeciti amministrativi, economici e fiscali e in caso di interruzione dei campionati. Non c'erano le condizioni"

di - All'evento organizzato dal Foglio: "Nel giro di pochi giorni, le società che me l'hanno chiesto sono raddoppiate, arrivando a 19"

di - A Repubblica: "Ho cercato di pensare ad altre cose, facevo esercizi cognitivi che mi portassero altrove. Per laurearmi in fretta ho sfruttato gli infortuni: quando mi sono operata al piede ho dato nove esami".

di - Al podcast Sette Vite: "Perché hanno pensato a me? Credo che mi vengano riconosciute credibilità e affidabilità. Se non ci fosse stato questo livello di compattezza della Serie A, probabilmente avrei già declinato".

di - Il presidente della Federtennis (Abodi lo elogia) si gode zitto zitto la crisi del pallone: "L'occasione per cambiare il calcio l'ha avuta otto anni fa... Se nel calcio deve farle lui le riforme mi viene da sorridere"

di - Audizione al Senato del ministro dello Sport: "Il 98,7% dei consensi non è servito a fare le riforme. Ci porta a riflettere sul modo in cui si è costruito il consenso. Sono pronto a fare qualsiasi cosa, nel lecito, per un cambio di registro". Sugli agenti: "Nel calcio è necessario pagare per giocare? È giusto pagare per allenare?"

di - Per la panchina i nomi sono Conte e Allegri: bravissimi, per carità, ma non rappresentano certo il nuovo. C'è una sfacciataggine di fondo che va oltre le parvenze, l'etichetta, il tatto. Un'inerzia sbalorditiva

di - Gravina aveva dichiarato: "La politica usa la Nazionale per riposizionarsi". Il Ministro dello Sport duro: "Io non me la sono mai presa con nessuno."