Petrucci frena Malagò: “Il presidente Figc dev’essere gradito al governo”

Alla Gazzetta il presidente Federbasket: "c'è bisogno di interlocuzione con la politica. Io tifo per chi riuscirà a fare avere soldi al calcio e di conseguenza pure al basket". E lancia Carnevali

Petrucci Salernitana

Db Milano 29/11/2021 - qualificazioni Mondiali 2023 di basket / Italia-Olanda / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianni Petrucci

Il presidente della Fip ed ex commissario della Figc, Gianni Petrucci, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta. E ha espresso concetti non banali, almeno politicamente parlando. Ha detto chiaro e tondo che il presidente Figc dev’essere un uomo in asse col governo, gradito al governo, perché il calcio ha bisogno della politica. È una frenata a Malagò che non è certo uomo gradito a Palazzo Chigi.  presidenza della Federcalcio.

Petrucci nell’intervista glissa anche sul concetto di autonomia dello sport:

“Oggi è affievolita, per questo non si possono promettere cose che poi non si possono fare. Una volta, quando ero a capo del Coni io e gestivo 490 milioni e 3200 dipendenti, poteva anche esserci. Oggi è tutto diverso, la cassa ce l’ha Sport e Salute (interamente partecipata dal Mef, ndr). A proposito del Coni, posso aggiungere una cosa?”. 

Petrucci lancia Carnevali

Che idea si è fatto di questa corsa alla presidenza?

“Vi racconto una cosa: io, Carraro e Galliani risolvemmo il problema dei ricorsi del calcio ai Tar regionali andando da Berlusconi, che ci fece un decreto che spostò tutto al Tar del Lazio. Questo per dire che per me il futuro presidente Figc deve essere in qualche modo gradito anche al governo. Sapete cosa avrei fatto io? Sarei andato con tutte le componenti dai ministri competenti, Abodi e Giorgetti, e avrei chiesto: “Che possibilità ci sono per questi provvedimenti?”. Tanto i programmi dei candidati saranno come sempre tutti bellissimi, perché sono dei sogni. Il fatto è che quei sogni poi vanno realizzati e per quello che serve al calcio e al basket qualunque presidente verrà dovrà fare i conti col governo. Tanto vale andarci prima e avere un quadro chiaro della situazione.”

Di Malagò e Abete dice:

“Sono due amici miei, li rispetto, però io tifo per chi riuscirà a fare avere soldi al calcio e di conseguenza pure al basket. Ma se mi chiedete di scegliere tra l’uno o l’altro rispondo che a me piace molto Giovanni Carnevali del Sassuolo.”

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata