
Di Maria si ferma ancora per un problema al polpaccio, in dubbio per il Napoli
di - La Juve vince ancora di misura contro l'Udinese ma perde di nuovo Di Maria. Al 59' chiede il cambio, Allegri glielo concede al 66'.
La Champions League raccontata dal Napolista: le notti europee del Napoli, dalle imprese storiche alle eliminazioni dolorose. Analisi tattiche, cronache delle partite, sorteggi e il cammino azzurro nella massima competizione europea per club. Da Maradona contro il Real Madrid ai gironi moderni, la Champions vista da Napoli.

di - La Juve vince ancora di misura contro l'Udinese ma perde di nuovo Di Maria. Al 59' chiede il cambio, Allegri glielo concede al 66'.

di - Intervista a La Stampa e al Giornale: «Era una persona a modo. Non l'ho mai sentito alzare la voce. Era diplomatico, teneva insieme la Samp».

di - L'organizzazione della partita complessa perché Qatar e Arabia sono al centro di una guerra audiovisiva visto che Beinsports detiene i diritti della futura partita.

di - Il quotidiano catalano rilancia l'indiscrezione di mercato. Favorito il Newcastle l'unico che. potrebbe garantirgli il suo ingaggio da 40 milioni

di - A Tuttosport: «Se l'Inter perde dovrà puntare tutto sulla Champions, il Napoli può giocare più sereno. Sembra di essere tornati ai nostri tempi, quando i tifosi ci seguivano ovunque».

di - 394 minuti giocati su un potenziale di 1890. L’ultima da titolare in A risale a quando si fece cacciare poco prima dell’intervallo, 90 minuti solo contro il Maccabi Haifa

di - "C'è una clausola nel contratto all'Al Nassr: se il Newcastle United si qualifica per la Champions League in questa stagione, Ronaldo può andare in prestito lì"

di - Al Brentford sono state lasciate ampie possibilità sui calci piazzati, in cui eccelle. "Una volta è negligente, due è preoccupante, quattro è imperdonabile"

di - L'attaccante dei prossimi avversari del Napoli in Champions. L'Equipe: sarà dura per i tedeschi riuscire a trattenerlo

di - "Le condizioni non sono state raggiunte, ossia gli ottavi di Champions. Guadagna 7 milioni l'anno e sono sbocciati Fagioli e Miretti”

di - Il Benfica continua a chiedere la sua clausola piena di 120 milioni di euro, anche se il Chelsea vorrebbe provare ad abbassare le richieste dei portoghesi.

di - Nei giorni scorsi il serbo, in accordo con Allegri e lo staff, ha rivisto la tabella di marcia. Nessuna corsa contro il tempo, ma un percorso più lento e graduale

di - Segnali di miglioramento di Lukaku. Acerbi: «con Lautaro abbiamo 4 attaccanti tutti forti che mettono paura agli avversari»

di - A La Provence: «È uno che lavora molto. Lo attaccano ogni qual volta presenta la lista dei convocati, ma alla fine diciamo sempre grazie per tutto quello che fa».

di - Alla Gazzetta: «Non ho sofferto a non essere tra i titolari, quando vieni da un infortunio come il mio, l’ego non deve prevalere. Non sono né Ronaldo, né Messi».

di - Il premio della federazione internazionale del calcio di storia e statistica. Ci sono Ancelotti, Klopp, Guardiola. Tra i ct il favorito è Scaloni

di - In conferenza: «Vedere due rigori e due compagni uno contro l'altro non è stato facile, e credo non lo sia stato nemmeno per loro».

di - Di solito c'è un mese di pausa per resettare, stavolta pochi giorni. Dopo la finale di Doha, si può forse incolpare gli argentini se non avranno stimoli per impegnarsi?

di - Tre anni fa si era fratturato la mano destra e da allora ha sempre giocato con una benda. L'ha tolta venerdì in un'amichevole.

di - A Mundo Deportivo: «So che sarò pronto se voglio esserci, ma è presto per decidere. Messi? Ora è il calciatore al fianco del quale qualsiasi attaccante vorrebbe giocare».