
Il Napoli avrà un ruolo nel calcio d’élite del 2024?
di - Lo scenario è quello della SuperLega, una divisione per caste. Il Napoli rischia di rimanerne fuori. O di giocare contro i potenti lontano da Napoli
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Lo scenario è quello della SuperLega, una divisione per caste. Il Napoli rischia di rimanerne fuori. O di giocare contro i potenti lontano da Napoli

di - Carletto in versione Nanni Moretti ricorda una domanda di un giornalista sulle transizioni positive. Tira giù un altro pezzo - l'ennesimo - del muro dei tattici del pallone

di - Perché tante reazioni istituzionali all'allenatore del Napoli? Perché la protesta contro il razzismo farebbe il giro del mondo, mostrerebbe l'Italia per quella che è

di - Il capo della polizia Gabrielli e Giorgetti rispondono a lui, come se fosse un leader politico. La strana storia di un italiano di successo che spiazza tutti con il buon senso

di - Anche ieri sera una prestazione negativa, con errori che potevano costare caro. Il chiarimento in settimana non ha avuto gli effetti sperati

di - «Sono pochi quelli che fin qui hanno dato il 100%». Con buona pace di chi lo dipinge come un allenatore pacioso. Si apre la seconda fase della gestione

di - Ci sono volute 48 ore per scoprire che le dichiarazioni del ministro dell'Interno non erano condivise. Così sarà dura contrastare razzismo e violenza

di - Non esistono calciatori incedibili. Così si mantengono livelli medio-alti pur non potendo contare su budget e fatturati faraonici. Ancelotti lo sa più di ogni altro

di - Il Napoli annuncia che si fermerà in caso di cori razzisti. Come prevede l'Uefa (e l'Italia). Il disobbediente è Salvini. La posizione pilatesca della Figc

di - Koulibaly potrebbe rimanere o anche andar via. Solo che in questo momento il Napoli non ha un difensore futuribile come il primo Kalidou, arrivato nel 2014 come un aspirante top player.
di - Un'analisi sul colpo dei nerazzurri, tra potenziamento immediato, Fair Play Finanziario e la (possibile) cessione di Skriniar. Il Napoli lavora in maniera diversa.

di - Un mese fa, campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Tra tredici giorni, la Supercoppa (per soldi) in un paese che non garantisce alle donne i diritti fondamentali.

di - Club, istituzioni sportive e redazioni sportive non hanno avuto reazioni alla dura presa di posizione di Mattarella contro la parte malata del tifo.

di - Napoli è una città omologata, come le altre. Nel libro su Odessa, King descrive un luogo costantemente autoassolutorio come il nostro. È la paura dell'informe

di - Non tutti i razzisti votano Salvini, altrimenti avrebbe la maggioranza bulgara. Il suo pensiero è anche quello della gauche caviar da stadio. È alla testa dell'Italia calcistica che è fuori dall'Europa
di - Mentre l'Uefa condanna la gestione arbitrale della partita (“non è stato rispettato il protocollo anti-razzismo”), i vertici del calcio italiano hanno difeso Mazzoleni

di - Via Novara - dove sono avvenuti scontri nazisti - è la mia zona. Non sono andato allo stadio con mio figlio solo perché ero a Napoli. Quel che è accaduto è il risultato del clima di questa Italia

di - Il ministro dell'Interno annuncia che convocherà i capi tifosi al Viminale, dice che negli stadi non è razzismo ma sano sfottò e di Koulibaly che lo vorrebbe al Milan

di - Mazzoleni ha assunto (nel più benevolo dei casi) la decisione del burocrate diligente che applica pedissequamente il regolamento. Non ha avuto buon senso

di - Milano è stata un'occasione persa non solo per il calcio italiano ma anche per chi ha una strategia per cambiarlo