
Dai soldati sul Piave all’Atalanta: l’Italia è un Paese fondato sulla retorica
di - Tutto deve essere iperbole, nel bene e nel male. Almeno nel racconto. Nella realtà, invece, si è tornati a odiare serenamente.

di - Tutto deve essere iperbole, nel bene e nel male. Almeno nel racconto. Nella realtà, invece, si è tornati a odiare serenamente.

di - È quasi tutto prenotato, i commercianti sono eccitati. Ma la gestione, dal punto di vista della prevenzione sanitaria, sarà a dir poco complessa

di - Su azione ha segnato meno di Manolas. La miglior media minuti / gol è di Milik. Mertens ha segnato gol pesanti. Su Lozano e Llorente le cifre dicono altro rispetto allo storytelling

di - Al momento, Rino non vuole rinnovare, Adl non ha gradito la mancata Champions e il caso Meret. Il feeling non è scattato. All’orizzonte ci sono Juric e l’immaginifico ritorno di Sarri

di - L’unico uomo vetrina è Fabian. Tutti gli altri si sono deprezzati, a partire da Allan e Meret emarginati da Gattuso

di - Come volevasi dimostrare, non c’è stato alcun rinnovo. I due dovranno ancora annusarsi. E fare i conti con un’ombra ingombrante
Il prestigioso quotidiano cita Lampard, Arteta, Solskjaer. A certi livelli è richiesto più fiuto politico, retorica, tocco morbido che insegnare calcio. Le eccezioni Klopp e Guardiola

di - È un lavoraccio: comporta sacrifici e figuracce. Ma guardate il capolavoro Juve: dopo due giorni, il fallimento non esiste più e celebrano tutti "Pirlolandia"

Ha 29 anni e ha appena concluso una stagione disastrosa. Il prezzo è decisamente fuori mercato. Il City ha acquistato un altro difensore. O Adl abbassa le pretese, o Kalidou resta a Napoli

di - Loro hanno Messi e noi Insigne. Sétien ci ha lasciato il possesso palla, sapeva che così avrebbe subito meno pericoli. Siamo tornati al grazie lo stesso

di - La trasferta a Barcellona ha suggerito un certo sapore di viaggio nelle zone termali al termine del periodo contributivo. Più di qualche giocatore è a proprio agio lontano dal fuoco

di - Fondamentalmente non c'è mai stata partita. A Barcellona sono emersi i limiti endemici di questa squadra e di questi giocatori. Perciò serviva il rinnovamento

di - Il sarrismo unisce l’Italia, da Nord a Sud. La unisce nella sua inconcludenza. Non è Klopp né Guardiola né Ancelotti, ma ha comunque vinto una Europa League e uno Scudetto

di - È stato ingaggiato come il supereroe che avrebbe portato la Champions. In due anni la Juve non è mai andata oltre i quarti

di - Juventus fuori dalla Champions, eliminata dal Lione. Anche Agnelli ha abboccato al gioco della rivoluzione. Adesso il destino del tecnico è in mano ai dilettanti della Juve

di - Sente il terreno franare sotto i piedi e si agita con le parole, prova in extremis a vestire di nuovo i panni del rivoluzionario. È sempre più l'Ufo descritto da Ronaldo

di - Dopo Mihajlovic e Mazzarri, due tecnici sanguigni più che geometrici, in linea con lo stile Toro, la società ha deciso di cambiare strategia

di - Chiuso da Busquets al centro, ha pagato anche l'addio di Valverde. Per Van Gaal, lui sarebbe dovuto andare alla Juve e De Ligt al Barça

di - Contro il Barça la trentesima partita in Champions. Ha segnato a tante grandi d'Europa: al Psg come al Real Madrid quando ammutolì il Bernabeu

di - La classifica suona come una beffa, l'Inter ha buttato lo scudetto. E il tecnico che aveva cancellato l'inno masochista è diventato un ingombrante destabilizzatore