
Da Rybakina a Mo Farah, che buffonata la tirannia del passaporto
di - Nell'anno in cui una russa-kazaka vince Wimbledon il più forte mezzofondista del mondo confessa d'essere un inglese clandestino. Che senso ha stare ancora dietro alle nazionalità?
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - Nell'anno in cui una russa-kazaka vince Wimbledon il più forte mezzofondista del mondo confessa d'essere un inglese clandestino. Che senso ha stare ancora dietro alle nazionalità?

di - Grande mossa politico-mediatica per il contesto italico e porterebbe entusiasmo: non è poco. E poi è aria nuova. Ma non è un fuoriclasse. Potrebbe emulare Recoba a Venezia

di - Celebriamo un evento di quarant’anni fa, quasi dimentichiamo l’Europeo di un anno fa. Viviamo nel passato

di - Illuminante l'intervista di Romanazzi che lavora con Jacobs. È da anni che il Napoli viene meno nei momenti clou e la lacuna non viene mai affrontata

di - Alle 19 l'ora ferale: l'ultimo comunicato "congiunto" della coppia reale scuote la città giallorossa

di - Una platea sempre pronta ad avvelenare l'ambiente, a soffiare il venticello calunnioso, spazzata via da poche parole finalmente chiare

di - Il ds ha chiarito le gerarchie e denunciato l'eccessiva negatività. Spalletti più prudente, decisamente poco entusiasta quando ha parlato di Meret

di - Un tempo il Napoli era un sentimento… Ora i tifosi si sono mitridati in un ognuno contro l’altro: una sorta di cinquestellismo avverso calcistico

di - I rematori contro in servizio permanente. Oggi è Mertens, ieri il tabellone o il centro sportivo. C'è sempre un motivo per contestare

di - Come trasformare una difficoltà in un vantaggio? Semplice, invitando a cena pubblicamente il procuratore di Koulibaly e accendendo la piazza più autolesionista del mondo

di - Il teorema Raiola sui parametri zero non aveva previsto la pandemia. Il sistema è al collasso, solo i procuratori non l'hanno capito. E illudono i calciatori

di - Per molti il dolore è antropologico più che calcistico. Clima favorito dalla mancanza di chiarezza di De Laurentiis (che ahinoi non è Arrivabene)

di - Il marcatore più prolifico della storia del Napoli non può dirci addio con un apatico messaggio sui social

di - “Ho scelto Toronto per i miei figli”. “Chi resta sarà sopraffatto” scrisse La Capria nel suo capolavoro. E oggi ci tocca leggere che è stato cantore di Napoli

di - Gli utenti non hanno approfittato, hanno usufruito dell'offerta sdoppiamento Dazn. È diverso. La verità è che lo spettacolo Serie A è scarso, il servizio offerto da Dazn è persino peggio

di - Vittima della narrazione italiana, vuole uno stipendio da calciatore decisivo ma lui non lo è. È un'incognita. Come rendimento, è più vicino a Recoba che a Mané

di - I Fondi, i Commisso, hanno lo schema fisso: ridurre i costi per vendere. Solo a Napoli non l'hanno capito e si nutrono di notizie Ogm

di - Il sistema calcio è tenuto artificialmente in vita dai media che pompano sogni. Esistono solo i debiti, nessuno vuole raccontare l'amara realtà

di - Un altro mondo (per fortuna) rispetto ai tempi nostri, costruzione dal basso compresa. Il calcio è diventato uno sport, dove conta capire dove sei, come ti muovi

di - Sono scomparsi i dribbling e la fantasia. La ricerca della perfezione in campo (compresa la costruzione da dietro) ha snaturato il gioco