Lukaku, la montagna ha partorito il topolino
Non è successo niente. Confronto sereno, torna in Belgio a curarsi. Non viene messo fuori rosa. Bisogna riconoscere che avevano ragione i giornalisti belgi

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Lukaku, tanto rumore per nulla. E alla fine va riconosciuto che alla fine è andata come scrivevano i giornalisti belgi. Sostenevano che non sarebbe finita in tribunale anche perché, secondo loro, c’erano pochi appigli per il Napoli. E, soprattutto, che ci sarebbe stato da approfondire il tema legato al mancato recupero del belga e all’eventuale successivo infortunio di cui in Italia si è parlato molto poco.
La versione italiana era diversa, anche perché il Napoli sosteneva la linea della presunta fermezza. Che, al momento, non pare confermato dai fatti. Si è parlato e scritto di multa, multa salata, fuori rosa, pene corporali (si fa per dire). Ora pare che Romelu fuori rosa non ci finisca. O meglio, ci finisce di fatto perché torna in Belgio a curarsi e a rifinire la preparazione in vista del Mondiale e anche magari di qualche giornata di campionato. Però nessun provvedimento punitivo.
Un caso fortemente pompato, evidentemente perché il Napoli ci teneva che avesse risonanza. Calcisticamente, un caso inesistente visto che Lukaku non giocava praticamente mai. Tant’è vero che nessuno si è lamentato della sua assenza. Poi, ovviamente, se ci fosse stato e se fosse stato in condizione, avrebbe fatto comodo sia contro il Parma sia contro la Lazio. Ma ora Lukaku non è in condizione. Torna in Belgio perché c’è il Mondiale alle porte. Poi, ci sarà la rottura col Napoli. Intanto, possiamo dire: tanto rumore per nulla.