
Platone non avrebbe avuto dubbi su Tardelli testimonial delle Universiadi
di - La polemica è fondata su una posizione fortemente difensivista. Platone era uno zemaniano ante litteram, oggi un sarriano, giocava in attacco
Racconti, storie e personaggi del calcio. Il lato umano e narrativo dello sport: biografie, aneddoti, partite storiche e il calcio raccontato come letteratura.

di - La polemica è fondata su una posizione fortemente difensivista. Platone era uno zemaniano ante litteram, oggi un sarriano, giocava in attacco

di - Che sia stato juventino è irrilevante. È rilevante, invece, la distanza tra le dichiarazioni dei politici e la situazione degli impianti sportivi a Napoli

di - Qualità, doti tattiche, fiuto del gol: Callejon influenza il Napoli da cinque anni, ne condiziona il gioco e ne ha elevato lo status. Siamo cresciuti insieme, noi e José.

di - L'intervista a Giancarlo Dotto. C'è tutto, da Pasolini a Boniperti a Maradona. «Il processo nacque a casa di Biagio Agnes. Moggi è una creatura di Allodi»

di - Doppia opera dell'artista argentino. Prima ha disegnato la statua del Corradini “La Pudicizia” e poi, su richiesta del quartiere, è intervenuto sul disegno di Diego

di - Le differenze tra il gioco di Mertens nel Napoli e quello del Barcellona e del classico Falso Nueve. In realtà, il belga è diventato un fortissimo centravanti associativo.

di - Alemao-Careca a Stoccarda, Maradona-Bertoni con la Lazio, ancora Hamsik-Mertens contro la Juventus: un'antologia di gol dopo uno-due.

di - L'appello è finito: l'ingresso di Mario Rui significa che Sarri ha utilizzato tutti i calciatori di movimento a sua disposizione. Tonelli a parte, ovviamente.

di - Condizione in crescita, partecipazione alla manovra, un gol bello e determinante: Marek Hamsik è un'arma vecchia, eppure nuova, per questo Napoli

di - È in uscita la biografia del centravanti trasteverino della Lazio e del Napoli, scritta da Giancarlo Governi. Tanti gli episodi gustosi, ne abbiamo scelto uno

di - L'unico calciatore di movimento del Napoli senza un solo minuto di gioco: merito della forza di Ghoulam e degli automatismi del Napoli.

di - C'è il primo contratto di Diego, maglie, fotografie. Nel registro delle visite la firma di due bambine che il papà ha chiamato Mara e Dona

di - L'acquisto più costoso nella storia del Cagliari, un calciatore che non è riuscito a lasciare il segno a Napoli. Sarà curioso vedere l'accoglienza del San Paolo.

di - La ricostruzione del rapporto tra il fuoriclasse argentino e Gianfranco Zola, suo erede designato: due stagioni, uno scudetto e l'addio di Diego.

di - Due esibizioni da titolare, niente di strepitoso ma un contributo importante soprattutto nella fase difensiva dura e pura: Maksimovic e il concetto dei rincalzi.

di - L'emergenza e la necessità, lo scorso anno, accesero l'idea del cambio di ruolo per Mertens. Potrebbe succedere lo stesso per Rog come esterno alto a destra?

di - Il Napoli ha scelto Reina, senza ripensamenti e quindi bypassando i difetti. Accettare Pepe per quello che è vuol dire aver equilibrio nei giudizi e nei confronti.

di - Il gol è solo l'ultima parte di una partita fantastica, condita anche da un assist difficilissimo. Ghoulam è un fattore determinante per il Napoli.

di - Un precedente tra gli estensi e il Napoli: cinquant'anni fa, tre penalty trasformati dal centravanti brasiliano e una partita da record a Ferrara.

di - Il giropalla regolare e monotono, quasi sonnacchioso, che all'improvviso diventa veloce e minaccioso. E ha l'anarchia allegra di Futurama