
Ghoulam è una Circumvesuviana truccata che va a mille
di - È migliorato col tempo, sotto la feroce guida di Sarri. Ora è puntuale nelle diagonali e sbrigativo nelle chiusure. Ti sorprende, come a Ferrara e a Manchester
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - È migliorato col tempo, sotto la feroce guida di Sarri. Ora è puntuale nelle diagonali e sbrigativo nelle chiusure. Ti sorprende, come a Ferrara e a Manchester

di - La serata negativa, rigore a parte, di Dries Mertens: merito del City, ma anche una questione tattica ed umorale. Che si può superare subito, già contro l'Inter.

di - Il momento complesso del centrocampista polacco, tra difficoltà tecniche e mentali. Le sue enormi qualità non possono essere sparite, in ogni caso.

di - Il doveroso omaggio musicale alla città che stasera sarà nostra rivale. Senza dimenticare gli Oasis dei fratelli Gallagher tifosissimi del City

di - Sarri si ispira a Shakespeare nelle terra d'Albione e “we few, we happy few, we band of brothers” diventa “voglio undici facce di cazzo”

di - Due fotografie, di Matteo Ciambelli, che raccontano l'assimilazione dell'ideologia di Sarri e la carica di orgoglio di questo Napoli

di - Il Napoli di Sarri ci ha abituati a sovvertire tanti pronostici. Andiamo a giocarcela con la nostra cazzimma, poi si vedrà

di - L'intervista a Repubblica dell'autore del libro “La matematica del gol”. «Guardiola è la perfezione matematica, ma c'è bellezza anche nella difesa di Mourinho»

di - Per il quotidiano è difficile stabile chi ha ragione, ma ricorda come - ultimamente - il nome del Mundial 82 sia tra i più gettonati.

di - La splendida partita su Dzeko è solo una parte dell'infinita importanza di Raul Albiol per il Napoli: leader difensivo, regista arretrato, guida per i compagni.

di - L'intervento su Fazio tiene il Napoli lassù: è Reina, sempre sospeso tra la parata decisiva e un possibile errore. Così, però, Pepe ci piace eccome.

di - Bella intervista al Mattino: «Sono amareggiato. Le Universiadi sono una grande opportunità per la città. Lunedì Tardelli potrebbe lasciare»

di - Roma-Napoli, stagione 1966/67: gli azzurri sbancano l'Olimpico, ad aprire le marcature è un giovane arrivato da poco dal Giulianova, Paolo Braca.

di - Amici, speranze di Roma e Napoli, della Nazionale italiana: la storia bella e parallela di Florenzi e Insigne, domani uno contro l'altro sulla fascia.

di - La polemica è fondata su una posizione fortemente difensivista. Platone era uno zemaniano ante litteram, oggi un sarriano, giocava in attacco

di - Che sia stato juventino è irrilevante. È rilevante, invece, la distanza tra le dichiarazioni dei politici e la situazione degli impianti sportivi a Napoli

di - Qualità, doti tattiche, fiuto del gol: Callejon influenza il Napoli da cinque anni, ne condiziona il gioco e ne ha elevato lo status. Siamo cresciuti insieme, noi e José.

di - L'intervista a Giancarlo Dotto. C'è tutto, da Pasolini a Boniperti a Maradona. «Il processo nacque a casa di Biagio Agnes. Moggi è una creatura di Allodi»

di - Doppia opera dell'artista argentino. Prima ha disegnato la statua del Corradini “La Pudicizia” e poi, su richiesta del quartiere, è intervenuto sul disegno di Diego

di - Le differenze tra il gioco di Mertens nel Napoli e quello del Barcellona e del classico Falso Nueve. In realtà, il belga è diventato un fortissimo centravanti associativo.