These Football Times: l’apprendistato di Zola, a Napoli, con Diego Maradona

La ricostruzione del rapporto tra il fuoriclasse argentino e Gianfranco Zola, suo erede designato: due stagioni, uno scudetto e l’addio di Diego.

These Football Times: l’apprendistato di Zola, a Napoli, con Diego Maradona

Ricostruzione storica

These Football Times è uno dei siti di narrativa sportiva più amati, soprattutto da chi preferisce le storie di un calcio che fu. Oggi, in apertura, c’è la ricostruzione del rapporto sbocciato a Napoli tra Diego Armando Maradona e Gianfranco Zola. Il titolo, seppure in lingua inglese come tutto il testo, è traducibile facilmente e letteralmente: “The student and the mentor”.

Il racconto è cronologico, parte dall’importanza e dal significato di Maradona per il Napoli e poi arriva fino a Zola. 23enne acquistato dalla Torres, colpo estivo 1989 di Luciano Moggi, Zola prende la parola nel pezzo: «Ho imparato tutto da Diego. L’ho spiato ogni volta che ci allenavamo insieme, da lui ho carpito tutti i segreti per battere le punizioni al meglio, per esempio. Dopo un solo anno ero completamente cambiato».

Poi c’è la cronistoria della stagione 1989/90, quella dello scudetto. Zola prima alternativa a Diego, i due gol contro Atalanta e Genoa. Infine, l’omaggio di Diego in Pisa-Napoli, stagione 1990/91. Poco prima di essere squalificato, Maradona gioca all’Arena Garibaldi con la maglia numero 9. Careca era assente, Diego vuole onorare lui e il suo erede designato, che un giorno al Chelsea diventerà Magic Box. Zola gioca con la Dieci, sarà poi l’erede vero di Maradona e lascerà Napoli solo nel 1993. Quando il club partenopeo sarà già in disgrazia. Una bella lettura su due calciatori e su un periodo di transizione, dalla felicità alla disperazione, nella storia del Napoli.

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